Introduzione
I sondaggi lo avevano preannunciato ma il successo alle urne è andato oltre le previsioni. In una tornata con un'affluenza record dell’80%, l’ultradestra ottiene quasi il 44% e ora sogna di governare un Land tedesco per la prima volta dal dopoguerra (LA STORIA DEL PARTITO). La Cdu di Merz crolla, l'Spd si ferma al 9%. Superano lo sbarramento Linke e Verdi, e dovrebbero farcela anche i rossobruni Bsw di Wagenkneckt, unici ad aprire ad un'alleanza con Afd. “Abbiamo fatto la storia, è un chiaro mandato a governare”, esultano la leader Weidel e il candidato governatore Siegmund. Tremano l'Ue e la cancelleria a Berlino. In Italia la maggioranza si spacca. Salvini brinda, così come Vannacci. Tajani parla invece di “pessima notizia”. Allarme opposizioni: “L'Europa a rischio”.
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Quello che devi sapere
Afd al 43,8%, non ha la maggioranza assoluta
Stando ai risultati provvisori di tagesschau sulle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt l'Afd ha raggiunto il 43,8%, la Cdu il 17,2%, la Linke l'8,6%, l'Spd il 9,3%, l'Fdp il 2,6%, i Verdi l'8,9%. I rossobruni di Bsw riescono a superare la soglia del 5 per cento raggiungendo il 5,3%. Con questa situazione, l'AfD si aggiudica 39 seggi e non ha la maggioranza assoluta per governare (42 seggi), la Cdu 15, la Linke, l'Spd e i Verdi 8 ciascuno. Da vedere se ci sarà un intesa con Bsw che ha 5 seggi.
Vedi anche: Elezioni Germania, Afd trionfa in Sassonia-Anhalt: “Abbiamo fatto la storia”. Crollo Cdu
Il trionfo di Afd
Afd dunque trionfa nella Sassonia-Anhalt, spinta da un'affluenza record, per il piccolo Land dell'Est, mentre la Cdu affonda. Il risultato non garantisce la maggioranza assoluta. La possibilità di formare un esecutivo dipenderà da chi sarà disposto ad allearsi. E la rossobruna Sahra Wagenknecht, col suo Bsw sarebbe pronta a farlo.
Per approfondire: Germania, l'Afd trionfa con il 44,5%, crollo della CdU
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Siegmund: “In caso di emergenza nuove elezioni”
Sembra quindi sempre più vicina l'ora di Ulrich Siegmund, il 35enne che sognava di governare in un esecutivo monocolore, con un programma di estrema destra che piace anche ai giovani. L'astro nascente di Afd ha fatto promesse radicali e in serata ha dichiarato: "Non so ancora se sarò ministro presidente, ma abbiamo già scritto la storia". Se non si riuscisse a formare un governo nella Sassonia-Anhalt, si potrebbero prendere in considerazione anche nuove elezioni. "In caso di necessità ci sarebbero semplicemente nuove elezioni, e allora otterremmo il 50 o il 55 per cento", ha dichiarato Siegmund. "Perché il futuro è Alternative fuer Deutschland", ha aggiunto.
Ulrich Siegmund - ©Ansa
Il programma di Afd
Il 20 settembre ci saranno le elezioni a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania anteriore. Ma intanto, se Siegmund dovesse arrivare a governare in Sassonia potrebbe iniziare a realizzare il suo programma: stop all'obbligo scolastico, classi separate per bambini con disabilità e migranti, taglio dei fondi al servizio radiotelevisivo pubblico e dei fondi alle chiese.
Leggi anche: Germania, chi è Ulrich Siegmund: il leader AfD che ha vinto in Sassonia-Anhalt
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Il crollo degli altri partiti
A Magdeburgo, i cristiano-democratici sono precipitati a meno del 18%, la metà delle preferenze dell'ultima volta. E il partito del governatore uscente Sven Schulze e del cancelliere Friedrich Merz si interroga. Dalla capitale, i partiti di governo Verdi e Linke blindano il cosiddetto Brandmauer, il cordone sanitario, "nessuna collaborazione con un partito di estrema destra". Decisivo sarà il risultato del Bsw di Sahra Wagenknecht, che a caldo ha già teso la mano a Siegmund. Dovrebbe aver superato la soglia di ingresso. E il partito della politica fuoriuscita dalla Linke contestando gli aiuti all'Ucraina, farà da ago da bilancia.
