Fulmine colpisce un 19enne durante il trekking con gli amici

ANDALO - Un giovane escursionista di diciannove anni, residente ad Ancona, è stato soccorso nella mattinata di oggi dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava a Passo Dagnola, nel comune di Andalo, impegnato in un trekking con un gruppo di altri sette amici.

I soccorsi

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 10.30 da parte dei compagni di escursione. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso mentre alcuni operatori della Stazione di Molveno del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione in piazzola per coadiuvare nelle operazioni. L'elicottero è riuscito ad effettuare il sorvolo prima dell'aggravarsi delle condizioni meteo, imbarcando in due rotazioni, oltre al giovane le cui condizioni sanitarie si sono rivelate fortunatamente non gravi, anche tutti i componenti del gruppo, scossi per l'accaduto.

Gli altri interventi

Il soccorso alpino ha effettuato altri tre interventi nelle scorse ore. Un'arrampicatrice classe 1998, residente a Modena, è stata soccorsa dopo essersi procurata un taglio al ginocchio mentre scendeva lungo la via normale di Cima d'Ambiez, in Dolomiti di Brenta, ad una quota di 2.900 metri. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 16.30 da parte della compagna di cordata.

L'elisoccorso non ha potuto sorvolare l'area a causa delle consizioni meteo: si sono quindi attivati via terra cinque operatori della stazione San Lorenzo in Banale del soccorso alpino e speleologico trentino insieme ad altri cinque soccorritori di diverse Stazioni del territorio, che si trovavano nelle vicinanze. La donna è stata accompagnata dai soccorritori sul versante nord ovest di Cima d'Ambiez, in una zona priva di nebbia, in modo che l'elisoccorso potesse provvedere al suo recupero. Le operazioni si sono concluse verso le 23.

Un'altra cordata in difficoltà è stata soccorsa dopo aver sbagliato l'itinerario di rientro dalla via Claudia alle Placche Zebrate (Valle del Sarca). I due arrampicatori, di nazionalità tedesca, hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze 112 attorno alle 21, dichiarandosi sfiniti e impossibilitati a proseguire.

La Centrale Unica di Emergenza ha subito allertato la stazione Riva del Garda del soccorso alpino, mentre i Vigili del Fuoco attivavano la fotoelettrica per individuare precisamente il punto della parete dove si trovava la cordata, bloccata molto più in alto rispetto all'uscita della via, in una zona impervia e complicata da raggiungere.

Cinque operatori della Stazione hanno iniziato l'avvicinamento via terra, insieme ad altri soccorritori di Stazioni limitrofe quali Trento-Monte Bondone e Giudicarie Esteriori, per un totale di undici operatori coinvolti. I soccorritori hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso che è riuscito a portarsi in tempo sulla cordata, verricellando a bordo i due arrampicatori ed elitrasportandoli a valle prima del sopraggiungere del temporale. I soccorritori presenti in parete sono stati invece travolti dal maltempo, riparandosi sotto le rocce per circa un'ora prima di poter scendere alla base della parete attraverso ripidi ghiaioni e salti di roccia. Le operazioni si sono concluse alle 2.30 del mattino.

Infine, due alpinisti classe 1987, residenti rispettivamente a Milano e in provincia di Oristano, hanno allertato il 112 verso le 23, dichiarandosi infreddoliti e impossibilitati a proseguire lungo il ghiacciaio della Marmolada, sul quale si trovavano ad una quota di circa 3.070 metri.

La Centrale Unica di Emergenza, data l'impossibilità dell'elisoccorso ad eseguire l'intervento a causa delle condizioni meteo avverse, ha attivato immediatamente la stazione Alta Val di Fassa del soccorso alpino, i cui operatori hanno provveduto ad iniziare l'avvicinamento via terra da Passo Fedaia. Una finestra di bel tempo ha reso poi possibile il decollo dell'elicottero, che si è portato sui due alpinisti, verricellandoli a bordo ed elitrasportandoli a valle. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3.20.