I giri di poltrone della settimana. Notizie da Fibercop, The Equity Club, Andera Partners, Assifact - BeBeez

Marco Nespolo

E’ ufficiale. Marco Nespolo, attuale group ceo di Fedrigoni, il gruppo cartiero controllato da Bain Capital e BC Partners da luglio 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), sarà il nuovo amministratore delegato di FiberCop, la società proprietaria della rete nazionale di telecomunicazioni nata dallo scorporo della rete fissa di TIM, controllata da KKR e partecipata dal fondo sovrano di Abu Dhabi ADIA (17,5%), CPP Investments (17,5%),  il Ministero dell’Economia e delle Finanze (16%) e F2i sgr (11,2%) (si veda altro articolo di BeBeez). L’annuncio è arrivato ieri, dopo la riunione del Consiglio di amministrazione del gruppo tlc (si veda qui il comunicato stampa). Le voci sull’imminente nomina di Nespolo, che entrerà in carica dal prossimo 12 ottobre, si rincorrevano da fine luglio (si veda altro articolo di BeBeez), quando si diceva anche che l’ingresso di Nespolo, sponsorizzato da KKR, sarebbe propedeutico all’accompagnamento del gruppo in Borsa, previsto tra il 2027 e il 2028.  Nespolo subentra nel ruolo a Massimo Sarmi, destinato a mantenere la presidenza e che dal gennaio 2025 aveva assommato le cariche di presidente e amministratore delegato, con un mandato in scadenza nel 2027, all’approvazione del bilancio 2026. La casella del ceo era di fatto vacante da quando si era dimesso l’allora amministratore delegato Luigi Ferraris, al culmine di uno scontro con il fondo sulle previsioni del piano industriale (si veda altro articolo di BeBeez). Intanto il gruppo ha chiuso il primo semestre 2026 con 1,786 miliardi di euro di ricavi e un organic EBITDAaL (cioé dopo il leasing) di 810  milioni, confermando la guidance per l’intero esercizio, che prevede una crescita dell’EBITDAaL organico vicina al 10% su base comparabile (si vedano qui il comunicato stampa e qui la presentazione agli investitori). Il tutto dopo che il 2025, primo anno di piena operatività come società indipendente dopo il carve-out della rete TIM, aveva registrato ricavi per 3,8 miliardi di euro, ebitda reported di 2 miliardi ed EbitdaaL  organico di 1,745 miliardi, in linea con gli obiettivi di budget e piano industriale approvati dal cda (si veda altro articolo di BeBeez).

Lorenzo Barladi

Lorenzo Baraldi è nuovo senior partner di The Equity Club, la piattaforma di club deal guidata da Roberto Ferraresi (ceo) e Filippo Penatti (co-ceo) e distribuita in maniera esclusiva da Mediobanca Private Banking (si veda qui il comunicato stampa). Baraldi, che siede anche nell’advisory board di Quant>ICO (si veda altro articolo di BeBeez), proviene da Neuberger Berman, dove era managing director, dopo aver lavorato in  Intesa Sanpaolo e, Fondo Italiano di Investimento, dove è stato senior partner. Roberto Ferraresi e Filippo Penatti hanno dichiarato: “L’ingresso di Lorenzo rappresenta un importante passo nel percorso di crescita della nostra piattaforma. La sua esperienza, maturata in alcuni dei principali operatori del settore, contribuirà a rafforzare ulteriormente le competenze di investimento di The Equity Club e ad accompagnare una nuova fase di sviluppo della nostra attività, ampliando la capacità di individuare e seguire nuove opportunità di investimento”. La nomina va letta infatti nell’ambito del percorso di rafforzamento della struttura manageriale a supporto della crescita della piattaforma e dell’espansione delle attività di investimento. Ricordiamo infatti che il primo veicolo di investimento TEC era stato promosso da Mediobanca e da Ferraresi nel 2017 (si veda altro articolo di BeBeez). Successivamente, a inizio 2024, era poi stato lanciato TEC2, seconda iniziativa del programma di club deal , sempre in partnership con il Wealth Management di Mediobanca e promossa da Ferraresi, a cui si era affiancato da allora Penatti (si veda altro articolo di BeBeez). Dalla sua fondazione, The Equity Club ha condotto circa un miliardo di euro di investimenti complessivi e vanta oggi un portafoglio di 13 partecipazioni attive e diverse exit già realizzate, con ritorni medi superiori a due volte e un IRR superiore al 20%. Il team di TEC può inoltre contare sul recente ingresso di Christina Anagnostopoulou, professionista con 25 anni di esperienza in ruoli di leadership nell’ambito delle risorse umane in diversi settori, nel ruolo di People Operating Partner.

