Mentre Rockstar e Take-Two proseguono le indagini, Cyberleek ha pubblicato un nuovo video di 25 minuti con scene di GTA 6, molte delle quali con nudità esplicita.
Cyberleek, la persona o il gruppo che negli scorsi mesi ha diffuso filmati rubati di Grand Theft Auto 6, è tornato a farsi vivo con un nuovo video della durata di 25 minuti, mentre Rockstar continua a ricercarlo per fargli la pelle, giuridicamente parlando. Il filmato, che non pubblicheremo, mostra una serie di sequenze del gioco, per la gran parte contenenti delle nudità esplicite.
Il batacchio di Jason
Il video si apre con un evento al Thrillbilly Mud Club, già visto nel primo trailer ufficiale. I protagonisti Jason e Lucia acquistano abiti nuovi per l'occasione e parlano con alcuni piloti di corse sulla terra; Jason partecipa poi a una gara contro vari mezzi, tra moto e auto.
Da quel punto il materiale cambia decisamente tono: Jason compare completamente nudo per circa 14 minuti, con una fisica realistica applicata al suo corpo. Sì, anche ai gioielli di famiglia. Nella lunga sequenza rientra una scena in cui il personaggio ottiene un'auto, la porta in un garage per personalizzarla con migliorie e decalcomanie e la usa in una corsa su strada.
In un altro momento si vede un carro armato comparire dal nulla e finire in un fiume. Non è chiaro se si tratti di una possibilità o di una modifica inserita dal leaker nella propria versione del gioco; che ricordiamo essere non definitiva. Se fosse così, anche la nudità integrale di Jason potrebbe essere frutto di una manipolazione e non far parte della versione finale. Il filmato si chiude con un'anticipazione su Lucia, in perizoma e a seno nudo, che sale in cima a una torre e si prepara a saltare. Ci sarà un secondo filmato anche per lei?
Lucro dai leak
Alla fine compare un messaggio criptico che sembra indicare come Cyberleek stia ancora cercando di ricavare denaro dai leak, ora per un progetto non meglio precisato. "Cyberleek ha un progetto", si legge. "Non legato a Rockstar. Legato ai videogiochi. Servono hardware costoso, mesi per metterlo in piedi, anni per portarlo avanti. A tempo pieno. Se non ti fidi della cifra, fidati delle competenze". Il testo prosegue: "Non conosci Cyberleek. Cyberleek potrebbe essere chiunque. Anche un bugiardo. È giusto così. Nessuna colpa per il dubbio. Il dubbio è corretto davanti a uno sconosciuto. Quanto verrà raccolto andrà al progetto. Qualunque somma arrivi, Cyberleek farà il possibile con quella. È l'unica promessa". Insomma, sta continuando a lucrare con il lavoro degli altri.
L'editore Take-Two aveva dichiarato che l'indagine per identificare Cyberleek era in "rapida evoluzione", dopo la comparsa di quelli che sembravano filmati autentici di GTA 6 pochi giorni prima della presentazione ufficiale su Netflix. Le copie ricaricate sui social hanno totalizzato milioni di visualizzazioni, e l'azienda ha avviato richieste di informazioni tramite subpoena a Microsoft e Discord, seguite da altre rivolte a X e YouTube.