I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni. Ieri notte colpito l'oleodotto Est-Ovest, infrastruttura chiave per Riad con una capacità di 7 milioni di barili al giorno. "Gli Houthi ci hanno chiesto di non attaccarli", risponde Trump dopo i raid dei ribelli yemeniti. Il gruppo smentisce su X: "Affermazione falsa e infondata".
Gli approfondimenti:
- Stretto di Hormuz, dal transito allo sminamento: cosa prevede l’intesa Iran-Oman
- Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge
- Iran, come funzionano le mine nello Stretto di Hormuz e perché è difficile rimuoverle
- Guerra in Iran, quanto hanno speso finora Usa e Israele?
- Guerra in Iran e inflazione, chi rischia di essere più colpito dall’aumento dei prezzi
- Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana
- Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
meno di un minuto fa
Iran, media: pronto accordo con Oman. Ma Hormuz resta chiuso
L'intesa tra Iran e Oman sulla futura gestione di Hormuz è pronto e sarà presentato domani a Muscat nella riunione tra paesi dell'area, ma lo stretto resta comunque chiuso. A ribadirlo sono state fonti informate sentite dall'agenzia iraniana Mehr Secondo l'intesa, che sara' condivisa con i paesi invitati domani in Oman, tutte le rotte di ingresso nel Golfo Persico sarebbero in acque territoriali iraniani e anche una parte di quelle di uscita. Sara' Teheran a stabilire le regole di transito. Una volta entrato in vigore il nuovo regime, la rotta meridionale su cui gli Stati Uniti insistono sara' chiusa. L'accordo negoziato tra Teheran e Muscat non significa che Hormuz sara' aperto, ha sottolineato la fonte di Mehr. L'Iran ha trasmesso agli Usa, attraverso intermediari, sette condizioni per la riapertura dello stretto. Finche' queste condizioni non saranno soddisfatte, lo Stretto resta chiuso.
meno di un minuto fa
L'Iraq riaprirà i valichi con l'Iran dopo l'attacco con droni
Le autorità irachene hanno annunciato oggi un calendario per la riapertura di tre valichi di frontiera con l'Iran, il giorno dopo la loro chiusura avvenuta in seguito a un attacco con droni contro un oleodotto saudita, lanciati proprio dalla zona di confine condivisa. A seguito di questi raid, Baghdad ha rimosso dall'incarico il comandante militare della provincia di Missan, vicino al confine iraniano, una volta accertato che i droni erano stati lanciati da quell'area e chiuso tre valichi. Ieri, nei pressi della frontiera di al-Shib, nella provincia di Missan, sono stati rinvenuti i dispositivi di lancio dei droni. Stamane, l'unità governativa per la comunicazione sulla sicurezza ha dichiarato che, "a seguito di una revisione delle operazioni ai valichi di frontiera", questi avrebbero riaperto gradualmente al transito di passeggeri e merci, secondo un calendario che va da oggi a giovedì. I valichi interessati sono quelli di Shalamsheh (Bassora), al-Shib (Missan) e al-Mandali (Diyala). Shalamsheh e al-Shib hanno riaperto al transito dei passeggeri, ma non a quello delle merci, ha precisato l'unità governativa. Nessun gruppo ha rivendicato l'attacco.
6 minuti fa
Israele bombarda il distretto di Nabatieh, nel Libano meridionale
L'esercito israeliano sta colpendo con artiglieria l'area di Zawtar al-Sharqiyah, nel distretto di Nabatieh nel sud del Libano, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa nazionale libanese citata da al Jazeera. In precedenza era stata segnalata un'esplosione nella città di Khiam che ha mandato in frantumi i vetri delle finestre in diverse località vicine.
12 minuti fa
Yemen, Houthi conquistano isola strategica di Mayyun nel Mar Rosso
Gli Houthi hanno conquistato la strategica isola di Mayyun, nota anche come isola di Perim, consolidando così il loro controllo sullo stretto di Bab al-Mandeb. I ribelli yemeniti sono entrati in possesso anche equipaggiamenti militari di fabbricazione statunitense sequestrati, per un valore di milioni di dollari.
19 minuti fa
Libano, media: "Idf bombarda il distretto di Nabatieh"
L'esercito israeliano sta bombardando con l'artiglieria la zona di Zawtar al-Sharqiyah, nel distretto di Nabatieh, nel sud del Libano. Lo riporta l'Agenzia di stampa nazionale libanese.
