Un audio agghiacciante delle chiamate al 911 getta nuova luce sulla morte di Hayden Panettiere, l'attrice scomparsa domenica 16 agosto a 36 anni in un appartamento della Carolina del Sud. Secondo quanto riportato dal New York Post, che ha ottenuto la registrazione delle comunicazioni dei soccorritori, la donna sarebbe andata in arresto cardiaco in seguito a una sospetta overdose.
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A dare l'allarme, alle 13:51 di domenica, sarebbe stata un'amica di Panettiere, che dall'appartamento di Greenville ha segnalato al 911 una «donna incosciente» in «arresto cardiaco». I paramedici intervenuti sul posto hanno tentato di rianimare l'attrice ricorrendo a manovre di «supporto cardiaco avanzato», che possono includere tubi respiratori, defibrillatori e farmaci d'emergenza per via endovenosa.
Pochi minuti dopo, nella stessa registrazione, un altro soccorritore riferisce di aver risposto a una possibile «overdose» allo stesso indirizzo, precisando che erano «in corso manovre di rianimazione cardiopolmonare». Panettiere è stata dichiarata morta alle 14:32, appena cinque giorni prima del suo 37esimo compleanno.
Non è ancora chiaro chi abbia effettuato la chiamata al 911.
La polizia ha reso noto che l'attrice è stata trovata da una «conoscente», senza rivelarne l'identità. Secondo alcune ricostruzioni, sabato Panettiere aveva lasciato Los Angeles insieme al compagno, con cui aveva una relazione discontinua, Brian Hickerson, ma non è chiaro se sia stato lui a trovarla. Le forze dell'ordine hanno escluso «segnali di reato», mentre l'autopsia è in programma per i prossimi giorni. Al momento, le autorità non hanno indicato elementi che facciano pensare a una morte violenta o a un intervento di terzi: «Nessun segno di circostanze sospette», hanno dichiarato.Le «pillole della felicità» e la violenza domestica
La morte dell'attrice arriva a soli tre mesi dalla pubblicazione del suo memoir intitolato "This Is Me: A Reckoning", in cui l'ex bambina prodigio si era raccontata con grande sincerità, ripercorrendo le sue difficili battaglie contro alcol e dipendenza da oppioidi, la depressione post partum, la violenza domestica subita e le pressioni della crescita a Hollywood.
Nel 2022 aveva raccontato di aver ricevuto, appena 15enne, delle «pillole della felicità» prima di calcare un red carpet: «Servivano a rendermi effervescente durante le interviste», aveva dichiarato a People. «Non avevo idea che non fosse una cosa appropriata, né di quale porta questo avrebbe aperto per la mia dipendenza». L'attrice aveva inoltre affrontato una depressione post partum dopo la nascita della figlia Kaya, avuta dall'allora fidanzato Wladimir Klitschko nel dicembre 2014.
Ultimo aggiornamento: lunedì 17 agosto 2026, 19:27
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