Il caso Naza analizzato nel dettaglio nel nuovo episodio di Notorious Cult

Per una volta contare i minuti di applausi dopo la proiezione di un festival è servito a qualcosa. O meglio, è stato profetico. Durante l’ultima Mostra del Cinema di Venezia, sono stati 24 quelli arrivati dopo Naza, il documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor. Dalla laguna i due autori israeliani sono tornati con un Gran Premio della Giuria in mano, l’unica nota lieta del loro rientro. Perché Naza è stato subito preso di mira dal Governo isrealiano, che ha subito definito Abrash e Szor “traditori della patria” che meriterebbero il ritiro della cittadinanza. Il motivo dell’accusa è lampante, e lo troviamo nella natura stesso del documentario prodotto da The Guardian. Girato in segreto, di notte, nel corso degli ultimi tre anni sui i tetti di Tel Aviv, Naza basa la sua inchiesta giornalistica su ventiquattro interviste. Curiosamente tante quante i minuti di applausi a Venezia 2026. Gli intervistati sono soldati e membri dell’intelligence israeliani, che hanno confessato lo sterminio dei palestinesi con grande cura dei dettagli.

Un frame di Naza
Un frame di Naza – © I Wonder Pictures

Con uno stile visivo asciutto ed essenziale, Naza sta colpendo tantissimo il pubblico italiano. Infatti I Wonder Pictures, che lo distribuisce in Italia, lo ha tenuto in sala nonostante il film fosse previsto soltanto per tre giorni al cinema (dal 28 al 30 settembre). Una permanenza voluta a gran voce da un pubblico partecipe e scosso da un documentario che adotta un punto di vista molto simile a quello visto in La zona di interesse di Jonathan Glazer (produttore esecutivo di Naza): l’orrore visto dalla parte dei carnefici. Naza, come detto, è stato girato in Israele, a 80 chilometri dal confine palestinese. Tutto senza mostrare nulla, solo raccontando con distacco asettico la “razionalità” di un genocidio. Un cortocircuito che ha colpito il pubblico italiano. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare proprio a Naza il nuovo episodio di Notorious Cult, appena pubblicato sul nostro canale YouTube. Prima della proiezione del film all’interno del Notorious Cinemas di Ferrara, abbiamo provato ad analizzare questo fenomeno che ha smosso migliaia di italiani e sollevato un inarrestabile passaparola.