hlpy raccoglie altri 20 mln euro, entra BNP Paribas BNL Equity Investments e compra il 100% di Carvoilà - BeBeez

hlpy, scaleup italiana che digitalizza i servizi di assistenza al veicolo, ha chiuso un nuovo round da 20 milioni di euro, articolato tra equity e debito, e contemporaneamente ha acquisito il 100% di Carvoilà, società milanese specializzata nella movimentazione e nella logistica dei veicoli. Nel capitale di hlpy entra con una quota di minoranza BNP Paribas BNL Equity Investments (BBEI), il veicolo del gruppo BNP Paribas dedicato agli investimenti in pmi italiane (si veda qui il comunicato stampa).

L’operazione porta a circa 45 milioni di euro i capitali complessivamente raccolti da hlpy dalla fondazione nel 2020, con Carvoilà che rappresenta la seconda acquisizione della società, dopo quella annunciata nel 2024 della tedesca HESA Solutions-MySchleppApp operatore digitale dell’assistenza stradale in Germania e Austria. Quell’acquisizione a sua volta era stata condotta in concomitanza del precedente round di Serie B da 18 milioni di euro, guidato da guidato da Nextalia sgr, attraverso Nextalia Ventures, e da Alkemia Capital sgr, con la partecipazione di The Techshop sgr, CDP Venture Capital sgr e Simest. In quel caso il finanziamento era composto per l’80% da equity e per il restante 20% da debito (si veda altro articolo di BeBeez). Ancora prima, nel novembre 2022, hlpy aveva raccolto quasi 7,5 milioni di euro, attraverso un Serie A da 5,1 milioni guidato da Synergo Capital, affiancata da CDP Venture Capital e The Techshop, oltre a strumenti convertibili e debito (si veda altro articolo di BeBeez)

Fondata a Milano nel 2020, in piena pandemia Covid-19, da Valerio Chiaronzi (ceo), Graziano Cavallo (managing director) ed Enrico Noseda (advisor), ai quali si è aggiunto successivamente il co-founder Stefano Sarti (managing director International), hlpy ha sviluppato una piattaforma digitale che mette in relazione automobilisti, customer care e reti di assistenza e consente ai clienti business di gestire in tempo reale servizi quali soccorso stradale, riparazione, manutenzione e prosecuzione della mobilità. Oggi opera in Italia, Francia, Spagna, Germania e Austria, con un network che conta oltre 20 mila mezzi di soccorso stradale, oltre a officine, carrozzerie e gommisti.

La nuova operazione segna però un passaggio ulteriore nel modello industriale. Con Carvoilà, infatti, hlpy non aggiunge un’altra piattaforma di roadside assistance, come era avvenuto con MySchleppApp, ma entra nella logistica e movimentazione dei veicoli, affiancandola ai servizi di assistenza stradale, riparazione e manutenzione già gestiti. L’obiettivo dichiarato è trasformare progressivamente hlpy da piattaforma digitale di assistenza in un ecosistema integrato di servizi automotive, combinando tecnologia, dati e network operativo.

Carvoilà nasce come progetto nel 2018 per sviluppare in Italia un servizio strutturato di PickUp & Delivery rivolto alle aziende automotive. La società, guidata dalle cofondatrici Francesca Vidali e Michela Conti, mette a disposizione attraverso una piattaforma proprietaria una rete di oltre 3 mila driver e consente a concessionarie, società di noleggio, officine, flotte e altri operatori di prenotare e monitorare la movimentazione dei veicoli. Il servizio è disponibile in oltre 90 città italiane e la società dichiara oltre 400 clienti.

Carvoilà è l’evoluzione di un progetto nato all’interno di UGO, società fondata nel 2015: già nel 2021 Carvoilà veniva infatti indicato come brand di UGO dedicato alla mobilità per le aziende automotive, con Vidali e Conti rispettivamente ceo/cofounder e cofounder. Secondo i dati societari disponibili, Carvoilà srl ha chiuso il 2025 con circa 4,2 milioni di euro di ricavi, in crescita del 15,6%, e 13 dipendenti.

Le due founder resteranno nel gruppo dopo l’acquisizione e avranno il compito di portare il modello Carvoilà anche nei mercati nei quali hlpy è già presente con roadside assistance, riparazione e manutenzione, in particolare Francia, Germania, Austria e Spagna. L’impatto dell’acquisizione è previsto già nel 2026.

Francesca Vidali, founder di Carvoilà, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di entrare a far parte del gruppo hlpy. Carvoilà nasce con una visione precisa: portare innovazione ed efficienza nella logistica dei veicoli, ridisegnando il modo in cui il trasporto su strada può essere organizzato e vissuto. La solidità del network di hlpy in Francia, Germania, Austria e Spagna, ci consentirà di crescere velocemente ed espandere il business in Europa, raggiungendo nuovi mercati e migliorando l’esperienza dei nostri clienti. Crediamo profondamente in questa operazione. Non solo per la forte sinergia fra le nostre realtà, in grado di massimizzare impatto e valore per i nostri comuni business partner, ma per la sintonia di valori e modalità di lavoro che hanno caratterizzato il nostro rapporto sin dalle prime battute”.

L’operazione arriva peraltro dopo un 2025 di forte espansione per hlpy. La società aveva comunicato lo scorso febbraio di avere raggiunto circa 60 milioni di euro di ricavi ricorrenti, più che raddoppiati rispetto al 2024 (+107%), con oltre 300 mila servizi erogati e un CAGR 2021-2025 del 247%  Il piano prevede di superare i 100 milioni di euro di ricavi ricorrenti entro il 2027, obiettivo al quale contribuirà ora anche Carvoilà (si veda altro articolo di BeBeez)

“L’acquisizione di Carvoilà rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di hlpy e rafforza la nostra visione di diventare l’orchestratore paneuropeo dei servizi al veicolo. Stiamo evolvendo la nostra piattaforma ormai capace di accompagnare il veicolo lungo l’intera filiera dei servizi pre e post-vendita, dall’assistenza alla riparazione, dalla manutenzione, alla logistica, grazie alla combinazione tra tecnologia, dati e network operativo. Il nuovo round di finanziamento e l’ingresso di BBEI nel capitale confermano la fiducia nel nostro modello industriale e ci permettono di accelerare ulteriormente la crescita organica e per linee esterne, con l’obiettivo di consolidare la nostra presenza in Europa”, ha commentato Valerio Chiaronzi, ceo di hlpy.

E Lorenzo Langella, ceo di BBEI, ha aggiunto: “L’investimento in hlpy rientra pienamente nel mandato di BBEI: creare partnership strategiche con società attive in settori dinamici e gestite da imprenditori visionari. Confidiamo che il nuovo round possa consolidare ulteriormente il posizionamento di una piattaforma tecnologica che sta trasformando l’ecosistema dei servizi di assistenza stradale e contribuire alla creazione di un campione europeo”.

hlpy e i suoi investitori
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI

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