La crescita del fotovoltaico sta alimentando anche un mercato sempre più rilevante a valle dell’installazione degli impianti: quello dei servizi di gestione e manutenzione (Operations & Maintenance, O&M). Alla fine del 2025, secondo i dati del nuovo Global Solar PV O&M Service Provider Dynamics 2026 di Wood Mackenzie, la capacità fotovoltaica presa in esame a livello globale ha raggiunto 348 GW, con un incremento di 61 GW in un solo anno.
Lo studio - che analizza oltre 130 operatori attivi in Americhe, Asia-Pacifico (esclusa la Cina), Europa, Medio Oriente e Africa – evidenzia che la crescita sta andando di pari passo con un rapido consolidamento del mercato. I 15 maggiori operatori mondiali hanno aggiunto complessivamente 41 GW nel 2025, portando il proprio portafoglio a 200 GW e arrivando a controllare il 57% della capacità complessiva analizzata.
In testa alla classifica resta NovaSource Power Services, con 38,4 GW sotto gestione, seguita nel gruppo dei primi cinque operatori da Res Energy Global Services, Solv Energy, Solarig Energy Services e Recurrent Energy.
Ma le dinamiche cambiano da una regione all’altra. In Nord America, spiega Wood Mackenzie, la maturità del settore e l’elevata concorrenza stanno comprimendo i costi e rafforzando gli operatori indipendenti. In Medio Oriente e Africa, invece, i volumi sono quasi raddoppiati e nuovi player stanno entrando in un mercato ancora relativamente poco sviluppato.
Tra le performance più significative del 2025 c’è quella di Engie, che ha più che raddoppiato il proprio portafoglio O&M e superato sei concorrenti, raggiungendo l’ottavo posto mondiale. A spingere la crescita sono state soprattutto le Americhe, dove la capacità gestita dal gruppo è aumentata del 172%.
In forte espansione anche Sterling & Wilson, salita al sesto posto mondiale dopo una crescita del 53%, fino a 13,5 GW. Di questi, 12,2 GW sono concentrati nell’Asia-Pacifico, dove la società guida il mercato.
Tra gli operatori di dimensioni inferiori spicca invece Megaom, la società specializzata del gruppo Frv, che ha aumentato del 243% il proprio portafoglio fino a 3,8 GW, entrando per la prima volta nella top 30 globale.