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Il sette volte campione del mondo sa che certi errori possono costare molto cari a fine stagione...
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Pubblicato il 27 Luglio 2026 ore 08:00
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Ferrari deludente nel GP d’Ungheria
La Ferrari delude a Budapest e va in vacanza con il morale in discesa dopo le ottime prestazioni, a sorpresa, di Silverstone e Spa. Su una pista favorevole come quella, lenta e con pochi rettilinei, dell’Hungaroring, la SF-26 è stata praticamente l’unica macchina di vertice a subire un sorpasso in pista – per quanto sia spettacolare la manovra aggressiva di Max Verstappen – prendendo anche una penalità in gara con Lewis Hamilton, sanzionato di cinque secondi per eccesso di velocità in corsia dei box in occasione dell’ultima sosta. Un chiaro errore stavolta imputabile chiaramente al pilota, che si è preso la responsabilità pur ammettendo di non essere d’accordo con la scelta del muretto di fermarsi in regime di Virtual Safety Car.
Lewis Hamilton fa mea culpa
“Sono assolutamente convinto – spiega il sette volte campione del mondo ai microfoni di Sky Uk – che non avremmo dovuto fare quell’ultimo cambio gomme, ma la decisione è arrivata letteralmente proprio prima dell’ingresso nella corsia dei box e non ho avuto il tempo di discuterne. Quando viene presa una decisione al muretto delle volte bisogna fidarsi della decisione presa ma, col senno di poi, le mie gomme erano ancora a posto. Probabilmente avrei perso terreno rispetto a Verstappen, ma penso che avrei potuto mantenere almeno il terzo posto (restando davanti a Kimi Antonelli, ndr). E poi, sì, ovviamente questo pit-stop ha aperto la strada alla penalità che ho ricevuto alla fine”.
Proprio sulla penalità, però, Lewis Hamilton ammette l’errore: “Sono enormemente grato alla squadra perché ha fatto davvero un ottimo lavoro in questa prima metà di stagione e penso che le ultime tre gare per me non siano state delle migliori. Ci sono stati tanti errori, quello a Silverstone mi è costato caro, e poi ovviamente, anche nell’ultima gara. Quindi sì, tante, tantissime penalità nelle ultime tre gare, ma devo lavorare sodo per non dare loro l’occasione di infliggermi altre penalità”. “Nelle ultime tre gare – aggiunge poi Lewis Hamilton ai microfoni di Canal+ – ho fatto degli errori che mi sono costati cari. E sono questi errori che possono farti perdere dei campionati. Continuando così non vincerò più nulla”.