Raccontare con lucidità e leggerezza le innumerevoli contraddizioni del presente, grazie soprattutto alla forza della risata: è in arrivo questa settimana il tour isolano dell'attore, cabarettista, conduttore e regista romano Maurizio Battista, che fa il suo ritorno in scena con "Uno Nessuno e Centomila". Fra battute, aneddoti e speciali ospiti, la trasferta parte martedì
dalla MusiCa Arena di Cagliari, approdando mercoledì all'Arena del Mare di Golfo Aranci, entrambe le sere alle 21:30.
Dopo l'incredibile debutto capitolino al Teatro Olimpico – in un tutto esaurito durato settimane, a cavallo tra il 2025 e il 2026 – e il successo registrato nelle svariate città toccate dalle tournée nazionale, Battista si prepara a far ridere (e riflettere) il pubblico dei due diversi capi di Sardegna. "Uno Nessuno e Centomila" è infatti un lavoro che attraversa i bizzarri fatti di cronaca e le più banali situazioni quotidiane con il tipico stile del celebre comico, irriverente e dissacrante tanto verso il prossimo quanto sé stesso.
Accompagnato sul palco dal pianoforte del maestro Antonio Mezzancella, la pièce vede alternarsi monologhi, musiche e momenti d'improvvisazione in un costante dialogo con la platea, anch'esso da sempre cifra stilistica di Battista: un "one man show" che prende il titolo in prestito dal capolavoro pirandelliano, esplorando la crisi d'identità contemporanea e i mille ruoli diversi che tutti noi siamo chiamati a interpretare, tra aspettative e modelli imposti da fuori e il rischio vero di perdere ciò che abbiamo dentro.
Classe 1957, Battista è da oltre quarant'anni uno dei principali protagonisti della comicità italiana, nata inizialmente a teatro e arrivata poi sul piccolo schermo con "Fantastico" prima, e "Colorado", "Zelig", "Quelli che il calcio" e "Striscia la Notizia" poi, conquistando infine anche il cinema e i grandi palcoscenici. Tutto ciò grazie all'approccio apparentemente semplice e osservazionale, dove gli episodi più comuni diventano però racconti esilaranti, tra disarmante schiettezza, forte autoironia e grande abilità nel coinvolgere gli spettatori.
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