Il Misano World Circuit 'Marco Simoncelli' si tinge di rosso, ma con due stati d’animo diametralmente opposti. Nel Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini, il Ducati Lenovo Team celebra il trionfo assoluto di Marc Márquez e assiste, al tempo stesso, al precipitare nella crisi di Francesco Bagnaia. Un weekend perfetto, un bottino pieno da 37 punti che riporta lo spagnolo in vetta al Mondiale Piloti a 301 giorni dall’ultima volta. Scattato dalla seconda casella, il cabroncito ha approfittato della caduta iniziale di Bezzecchi per prendere la testa. Dopo una breve parentesi in seconda posizione dietro all’Aprilia di Jorge Martín, Márquez ha sferrato l'attacco decisivo alla curva 6 nel corso del dodicesimo giro, gestendo poi il rientro del fratello Alex fino alla bandiera a scacchi. Con questo successo, Marc sale a quota 274 punti in classifica generale.
"Abbiamo fatto una buona gara e sono contento, soprattutto perché Misano è la gara di casa di Ducati, ma è stata dura - afferma lo spagnolo -. Quando si corre con questo passo, è facile incappare in un errore. Per questo motivo, quando ho visto la caduta di Bezzecchi, ho pianificato la gara in maniera diversa e mi sono forse rilassato un po' troppo. Poco a poco, sono tornato sul mio passo migliore, ritrovando il feeling che avevo ieri. Nella seconda metà di gara ho provato a gestire il vantaggio e quando Alex si avvicinava, tornavo a spingere. Su questa pista, se non sei molto più veloce di quello che ti sta davanti, è difficile superare”.
Di segno opposto la domenica di Francesco Bagnaia. Partito bene dalla quinta fila e già risalito fino alla decima piazza nel corso del primo giro, il torinese è scivolato al sesto passaggio alla curva 2, ponendo fine alla sua gara e incassando l'ennesimo colpo a una stagione da incubo. "Mi spiace molto per la caduta, perché la mia squadra sta lavorando davvero tanto per mettermi nelle condizioni di fare bene - afferma -. Ci sono ancora otto eventi da disputare e spero che riusciremo a cambiare l'inerzia di questa stagione. Sto spingendo tanto, soprattutto in gara, ma purtroppo la mancanza di feeling mi porta a commettere errori ogni volta che provo a fare qualcosa di diverso. È una situazione difficile da digerire, ma dobbiamo affrontare la realtà e continuare, nonostante tutto, a dare il massimo. Spero che in Austria le cose possano andare un pochino meglio”.
A fare il punto in casa Borgo Panigale è il General Manager Luigi Dall'Igna, che elogia la maturità di Márquez ma non nasconde l'amarezza per la situazione del pilota italiano. “È stato un altro bel fine settimana dopo quello di Aragón e ovviamente ancora più speciale in quanto è l'evento di casa per Ducati, ed era importante per noi ottenere un gran risultato di fronte ai nostri tifosi - sottolinea -. Marc ha fatto una gara straordinaria, come ormai ci ha abituato. Credo che ormai abbia imparato a gestire tutto, compreso il suo corpo. Come avevo detto ad inizio stagione, il tempo gioca a nostro favore e spero che riusciremo a continuare su questa strada. È vero che siamo primi in classifica, ma non abbiamo ancora fatto nulla: dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare come abbiamo fatto nelle ultime gare. Peccato per Pecco, che aveva disputato una buona prima parte di gara. Spero che riusciremo a dare una svolta alla situazione al più presto, perché merita risultati ben diversi”.