I Mastini rischiano grosso con il Pergine, Glasman scaccia la paura

mastini pergine (foto di Valentina Bossi)

Un solo tempo, il primo, giocato in maniera perfetta vale tre preziosi punti per i Mastini che dopo avere messo alle corde il Pergine (5-0) nei primi 20′ vanno incontro a un pericoloso blackout nel secondo e terzo periodo, con tanto di assalto finale avversario in 6 contro 3. Il punteggio conclusivo, 6-4, premia i gialloneri sospinti dal nuovo innesto straniero Levi Glasman: tripletta e assist per lui.

Menzione speciale anche per Filippo Matonti: il giovane goalie contiene da solo per due periodi le Linci ed è determinante per il successo. A proposito di portieri, in panca è tornato Leo Mordenti al posto di Jacopo Tomasello che ha già salutato Varese. Sabato prossimo la squadra di Rich tornerà in trasferta in Val Pusteria per un turno sulla carta abbordabile, ma di certo in casa giallonera bisognerà tornare sullo sfiorato harakiri che ha tenuto gli 800 tifosi di via Albani con il fiato fin troppo sospeso. (foto Valentina Bossi)

Tornando al match, Varese parte davvero bene, mettendo sul ghiaccio tante idee e un gioco brillante infilando cinque reti nel primo periodo e sfruttando tutte le occasioni disponibili, comprese le superiorità numeriche. Poi nel secondo periodo Varese spegne la luce, con le Linci che prendono in mano le redini del gioco. La cosa preoccupante è che il blocco colpisce tutti i reparti, Filippo Matonti escluso, che salva in più di un’occasione il risultato concedendosi solo una piccola sbavatura sulla terza rete. Impressionante, in negativo, la terza frazione, dove i gialloneri riescono a centrare lo specchio della porta solo dopo 10′. Positiva comunque la prima casalinga di Glasman.

LA PARTITA

I – Linci che partono veloci, con Andreotti bravo a recuperare un bel disco, ma Filippo Matonti copre bene l’angolo basso. Ancora Pergine che prova a sfruttare un pasticcio difensivo, recuperato in extremis da Schina che spazza. È però Varese che passa: ottimo lavoro dietro la porta avversaria di Mazzacane, con Lenta bravo a farsi trovare davanti allo slot per il tap-in vincente dell’1-0.
Trascorre solo un minuto e Maekinen serve un disco placcato oro a Glasman, che da due passi scarica un fendente che Zanella può solo recuperare dal fondo della rete: 2-0. E del resto c’è molto Varese sul ghiaccio mentre Pergine resta in evidente affanno.
A metà frazione Franchini aggancia un bel disco in zona neutra, penetra il terzo scaricando per Glasman che vede in ottima posizione Bastille in versione cecchino: botta imprendibile nel sette e 3-0 mastino che ha come conseguenza il cambio di portiere tra gli ospiti (Rindone per Zanella).
La solfa però non cambia: al 12:10 Giacomozzi stende platealmente Mazzacane e ai Mastini bastano una manciata di secondi per calare il poker, ancora con Glasman. 4-0.
Linci in difficoltà, e pure molto nervose, a 4′ dalla fine Dowd si prende due inutili minuti di penalità per comportamento antisportivo e Varese con l’uomo in più punisce l’ingenuità avversaria con una bella rete di Bastille per il 5-0 che solo un fallo su Crivellari in fuga non si gonfia ancora di più.

II – Si riprende con l’uomo in più ma Varese non riesce a concretizzare e al secondo giro d’orologio Franchini trattiene un avversario finendo in panca puniti. La prima occasione vera con l’uomo in meno è sul bastone di Bastille, che viene steso irregolarmente. Si gioca in 4 contro 4, ma solo per pochi secondi perché De Nardin insiste con il bastone sul portiere e raggiunge Franchini tra i cattivi. Pergine prova a spingere, creando qualche bella occasione che Filippo Matonti annulla. A 27:10 Crivellari rende un colpo a Giacomozzi in maniera plateale, meritandosi i due minuti: superiorità che le Linci sfruttano subito, con un bel fendente di Bouchard per il 5-1.
I Mastini calano nettamente d’intensità e di concentrazione: a 29:17 si fanno trovare con troppi uomini sul ghiaccio e regalano un’altra superiorità per gli ospiti, che stavolta Varese neutralizza. Pergine però gioca meglio mettendo alle corde i gialloneri che faticano davvero tanto a costruire, subendo la costante pressione avversaria, che non si concretizza in score solo grazie ad un SuperPippo Matonti.

III – Se il secondo periodo è da dimenticare, il terzo è ancora peggiore: Pergine parte subito molto forte (4 tiri in 40″) con i Mastini che concedono davvero troppo agli avversari, pagando pegno dopo due minuti con il 5-2 firmato Dowd.
Rich intanto decide di tenere fermo Franchini, che probabilmente non ha nei pattini tutti i 60′. Manovra giallonera ancora frammentata e senza ordine: la squadra non decolla, porgendo il fianco alle penetrazioni avversarie. Mastini che non riescono a superare la rossa, e Pergine ne approfitta a 48:34 con Foccoli, autore del 5-3.
Varese a Defcon 1 (il massimo livello di allerta) con Rich che chiama il time out, ma i Mastini non sembrano reagire: il primo vero tiro in porta del periodo arriva a 10′ da inizio frazione, con gli ospiti padroni del ghiaccio. Filippo Matonti si supera in almeno due occasioni, ma c’è sempre più Pergine.
A 3′ dalla fine arriva il rischio più grande: fuori De Toni, seguito da Borghi per comportamento antisportivo, con le Linci che tolgono anche il portiere. 6 contro 3 per l’assalto finale: la netta superiorità schiaccia i Mastini, che cadono a 58:38 con Bouchard che accorcia lo svantaggio ad una sola marcatura. 5-4. Si riprende a giocare per gli ultimi 20″ con gli ospiti senza portiere ma l’azione ospite è stoppata dalla difesa giallonera: disco per Borghi, che gira a Bastille che serve Glasman, lo straniero a porta vuota esorcizza l’incubo con il 6-4. Ma che paura.

HCMV MASTINI VARESE – PERGINE SAPIENS 6-4 
(5-0; 0-1; 1-3)

MARCATORI: 5.15 Lenta (V – Piroso, Mazzacane), 6.22 Glasman (V – Maekinen), 10.12 Bastille (V – Franchini, Maekinen), 13.24 Glasman (V – Bastille, Schina), 18.13 Bastille (V – Glasman, Maekinen); 27.25 Bouchard (P – Dowd, Speranza); 42.36 Dowd (P – Dowd, Speranza), 48.34 Bouchard (P – Foccoli), 58.38 Foccoli (P – Dowd), 59.41 Glasman (V – Bastille, Borghi).

VARESE: F. Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Maekinen, M. Matonti, Anselmino; Glasman, Bastille, Girardi, Borghi, Franchini, De Toni, Piroso, Mazzacane, Lenta, Crivellari, Peterson. All. Rich.
PERGINE: Zanella (Rindone da 10.12); Marchetti, Marcazzan, Liprandi, Dowd, Giacomozzi, Manica; Giovannini, Bouchard, Bitetto, Frisanco, Speranza, Sullman Pilser, Foccoli, Andreotti, Cristellon, Flessati, Viliotti. All. Pellegrino.
ARBITRI: Soraperra e Pignatti (Brenna e Zen).
NOTE. Penalità: V 14′, P 10′. Superiorità: V 2-4, P 2-6. Spettatori: 790.