Lavrov a Rubio: 'Inaccettabile la fornitura di armi Usa a Kiev'. LIVE

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avvertito il suo omologo statunitense, Marco Rubio, in merito al proseguimento "inaccettabile" delle forniture di armi all'Ucraina durante un incontro a Manila. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo in un comunicato. Nel discutere la questione ucraina con Rubio, Lavrov "ha sottolineato che il proseguimento delle forniture di armi al regime di Kiev è inaccettabile", e ha stigmatizzato "la politica destabilizzante dei paesi europei che insistono nel tentativo di infliggere una 'sconfitta strategica' alla Russia", come riportato nella nota.

Nella notte si sono udite esplosioni nelle città della Crimea, nella zona di Feodosia, Evpatoria e Sebastopoli. A Novospassky, nella regione russa di Ulyanovsk, dei droni hanno colpito un impianto di un complesso petrolifero ed energetico. Le organizzazioni umanitarie delle Nazioni Unite hanno presentato un Piano di risposta per il periodo autunno-inverno 2026-2027, che prevede la raccolta di 358 milioni di dollari per assistere 2,1 milioni di ucraini. Lo ha riferito l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari in Ucraina.

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meno di un minuto fa

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avvertito il suo omologo statunitense, Marco Rubio, in merito al proseguimento «inaccettabile» delle forniture di armi all'Ucraina durante un incontro a Manila. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo in un comunicato. Nel discutere la questione ucraina con Rubio, Lavrov «ha sottolineato che il proseguimento delle forniture di armi al regime di Kiev è inaccettabile», e ha stigmatizzato «la politica destabilizzante dei paesi europei che insistono nel tentativo di infliggere una 'sconfitta strategica' alla Russia», come riportato nella nota. 

5 minuti fa

Governatore: "Morto un bambino di tre anni per un attacco ucraino a Voronezh"

Un bambino di tre anni è morto in seguito dello schianto di un drone in un sobborgo della città russa di Voronezh. I suoi genitori e un ragazzo di 19 anni sono rimasti feriti. Lo ha riferito il governatore regionale, Aleksandr Gusev. "A seguito dello schianto di un drone in un sobborgo di Voronezh, è scoppiato un incendio in un'abitazione privata, nel quale, purtroppo, è deceduto un bambino di tre anni. I suoi genitori hanno riportato ferite di varia gravità", ha scritto sul suo canale Telegram. 

23 minuti fa

Mosca: "Lavrov e Rubio hanno discusso della situazione nel Golfo Persico"

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, e il segretario di Stato americano, Marco Rubio, durante un incontro a Manila hanno discusso di questioni regionali e internazionali, inclusa la situazione nel Golfo Persico. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo. "Sono state discusse questioni regionali e internazionali, inclusa la situazione nel Golfo Persico", ha riferito il ministero, citato da Tass. 

43 minuti fa

Kiev, Mosca prepara provocazioni sotto falsa bandiera contro Paesi Nato

La Russia sta preparando provocazioni sotto falsa bandiera contro i Paesi della Nato per minare la fiducia degli alleati nell'Ucraina. Lo riporta Ukrinform, citando una dichiarazione su Telegram di Andrii Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina. "La Russia sta preparando provocazioni sotto falsa bandiera contro i Paesi della Nato. In particolare, potrebbe utilizzare droni travestiti da ucraini per effettuare attacchi contro gli Stati baltici e provocazioni contro la Polonia per minare la fiducia nell'Ucraina", ha scritto Kovalenko. Kovalenko ha aggiunto che  a pianificare queste operazioni è il Gru (l'agenzia di intelligence militare estera) mentre potrebbe essere coinvolto anche il servizio Svr (l'agenzia di intelligence estera civile). Ukrinform ricorda che il vice primo ministro polacco e ministro della Difesa nazionale Władysław Kosiniak-Kamysz ha dichiarato che la Russia potrebbe preparare provocazioni contro la Polonia utilizzando i droni ucraini catturati.

07:24

Media: "Droni di Kiev colpiscono raffineria a est di Mosca"

L'esercito ucraino ha lanciato nella notte attacchi con droni contro diverse regioni russe, colpendo obiettivi in numerose città, secondo quanto riportato da canali di informazione russi su Telegram, che citano fonti locali. Un vasto incendio è stato avvistato presso la raffineria NS-Oil nella località di Novospasskoye, nell'oblast' di Ulyanovsk, a circa 500 chilometri a est di Mosca, a seguito di un presunto attacco di un drone ucraino. La raffineria, di dimensioni relativamente ridotte e situata a circa 650 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina, produce principalmente prodotti petroliferi, con una capacità di 600.000 tonnellate di greggio all'anno. In un'altra zona della Russia, una densa colonna di fumo nero è stata vista levarsi sopra la città di Tuymazy, nella Repubblica del Bashkortostan, in seguito a un presunto attacco a una stazione di pompaggio del petrolio nella località.

