Si è dovuto attendere questo fine settimana ma è finalmente giunta la prima ufficializzazione in entrata in casa Goldengas, che nel 2026-27 sarà al via di un torneo di serie B per il venticinquesimo anno consecutivo.
Il primo annuncio è una conferma, quella del playmaker Matteo Di Francesco, classe 2005, scuola pesarese, lo scorso anno utilizzato, al debutto in B Interregionale, come cambio del playmaker titolare Matteo Battisti. Ma la squadra biancorossa è di fatto completata: nei prossimi giorni infatti verranno annunciati gli altri colpi, conferme e giocatori nuovi con cui c’è già il nero su bianco.
Rimarrà anche Diego Foglietti, ala reduce da una stagione super partendo dalla panchina (11.1 punti) e che quest’anno sarà allenata dal padre Stefano, ci saranno poi un’altra conferma, Michelangelo Fabbri, classe 2008, esterno che lo scorso anno ha avuto 1.5 punti di media e un ritorno, quello di un altro 2008, il senigalliese Edoardo Patrignani, nel 2025-26 7.1 punti di media nell’under 19 della Vuelle Pesaro.
Giocherà a Senigallia l’esterno di scuola fabrianese, lo scorso anno in B Interregionale a La Spezia con 11 punti di media, Gianmarco Gulini, classe 2002 mentre sotto canestro reparto completamente nuovo: i due lunghi titolari saranno Daniele Cocco, 25 anni, lo scorso anno retrocesso in C col Pescara ma dopo una positiva stagione a livello individuale (13 punti di media) e il bosniaco Evan Mavric: quest’ultimo, nato a Sarajevo nel 1998 ma di formazione italiana, è un esperto della B Interregionale sud visto che ha giocato lo scorso anno tra Matera (7.1 punti di media) e Sant’Antonio Abate (12.5) e prima ancora a Viterbo (12.2), Viola Reggio Calabria (11.6), Molfetta (10.4), Avellino (5.9), Agropoli (14.2), Pozzuoli (8.7), Catanzaro (8.5) e Catania (4.9).
Il cambio sarà Francesco Stazi, 20 anni, pesarese, 5.5 punti a uscita nella Pallacanestro Jesi lo scorso anno. Poi la grande curiosità, e forse l’uomo decisivo per le ambizioni della Goldengas: l’argentino Facundo Tolosa, 24 anni, carriera alle spalle breve e giocando pochi minuti ma – attenzione – tutta in serie A argentina, da ultimo nel Penarol di Mar de Plata, che ha disputato i play-off scudetto sudamericani: 6.6 minuti di media con 1.9 punti, con un record di 15 minuti e 7 punti il 28 settembre 2025.
Quale potrebbe essere il suo impatto in un Paese a livello di club sicuramente più duro, ma in una serie di ben tre livelli inferiore a quella a cui era abituato? Se Tolosa si rivelasse una stella per la B Interregionale, la Goldengas potrebbe puntare davvero in alto.
Andrea Pongetti