INVIATO A CARDIFF - Quando lo raconta si emoziona. Santiago Castro aveva talmente tanta voglia di venire a Roma che ha comprato da solo il biglietto del treno per sbarcare nella capitale. Lo svela lui stesso, con gli occhi che brillano, durante l'intervista rilasciata al Vale resort, sede del ritiro gallese della Roma: "Ero tanto emozionato - svela -, ma al tempo stesso non volevo perdere la concentrazione e il focus sul Bologna. Quindi ho dovuto aspettare l’evoluzione della trattativa fino a quando l’affare non è stato chiuso. Poi la Roma mi ha chiamato e io ho comprato il biglietto del treno".
Agustina Castro, così ha velocizzato l'arrivo del marito a Roma
Davvero ha acquistato lei il biglietto per venire a Roma, gli chiediamo. Castro sorride: "Sì, anzi, l’ha acquistato mia moglie Augustina. Non volevamo perdere tempo e, quando ci hanno dato il via libera per partire, invece di aspettare la Roma abbiamo deciso di fare tutto noi. Il viaggio è stato un’agonia! Il treno ci ha messo oltre cinque ore ad arrivare per dei lavori sulla tratta, non vedevamo l’ora di scendere. L’attesa, però, è stata ripagata. Siamo arrivati a mezzanotte e non mi aspettavo una folla del genere ad aspettarci. È bellissimo sentire quanto ti vogliono, adesso voglio restituire tutto l’affetto con i gol. Ha fatto bene Augustina a comprare i biglietti". Per la moglie l'attaccante spende parole speciali: "Lei è il mio pilastro, il mio faro. Come si dice? Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna. Tra l’altro sono stato venti giorni in ritiro con il Bologna, poi, subito dopo, questi altri dieci con la Roma… Mi manca e lei adesso si sta occupando di tante cose a Roma, a cominciare dal trasloco. I tifosi non vedono tutto il lavoro e l’aiuto che danno le mogli ai giocatori, è incredibile".
Castro, il matrimonio e il prossimo obiettivo
Il prossimo passo dopo il trasloco? "So dove vuole arrivare… Un figlio è nei piani, puntiamo a farci un bel regalo, speriamo presto. Vediamo cosa ci porterà Roma, la città dell’amore". Castro e sua moglie si sono sposati a Bologna, con rito civile, lo scorso aprile. Poi, il 12 giugno, la grande festa con amici e parenti in Argentina. Adesso sono entrambi pronti per la nuova vita a Roma. Curiosi e felici di vedere cosa li aspetta in futuro.
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