La donna, 52 anni, originaria di Barzago, in provincia di Lecco, lo scorso 10 agosto è rimasta vittima di una brutta caduta avvenuta dopo aver osservato da vicino un aereo in decollo nell'isola greca. Dopo le prime cure in Grecia, è stata rimpatriata in Italia e ha proseguito il recupero presso l'ospedale San Gerardo di Monza
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Brutta disavventura in Grecia per una turista italiana di 52 anni di Barzago, in provincia di Lecco. La 52enne si trovava sull'isola di Skiathos, quando è rimasta vittima di una brutta caduta che le ha causato un trauma cranico. L'incidente si è verificato lo scorso 10 agosto e, secondo quanto riportavano media locali, la causa della caduta è stata legata alla forte corrente d'aria generata da un aereo durante il decollo che la stessa donna voleva osservare proprio dall'aeroporto dell'isola di Skiathos. Dopo le prime cure, la donna è stata rimpatriata grazie all'intercessione di Regione Lombardia e ha proseguito il suo recupero presso l'ospedale San Gerardo di Monza. Adesso, però, il peggio è passato: la donna sta meglio ed ha fatto ritorno a casa sua.
Le ferite gravi
La 52enne, subito dopo l'incidente, era stata trasportata presso il Policlinico di Skiathos, dove era stata sottoposta ad una tac per valutare le sue condizioni e l'entità delle lesioni. Data la gravità delle ferite, si era reso necessario il suo trasferimento in elicottero presso l'ospedale di Volos. Teatro della disavventura, come detto, è stato l'aeroporto di Skiathos diventato, negli ultimi anni, una meta popolare per gli appassionati di osservazione degli aerei e per chi desidera monitorare e fotografare i velivoli durante i decolli e gli atterraggi. La posizione particolare dell'aeroporto, unita alla breve distanza da cui è possibile osservare alcuni voli, segnalano sempre i media greci, "attrae ogni anno numerosi visitatori".
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Il trasferimento in Italia
Dopo le cure in Grecia, la donna ha potuto usufruire del trasferimento in Italia che non era stato possibile nell'immediato, in considerazione delle condizioni cliniche della 52enne stessa e della necessità di attendere la stabilizzazione del quadro sanitario. Nei guorni scorsi è arrivato l'ok e grazie ai sanitari ed Areu è stato organizzato il volo sanitario per il ritorno in patria. Una sorte simile è toccata anche ad una 83enne che era stata ricoverata a Tirana, in Albania. “Questi due casi dimostrano concretamente che Regione Lombardia non si limita a intervenire quando i nostri cittadini sono sul territorio regionale, ma è in grado di attivarsi anche quando si trovano all’estero e hanno bisogno di un trasferimento sanitario per poter proseguire le cure vicino a casa", ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.