Frank Beard, per ben 56 anni storico batterista del gruppo rock statunitense ZZ Top, è morto il 17 agosto 2026 all’età di 77 anni mentre si trovava sotto cure palliative nel suo ranch a Richmond, in Texas, circondato dalla sua famiglia. La scorsa settimana, gli ZZ Top avevano improvvisamente annullato la loro esibizione all’Hollywood Bowl di Los Angeles a causa dei problemi di salute del batterista. Lo scorso anno, lo stesso Beard si era temporaneamente allontanato dal tour per motivi simili. “Oggi, io ed Elwood [Francis, ndr] abbiamo perso un grande amico e collaboratore, e il mondo ha perso uno dei batteristi più innovativi in assoluto e un vero e proprio figlio del Texas. Il suo inconfondibile ritmo è stato fondamentale per mantenere gli ZZ Top al vertice. La band di cui ha fatto parte per sei decenni continuerà a suonare come lui desiderava”, ha dichiarato alla rivista Variety Billy Gibbons, il fondatore degli ZZ Top.
LA CARRIERA
Nato l’11 giugno 1949 a Frankston, in Texas, Frank Beard è cresciuto a Irving, sempre in Texas. Aveva suonato in diverse band, spesso con Dusty Hill (il co-fondatore e bassista degli ZZ Top, scomparso nel 2021), incluse American Blues, The Warlocks, Hustlers e Cellar Dwellers. Nel 1969, Beard aveva poi sostituito Dan Mitchell alla batteria negli ZZ Top, e aveva contribuito a reclutare lo stesso Hill dagli American Blues. Nel 1970, la band si era esibita per la prima volta a Beaumont, in Texas, ed era rimasta la stessa per oltre 50 anni, celebrati nel 2020 con un concerto a San Antonio, sempre in Texas. Sebbene non fosse stato uno dei membri fondatori del gruppo, Beard aveva suonato insieme agli altri membri dall’album di debutto First Album (1971) all’ultimo lavoro in studio La Futura (2012), nonché in due recenti album live. In ogni caso, dopo essere stata lanciata dalla London Records nel 1971, la band aveva ottenuto i primi successi con l’LP Tres Hombres, seguito nel 1975 da un altro album nella top 10, Fandango!, emblema del groove blues-rock. Nel 1979 era stato poi il turno di Degüello, che aveva venduto un milione di copie, mentre nel 1981 era arrivato El Loco, che aveva introdotto sia il sound, sia l’immagine che avrebbero garantito il successo della band. Ancora, nel 1983 era uscito Eliminator, simbolo del rinnovo del sound grazie a loop di chitarre, voci manipolate e bassi e batterie sintetizzati. I singoli più noti dell’album includevano Gimme All Your Lovin’, Sharp Dressed Man e Legs. I membri degli ZZ Top avevano poi allargato la loro influenza al mondo del cinema, dove avevano interpretato loro stessi nel film Ritorno al futuro III (1990) di Robert Zemeckis. Nel mezzo, avevano pubblicato altri due dischi: Afterburner (1985) e Recycler (1990). Erano infine arrivati gli album Antenna (1994), XXX (1999), Mescalero (2003) e La Futura (2012). Nel 2004, il gruppo è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame. Dopo la morte di Hill, su sua espressa richiesta, al suo posto era subentrato lo storico tecnico delle chitarre. Ora, Gibbons e Francis proseguiranno le performance come ZZ Top e riprenderanno insiemea un batterista sositutivo con una data ad Austin, in Texas, il tour che hanno attualmente posticipato.