06:41

Droni contro impianto petrolifero a Novospassky, in Russia

A Novospassky, nella regione di Ulyanovsk, in Russia, dei droni hanno colpito un impianto di un complesso petrolifero ed energetico. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il governatore della regione di Ulyanovsk Alexey Russkyh, su Telegram.

06:40

Media: "Esplosioni in Crimea, droni contro Sebastopoli"

Nella notte si sono udite esplosioni nelle città della Crimea sui social network è stato segnalato un attacco con droni. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando varie fonti locali che parlano di numerose esplosioni nella zona di Feodosia, Evpatoria e Sebastopoli. Altri organi di stampa hanno riportato esplosioni a Yalta. Il quotidiano Crimean Wind ha riportato che "gli abbonati segnalano che a Sebastopoli i droni stanno probabilmente attaccando le postazioni di difesa aerea sulle alture di Fedyukhin, vicino alla centrale termoelettrica di Balaklava". 

06:40

Tass: "Distrutti quattro droni diretti verso Mosca"

Le forze di difesa aerea del Ministero della Difesa russo hanno distrutto quattro droni diretti verso Mosca, ha dichiarato il sindaco Sergey Sobyanin. "Le forze di difesa aerea del Ministero della Difesa hanno distrutto quattro Uav diretti verso Mosca. Il personale dei servizi di emergenza sta lavorando sul luogo dell'impatto dove sono caduti i detriti". Lo scrive la Tass. 

06:37

Al via incontro Lavrov-Rubio a Manila, sul tavolo la guerra in Ucraina

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno avviato un colloquio nella capitale filippina Manila, secondo quanto riportato da un corrispondente della Tass. L'incontro tra Lavrov e Rubio si svolge a margine degli eventi relativi all'Asean a Manila, presso il Philippine International Convention Center. Annunciando l'incontro il giorno precedente, Lavrov aveva dichiarato di voler chiedere al suo omologo americano il punto di vista della Casa Bianca sulle prospettive di risoluzione del conflitto in Ucraina. Da parte sua, Rubio ha confermato di voler discutere anche lui la questione ucraina con il ministro degli Esteri russo. 

06:37

Mosca: "Tensioni nel Golfo rendono arduo negoziare sul memorandum"

Le tensioni nella regione del Golfo Persico si stanno intensificando, creando il rischio di interruzioni della navigazione nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso. Lo ha dichiarato in un comunicato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Purtroppo, le tensioni nel Golfo Persico continuano ad aumentare. Le parti contrapposte si scambiano attacchi, causando danni significativi alle infrastrutture civili in Iran e nei paesi arabi. Il rischio di interruzioni della navigazione nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso è aumentato. La situazione attuale crea ulteriori difficoltà per gli sforzi di mediazione regionale volti a ripristinare il processo negoziale sulla base del memorandum di Islamabad firmato da Stati Uniti e Iran il 17 giugno", si legge nel comunicato.

06:36

Kiev: "Dall'Onu piano assistenza invernale per 2,1 milioni di ucraini"

Le organizzazioni umanitarie delle Nazioni Unite hanno presentato un Piano di risposta per il periodo autunno-inverno 2026-2027, che prevede la raccolta di 358 milioni di dollari per assistere 2,1 milioni di ucraini. Lo ha riferito  l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari  in Ucraina, secondo quanto riportato da Ukrinform. Alla luce dell'esperienza del periodo autunno-inverno appena trascorso, il piano tiene conto delle conseguenze dei bombardamenti sulle infrastrutture energetiche, che hanno causato interruzioni nella fornitura di elettricità, riscaldamento e acqua in tutta l'Ucraina. Nel periodo compreso tra ottobre 2026 e marzo 2027, si prevede di fornire assistenza per il riscaldamento, la riparazione delle abitazioni, l'assistenza medica, i servizi di protezione, nonché aiuti alimentari e in denaro. "Lo scorso inverno abbiamo constatato che, a causa dei bombardamenti alle infrastrutture energetiche, le famiglie possono rimanere senza riscaldamento, elettricità e acqua per diversi giorni, e talvolta settimane, durante le gelate intense. Le organizzazioni umanitarie si stanno già preparando per l'inverno, al fine di fornire assistenza alla popolazione prima dell'arrivo del freddo", ha dichiarato Matthias Schmale, coordinatore umanitario in Ucraina. Particolare attenzione viene dedicata ai residenti delle comunità in prima linea, alle persone costrette ad abbandonare le proprie case, agli sfollati, alle vittime dei bombardamenti, nonché ai gruppi vulnerabili di persone che potrebbero rimanere senza sostegno. Per integrare il sostegno dei donatori bilaterali e colmare le lacune critiche, il Fondo umanitario per l'Ucraina ha stanziato 50 milioni di dollari, ha aggiunto l'Onu.