Co-leader Afd: "Invieremo proposte di dialogo a tutti i partiti"
Dopo la vittoria elettorale in Sassonia-Anhalt, l'Afd intende governare e sta cercando dei partner a tal fine. "Invieremo proposte di dialogo a tutti i partiti. Si vedrà chi ci darà una mano", ha dichiarato il co-leader del partito Tino Chrupalla. Ha inoltre lanciato un appello alla Cdu: "Credo che debba fare un esame di coscienza su cosa e quali conseguenze trarre da questo disastroso risultato elettorale".
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Governatore uscente Cdu: "Non abbiamo più il mandato per governare"
Friedrich Merz ha chiamato a raccolta la Cdu, per discutere e metabolizzare la pesante sconfitta subita. Il governatore regionale Sven Schulze ha scaricato la responsabilità sul governo federale che, ha detto, ha finito per ostacolare la sua campagna elettorale: "Non abbiamo più il mandato per governare, spetta a Afd". Merz ieri non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche. La co-leader dell'Afd Weidel in conferenza stampa ha detto: "La Cdu ha subito una debacle, un risultato che si riflette a livello federale, le persone hanno perso la fiducia, nessun cancelliere prima era stato così impopolare come Friedrich Merz, che è diventato un grande peso per uno sviluppo graduale in Germania".
Vedi anche: Vittoria AfD, Merz: "Dopo questo risultato non si può tornare a normalità"
Merz: "Cdu è scossa nelle fondamenta"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha pronunciato parole chiare durante la riunione del comitato esecutivo federale della Cdu di oggi. Dopo il disastro in Sassonia-Anhalt, secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, Merz si è detto sconvolto dal successo dell'AfD. "Abbiamo una Costituzione forte, disponiamo di tutti gli strumenti per difenderla contro un governo regionale di estrema destra, ma il nostro sistema partitico sta subendo uno sconvolgimento", ha dichiarato il leader della Cdu: "Questo scuote il nostro partito nelle fondamenta", ha aggiunto. Merz ha detto con tono autocritico che la Cdu non è riuscita a "stabilire un contatto emotivo con la gente". Il partito ha perso "in modo drammatico" le elezioni secondo il Kanzler che ha fatto un appello alla coesione: "Ce la possiamo fare solo se parleremo apertamente dei problemi all'interno della dirigenza". Infine ha detto: "Ho molti pensieri ma non sulle elezioni del 2029. Arrendersi per me non è un opzione", ha concluso rispondendo a una domanda su quando e se intenda dimettersi alla luce dei risultati a Magdeburgo e del crollo delle preferenze personali. "Dobbiamo migliorare tutti insieme", ha aggiunto sottolineando il valore di "dedizione, empatia, ed emozioni" per il futuro.
Per approfondire: Germania, Merz: "Nessuna cooperazione con l'estrema destra"
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Mosca: storica vittoria di Afd, umiliata l'arroganza di Merz
"La storica vittoria dell'AfD umilia l'arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l'inettitudine e l'ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca", scrive in un post su X Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti commentando l'esito delle elezioni in Sassonia Anhalt.
Le reazioni in Italia
Il leader della Lega Matteo Salvini parla di un "successo clamoroso" che dimostra che "un'altra Europa è possibile". Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, esulta: "L'Europa cambia”e poi affonda sul cancelliere Friedrich Merz, che "ha l'ulcera" e avverte l'intero continente: "Nessun dorma". Il voto in Germania orientale apre una crepa nella maggioranza. Il brindisi di Salvini trova subito il muro di Antonio Tajani, ben lontano da una forza "antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali". La sua affermazione, osserva il leader azzurro alleato europeo di Merz, è una "pessima notizia". Meloni sceglie il silenzio. Tra le opposizioni l'onda nera fa paura. "L'Unione europea è a rischio", avverte Carlo Calenda, evocando il ritorno di nazionalismi che guardano "ai totalitarismi passati" con una forza mai vista nel dopoguerra. Giuseppe Conte (M5s) trova le radici del voto nelle scelte stesse dell'Europa, rea a suo dire di aver "pensato al riarmo invece che al sociale". E ora che la "nube nera" si addensa sulla Sassonia-Anhalt, alimentata da "xenofobia" e "demagogia nazionalista", Riccardo Magi (+Europa) avverte che fermarla è un "dovere" anche in Italia. "Ha vinto la paura" osserva Filippo Sensi (Pd), e l'affluenza record che accompagna l'ascesa dell'Afd "ci interroga e prende a schiaffi".
Leggi anche: Elezioni in Germania, Salvini: “Trionfo clamoroso Afd”. Tajani: “Pessima notizia”
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