Oggi è nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale
Roma, 28 set. (askanews) – Ha vestito John F. Kennedy e Nikita Krusciov, Sandro Pertini e lo Scià di Persia, Rostropovich e Sinopoli, attori come Marcello Mastroianni, Burt Reynolds, John Huston, Vittorio Gassman ma anche James Franco e Claudio Baglioni, e ora la Sartoria Litrico entra ufficialmente nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale.
Ricorrono peraltro proprio quest’anno i 75 anni della celebre Casa di Alta Moda maschile fondata a Roma nel 1951 da Angelo Litrico, primogenito di una famiglia di pescatori con dodici figli, che arrivò da Catania nella Capitale con tanti sogni e uno spirito geniale.
La Sartoria Litrico oggi è guidata dal nipote Luca, che nell’atelier romano accoglie clienti italiani e internazionali per le prove degli abiti, mentre la produzione, rigorosamente artigianale, è tornata proprio a Catania, dove a tagliare, cucire e realizzare i vestiti ci sono dodici ragazze e due ragazzi, appassionati di questo lavoro. “Il discorso di sapere tramandare l’arte sartoriale ai giovani è una cosa importante soprattutto in questo momento storico in cui si parla tanto di Intelligenza Artificiale. – ha affermato Luca Litrico – Per noi l’intelligenza è quella artigianale. L’IA potrà, non so, disegnare un abito? Ma poi chi te lo fa questo vestito?”.
Nella sua incredibile avventura umana e professionale Angelo Litrico ha innovato la moda maschile, è stato il primo ad abbinare modelli da uomo e da donna, a far sfilare l’uomo in passerella e a rendere l’abito un’icona per la diplomazia. La scarpa che nel 1960 Nikita Khrushchev sbattè sul tavolo alle Nazioni Unite era stata realizzata su misura proprio dalla Sartoria Litrico: dal giorno dopo quell’episodio la stampa di 37 Paesi parlò della Casa romana simbolo dell’eleganza del Made in Italy, dissero che Litrico aveva tagliato la Cortina di ferro tra Usa e Urss, e anche Kennedy divenne un suo cliente.
Gli abiti, i ricordi, le testimonianze, le fotografie, gli aneddoti sono moltissimi nella sede romana della Sartoria di alta moda maschile, che sotto la guida di Luca Litrico resta sempre molto attiva sul mercato internazionale.