La Turbo 100 benzina costa oggi esattamente quanto costava dodici mesi fa, questa volta senza obbligo di rottamazione o permuta. Siamo andati a leggere le note in fondo alla pagina, rata dopo rata.
3 settembre 2026
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C'è una parola nuova nei listini Fiat e vale la pena fermarsi a decifrarla: Prezzo Protetto. Suona come una promessa, ed è esattamente quello che vuole essere. La Fiat Grande Panda con motore benzina Turbo 100 viene proposta a 14.950 euro con finanziamento, la stessa identica cifra della promozione di settembre 2025. Nel frattempo, però, qualcosa si è mosso: il listino della medesima versione è passato da 16.900 a 17.900 euro. Mille euro in più sulla carta, zero euro in più alla cassa.
Il congelamento del prezzo è la vera notizia
In un mercato dove il prezzo delle auto nuove ha corso più dell'inflazione per quattro anni consecutivi, un costruttore che dichiara apertamente di aver bloccato il proprio prezzo promozionale fa una mossa di posizionamento, non solo di sconto. Il messaggio è chiaro: chi ha rimandato l'acquisto per un anno non è stato punito.
La struttura dell'offerta resta quella classica. Sul listino di 17.900 euro per l'allestimento Pop si applicano 2.000 euro di sconto Fiat, che portano il prezzo a 15.900 euro, ai quali si sommano altri 950 euro riservati a chi sceglie il finanziamento Stellantis Financial Services. Risultato finale, 14.950 euro, a condizione di immatricolare entro il 28 settembre 2026. E qui c'è il secondo dato che passa inosservato: dodici mesi fa lo sconto Fiat valeva 1.000 euro ed era vincolato alla rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4. Oggi vale il doppio e non chiede più né rottamazione né permuta, il che allarga la platea a chiunque, primo acquisto compreso. Attenzione a un dettaglio che Fiat scrive nero su bianco: il Prezzo Protetto riguarda il veicolo, non le condizioni del finanziamento. Quelle possono cambiare, e infatti vanno lette con calma.
Sotto il cofano, il motore che ha riportato la benzina al centro
La versione protagonista dell'offerta non è un ripiego. Il Turbo 100 è il tre cilindri 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm nato per mandare in pensione il PureTech, con blocco cilindri nuovo, turbina a geometria variabile, iniezione a 350 bar e soprattutto la distribuzione a catena al posto della cinghia a bagno d'olio che ha fatto discutere per anni. Ciclo Miller, cambio manuale a sei rapporti, nessuna elettrificazione.
È una scelta di mercato prima ancora che tecnica. Nel segmento B il cambio manuale vale ancora il 55 per cento delle vendite e le motorizzazioni a benzina coprono il 45 per cento. Numeri che spiegano perché la Grande Panda a benzina, arrivata per ultima dopo elettrica e ibrida, sia la candidata naturale a diventare la più venduta della gamma di un modello che nel primo quadrimestre 2026 ha totalizzato 16.900 immatricolazioni.
Quanto si paga davvero: i conti in tre anni
Qui la lettura si fa interessante. Il finanziamento prevede 2.550 euro di anticipo, 35 rate da 129 euro e una rata finale di 10.873,60 euro, con TAN fisso al 5,99 per cento e TAEG al 9,02 per cento.
Tradotto: nei primi tre anni escono di tasca 7.065 euro tra anticipo e rate. Rispetto a settembre 2025 il piano è stato ricalibrato verso il basso all'inizio e verso l'alto alla fine: allora servivano 3.357 euro di anticipo e 141 euro al mese, ma la maxirata si fermava a 9.404,50 euro. Oggi si entra con 800 euro in meno e si esce con quasi 1.500 euro in più da versare. Il prezzo dell'auto è protetto, l'esposizione finale no.
Poi arriva il bivio. L'Importo Totale Dovuto è di 15.421,33 euro, che sommato all'anticipo porta il conto complessivo a circa 17.971 euro per chi decide di tenersi l'auto riscattandola. Il confronto onesto è con i 15.900 euro del prezzo promozionale in contanti: la differenza, poco più di 2.000 euro, è il costo del credito, tra 2.153,76 euro di interessi, 420 euro di spese di istruttoria e i 4 euro mensili di incasso. Nel pacchetto è compreso il servizio Identicar per 12 mesi, valorizzato 271 euro.
C'è poi il vincolo che decide se questa formula fa per voi: in caso di restituzione o sostituzione del veicolo alla scadenza, il tetto è di 30.000 km in tre anni, ovvero 10.000 km l'anno, con addebito di 0,10 euro per ogni chilometro eccedente.
A chi conviene e a chi no
Il quadro è nitido. La formula premia chi percorre poco, chi vuole una rata bassa e chi ha già in mente di cambiare auto alla scadenza restituendo le chiavi. Penalizza il pendolare, perché diecimila chilometri l'anno oggi sono una soglia stretta, e non è la scelta più efficiente per chi vuole semplicemente possedere l'auto: in quel caso il prezzo in contanti resta la strada più economica, a patto di rinunciare ai 950 euro legati al finanziamento.
Il vero valore dell'operazione, però, sta altrove. La Grande Panda è oggi tra le poche auto lunghe quasi quattro metri che si comprano sotto i 15.000 euro con un motore nuovo di zecca e la garanzia, messa per iscritto, che il prezzo non è salito in dodici mesi. In un listino che sale ovunque, è una notizia che vale quanto uno sconto. L'offerta è riservata alla clientela privata, non è cumulabile con altre iniziative ed è soggetta ad approvazione.