47 minuti fa
Iran, rafforzata sicurezza: Iraq riapre valichi frontiera
Le autorità irachene hanno annunciato la riapertura dei valichi di frontiera con l'Iran, chiusi ieri sia ai viaggiatori sia al traffico merci, man mano che ne sarà rafforzata la sicurezza. In una nota, le autorità irachene hanno riferito che la riapertura scaglionata è iniziata questa mattina dai valichi di Shib e Shalamcheh. Ci vorrà fino al 17 settembre per tornare alla normalità. Baghdad ha disposto la chiusura dei confini e il licenziamento di diversi funzionari della sicurezza provinciale dopo che è stato confermato che gli attacchi al principale oleodotto che attraversa l'Arabia Saudita da est a ovest provenivano da un'area confinante con l'Iran.
08:00
Iran, media: 2,5 mld dlr da vendita petrolio in ultimo mese
Le entrate petrolifere dell'Iran nell'ultimo mese hanno superato i 2,5 miliardi di dollari. Lo ha riferito l'agenzia iraniana Fars. Nei cinque mesi precedenti, ha poi ricordato, erano già arrivati nelle casse del Paese oltre 10 miliardi di dollari derivanti dalla vendita di greggio.
07:15
Pezeshkian: "Non siamo in guerra con Arabia Saudita"
L'Iran tenta di rassicurare che il regime non è coinvolto nello scontro in atto tra le milizie Houthi e l'Arabia Saudita. Teheran "non è in guerra con l'Arabia Saudita", ha detto in un'intervista ad Al Jazeera il presidente Massoud Pezeshkian. Gli Houthi hanno "le loro questioni", ha spiegato.
07:05
Teheran: "Colpita nostra nave a Hengam, 1 morto e 3 feriti"
È di un morto e tre feriti il bilancio dell'attacco a una nave mercantile iraniana al largo dell'isola di Hengam. Lo fa sapere Amir Teymouri, governatore di Qeshm, sottolineando che il raid è avvenuto intorno alle 5 del mattino, nella zona dell'isola di Hengam e lungo la lunga costa digradante dell'isola di Qeshm.
06:20
UKMTO: "Nave colpita mentre attraversava Hormuz"
L'Agenzia per le Operazioni Commerciali Marittime del Regno Unito (UKMTO) ha riferito che una nave è stata colpita mentre attraversava lo Stretto di Hormuz. Secondo l'agenzia britannica, le condizioni dell'equipaggio, la valutazione dei danni alla nave e l'impatto ambientale nell'area sono attualmente sconosciuti.
06:10
Iran, Pezeshkian agli Usa: "Se siete combattenti affrontateci"
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha lanciato una minaccia agli Stati Uniti all'ombra del conflitto in corso tra i due paesi. Pezeshkian ha accusato Washington di danneggiare civili e infrastrutture civili in un tweet pubblicato su Network X. "Se gli americani sono combattenti, che affrontino le nostre coraggiose forze militari. Perché dichiarare guerra contro infrastrutture civili, forniture alimentari e fonti di sostentamento? Se sono umani, perché negare agli esseri umani l'accesso ad acqua, cibo e medicine? Il nostro popolo non può essere sottomesso dal bullismo. L'Iran non si arrenderà," ha scritto Pezeshkian.
06:05
Media: circa 1.400 persone sono scappate dallo Yemen verso Gibuti
Circa 1.400 persone sono fuggite dallo Yemen verso Gibuti a causa dei combattimenti tra le forze governative e gli Houthi, alleati dell'Iran. Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia e delle Finanze di Gibuti secondo quanto riportato da Al Jazeera. Situato di fronte allo Yemen nel Corno d'Africa, il piccolo Stato di Gibuti si affaccia sullo stretto di Bab el-Mandeb, all'imbocco del Mar Rosso dal Golfo di Aden. "1.400 rifugiati sono arrivati a #Gibuti dallo #Yemen in sole 24 ore", ha scritto il ministro Ilyas Moussa Dawaleh su X.
06:04
Houthi: 'Colpita una base militare saudita con missili balistici e droni'
I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che l'operazione ha coinvolto un ampio lancio di missili balistici e droni, affermando che gli attacchi sono stati "precisi e diretti". Lo riporta Iran International.