Alberto Vigo

Alberto Vigo è stato nominato senior advisor per l’Italia all’interno del team di Andera Acto, la strategia di
finanziamento mezzanino sponsorless di Andera Partners (si veda qui il comunicato stampa). Vigo vanta oltre 20 anni di esperienza nell’investment banking e nel private equity. Nel corso della sua carriera ha guidato più di 70 operazioni midcap in Italia e sui mercati internazionali. Prima di entrare in Andera Acto, è stato dal 2021 senior partner di Nextalia sgr. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Head of Italy presso
DC Advisory, Head of Mid Corporate presso Mediobanca, partner presso Vitale & Co e Head of Leveraged Finance Italy presso Credit Suisse. Ha inoltre maturato esperienze professionali presso ABN AMRO, UBS e JP Morgan. Rivolta a imprenditori e imprese familiari, la strategia Andera Acto consente alle aziende di accelerare il proprio percorso di crescita con il supporto di un partner finanziario, senza rinunciare al controllo del capitale né alla flessibilità nella governance. Andera Acto ha avviato il proprio percorso di espansione europea con il supporto di senior advisor che individuano e accompagnano opportunità di investimento nei rispettivi mercati di riferimento. Il progetto di espansione è iniziato in Belgio con la nomina di Serge Prosman nell’aprile 2025 ed è proseguito in Germania con la nomina di Sébastien Neiss nel giugno 2025. A oggi la strategia investe con il fondo Andera Acto V, che ha raggiunto il final closing della raccolta a 1,1 miliardi di euro lo scorso febbraio. L’ufficio di Milano di Andera Partners, aperto nel 2022, supporta lo sviluppo delle attività di Andera MidCap, presente in Italia da oltre dieci anni con sei investimenti completati. Anche Andera Life Sciences vanta una presenza consolidata sul mercato italiano e ha diverse società nel
proprio portafoglio. La nomina di Alberto Vigo rafforza ulteriormente questa presenza, portando quindi anche sul mercato italiano la strategia sponsorless sviluppata da Andera Acto.

Nominati cinque nuovi vicepresidenti per Assifact, l’Associazione Italiana per il factoring, che affiancheranno per il triennio 2026-2029 la presidente Anna Carbonelli (Intesa Sanpaolo), a sua volta fresca di nomina lo scorso giugno, in occasione dell’Assemblea Annuale Assifact. I nuovi vicepresidenti sono: Fabio Bollini (Factorit), Chiara Bracci (Ifitalia),  Daniela Ferrari (Unicredit Factoring), Massimo Gianolli (Generalfinance) e Alessandro Ricco (Barclays Bank Ireland). Nuovi ingressi anche nel Comitato Esecutivo, dove, oltre alla presidente Carbonelli, al Past President Massimiliano Belingheri e ai neo Vicepresidenti, siederanno anche Moris Franzoni (Credemfactor), Paolo Iachettini (BCC Factoring) e Andrea Trupia (Banca Sistema). Assifact conta oggi complessivamente 45 associati, di cui 32 tra banche, intermediari finanziari e società captive con la qualifica di associati ordinari e corrispondenti, e 13 società di servizi e studi professionali con la qualifica di associati sostenitori. Intanto il factoring continua a crescere. Secondo CrediFact, l’Osservatorio credito commerciale e factoring, allo scorso 31 agosto 2026 il mercato confermava una dinamica positiva con un volume d’affari cumulato nei primi 8 mesi dell’anno che ha raggiunto i 183,92 miliardi di euro, in aumento del 2,60% rispetto allo stesso periodo del 2025. Continuano in particolare a rafforzarsi le operazioni di Supply Chain Finance, il cui turnover raggiunge 18,45 miliardi di euro, in aumento del 6,34% rispetto ad agosto 2025, con un ritmo di crescita superiore a quello del factoring tradizionale.

Per aggiornamenti, mandare i comunicati stampa
a Simona Cornaggia – [email protected]