Tra gli accertamenti suppletivi disposti dalla Procura di Pavia dopo il deposito delle consulenze della difesa di Andrea Sempio, attuale indagato per il delitto di Garlasco, c'è anche la consulenza affidata al professor Roberto Catanesi. Nei giorni scorsi l'esperto aveva chiesto di poter incontrare il 38enne, che ha però ribadito il suo rifiuto, dopo aver fatto sapere - già al momento della nomina del consulente - che non avrebbe collaborato. Cosa aspettarsi, dunque, dal suo lavoro? Tag24 ne ha parlato con Sarah Viola, psicoterapeuta e psichiatra.
La consulenza di Catanesi e il rifiuto di Sempio
"Il quesito che viene posto al professor Catanesi è quello standard in ambito penale", spiega Viola. L'esperto dovrà valutare, in pratica, la capacità di intendere e di volere di Sempio all'epoca della morte di Chiara Poggi, nel 2007, la sua capacità attuale di stare in giudizio e l'eventuale pericolosità sociale.
La particolarità è che "solitamente questo tipo di accertamento si richiede in fase di giudizio, al momento invece siamo in una fase preliminare", con il termine fissato al 28 settembre. "Sempio si rifiuta di comparire ed è un suo diritto, la difesa sta mantenendo un atteggiamento prudenziale".
Detto ciò, prosegue la dottoressa, "Catanesi, purtroppo o per fortuna, dovrà rispondere", per di più "in totale assenza di elementi anamnestici. Il professore non ha nulla di sanitario nelle mani, non ci sono cartelle cliniche, notizie di ricoveri, non c'è una diagnosi. Quindi è veramente difficile".
Gli elementi che lo psichiatra potrà analizzare
Come ha già fatto il Racis dei carabinieri, l'esperto si concentrerà su "scritti, interviste, soliloqui del 38enne". "Il materiale a sua disposizione in tal senso è copioso. Manca, certo, l'elemento dirimente, che è l'esame diretto sul periziando", aggiunge Viola.
Secondo lei, è plausibile che, in un eventuale processo, si arrivi a una perizia. Potrebbe essere il giudice, cioè, a chiedere un accertamento psichiatrico. La difesa dell'indagato ha già fatto sapere che, qualora sarà ritenuto necessario, il 38enne si sottoporrà alle valutazioni, nel contraddittorio tra le parti.
Guardando alla consulenza, Viola sostiene: "Analisi di questo tipo sono comunque importanti. Se per esempio un consulente ti dice che il soggetto non è capace di stare in giudizio, le partite sono chiuse, non si può nemmeno processare; altro caso è quando un soggetto viene giudicato capace di intendere e di volere ma socialmente pericoloso e scatta allora la misura cautelare".
Il rischio di trasformare la psiche in una prova
Il focus è, appunto, la capacità di intendere e di volere. "Penso che Garlasco stia funzionando da spartiacque rispetto alle consulenze e alle perizie, cioè: ci sarà un pria e un dopo. Il tema della profilazione dell'imputato e dell'indagato, che in Italia è sempre stato visto come un tabù, comincia a essere introdotto, anche se non ha un vero e proprio peso processuale", osserva Viola.
"Nel caso specifico, ci può dire molto, perché la Procura ha individuato un movente squisitamente emotivo. Ci dice: 'Sempio si è sentito rifiutato e per questa ragione ha ucciso', per sostenerlo deve capire chi è il soggetto e come funziona, soprattutto nei rapporti con l'altro sesso". Sulla sua colpevolezza la dottoressa non si sbilancia.
"Al momento - sostiene - ritengo che sia più importante arrivare a una revisione del processo per Alberto Stasi. Per il resto, non vorrei che si facesse un'altra vittima. Certo, a carico di Sempio sono emersi elementi personologici inquietanti, ma non basta: quegli elementi non fanno di lui un assassino".
Si tratta di elementi da maneggiare con cautela. Il rischio, infatti, è che vengano mal interpretati, trasformati in diagnosi o, peggio, distorti in funzione di una ricostruzione. "È uno dei timori che chi esercita la mia professione non può non avere e sul quale deve sempre essere allerta. Per questo ritengo che consulenze di questo tipo debbano essere svolte da un collegio di professionisti", conclude.
L'intervista integrale alla psicoterapeuta e psichiatra Sarah Viola è sul canale Youtube di Tag24.