Il Milan domina, poi rischia: Atalanta vicina alla clamorosa rimonta, ma Amorim trova i tre punti

© AC Milan via Getty Images

Ramos su rigore (uno lo sbaglia), Rabiot e Gila fanno pensare ad una serata tranquilla per i rossoneri. Gaetano e Krstovic spaventano i padroni di casa, ma non basta

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Un’ora di grande, grandissimo Milan. Probabilmente il migliore della stagione in campionato. Poi un black out totale, che riporta in gara un’Atalanta che sembrava uscita dalla partita. Alla fine è 3-2 per i rossoneri, ma quanta fatica!

Il Milan comincia bene, sembra proprio in giornata. Sblocca la partita al 24’ con un rigore trasformato da Ramos. Rabiot poi porta i gol di vantaggio a due, concretizzando un ottimo primo tempo. A inizio ripresa la marea rossonera continua a travolgere gli avversari e arriva anche il tris di Gila. Dal 65’ in poi, il buio. L’Atalanta trova coraggio e idee e va a segno prima con Gaetano e poi con Krstovic. Nell’assalto finale sfiora più volte il clamoroso pari, ma i padroni di casa, soffrendo terribilmente, riescono a tenere il punteggio. 

Primo tempo super

Al 12’ Pulisic la sblocca con un tocco di rapina sotto porta, ma è in posizione di fuorigioco. Dopo aver rischiato qualcosina dietro, i rossoneri vanno in vantaggio, stavolta davvero. Percussione centrale di Musah, il suo tiro viene deviato di mano da Obric, appena entrato in campo al posto dell’infortunato Kolasinac. L’arbitro Chiffi non vede, ma il Var lo richiama. Ramos trasforma spiazzando Carnesecchi. I padroni di casa raddoppiano prima della fine del tempo. Moreira pesca Rabiot, che si porta il pallone sul destro e con un tiro secco prende in controtempo Carnesecchi. 

Gila cala il tris

Il Milan inizia il secondo tempo come lo aveva finito: bene, a tratti benissimo. L’Atalanta prova ogni tanto a pungere in contropiede ma i rossoneri sembrano padroni del campo. Le accelerazioni fanno male alla squadra di Sarri che fatica soprattutto sugli esterni. Al 56’ altra revisione Var per fallo di mano, questa volta di Kristensen. Chiffi rivede le immagini, è rigore netto. Ramos va di nuovo sul dischetto, ma stavolta Carnesecchi respinge. Ma il tris è rimandato solo di qualche secondo. Calcio d’angolo, Rabiot prolunga di testa e sempre di testa Gila colpisce tutto solo e batte il portiere. Krstovic è tra i pochi dell’Atalanta a dare segni di vita ed è anche sfortunato quando prende il palo con un tiro dal limite. Questo episodio però dà una scossa ai suoi. 

La (quasi) rimonta ospite

Al 66’ i due nuovi entrati, Zalewski e Gaetano, confezionano il gol che accorcia le distanze. Il Milan si spegne a questo punto, si arrocca dietro e permette agli avversari di dominare. Amorim allora fa tre cambi per ristabilire un po’ di intensità in campo: dentro Estupinan, Loftus-Cheek e Jashari. Non funziona. Proprio Jashari viene bruciato da Bellanova, che mette un cross teso al centro: Krstovic non sbaglia. Poco dopo Zappacosta si trova a tu per tu con Maignan ma lo centra in pieno. Almeno in un altro paio di occasioni l’Atalanta va vicina al pari, ma il Milan soffrendo tantissimo riesce a portare a casa i tre punti.