Un richiamo ufficiale ha acceso l’attenzione su cinque smartphone molto diversi tra loro, alcuni dei quali venduti anche attraverso marketplace e importatori.
L’ANFR ha disposto il ritiro dal mercato e il richiamo di AGM Note N1, Doogee N55 Plus, Infinix Smart 9, Nothing Phone (3a) e di una specifica variante del Samsung Galaxy A55. Le ragioni non sono tutte uguali: per quattro modelli il problema riguarda i limiti di esposizione alle onde radio, mentre per il Samsung si parla di gravi irregolarità di conformità.
Quattro modelli superano il limite DAS previsto
Il controllo più delicato riguarda il cosiddetto DAS “membro”, cioè il tasso di assorbimento specifico misurato quando il telefono viene tenuto a contatto con una parte del corpo, per esempio in mano. La normativa applicabile fissa il limite a 4 W/kg. Nei test svolti da un laboratorio accreditato per conto dell’ANFR, quattro telefoni hanno superato questa soglia.
Il valore più alto è stato rilevato sul Doogee N55 Plus, arrivato a 4,85 W/kg. Seguono Infinix Smart 9 X6532 con 4,53 W/kg, AGM Note N1 con 4,44 W/kg e Nothing Phone (3a) A059 con 4,32 W/kg. Non significa che tutti gli esemplari circolanti nel mondo siano automaticamente “illegali”, ma quei modelli, nelle versioni sottoposte a verifica, sono stati considerati non conformi ai requisiti controllati dall’autorità.
Il Galaxy A55 è un caso diverso: conta la sigla esatta
Per il Samsung Galaxy A55 il motivo del provvedimento è completamente differente. L’ANFR non ha effettuato test tecnici sul DAS di questa unità, perché ha rilevato prima diverse irregolarità amministrative: mancata procedura di valutazione della conformità, documentazione tecnica non fornita e assenza della marcatura CE. La versione interessata è precisamente la SM-A556E/DS.

Verifica di conformità: smartphone e strumenti di laboratorio durante un controllo sulle emissioni e le certificazioni.
Questo dettaglio è fondamentale perché non tutti i Galaxy A55 sono coinvolti. Prima di preoccuparsi bisogna quindi controllare il codice modello nelle Informazioni sul telefono. Il richiamo citato dall’autorità riguarda la variante SM-A556E/DS e non va esteso automaticamente alle altre versioni del Galaxy A55 commercializzate attraverso i normali canali europei.
Anche per gli altri quattro telefoni conviene verificare con precisione modello e variante. Nothing Phone (3a), per esempio, compare nel provvedimento con il codice A059, mentre Infinix è indicato come Smart 9 X6532. Sono proprio questi dettagli a evitare allarmismi inutili quando lo stesso nome commerciale può essere associato a mercati, firmware o configurazioni differenti.
Cosa deve fare chi possiede uno degli smartphone richiamati
L’ANFR ha chiesto alle società responsabili della commercializzazione di adottare le misure necessarie e, in assenza di correzioni, di procedere al ritiro dal mercato e al richiamo dei dispositivi già venduti. Se il produttore non interviene, anche i distributori sono tenuti ad agire. Il provvedimento riguarda sia i negozi fisici sia le piattaforme di vendita online.
Chi riconosce il proprio telefono nell’elenco dovrebbe quindi controllare la sigla completa e rivolgersi al punto vendita o al venditore online presso cui è stato acquistato, seguendo le istruzioni previste per il richiamo. Non è opportuno dare per scontato un rimborso automatico con modalità identiche per tutti: la procedura concreta può dipendere dal venditore e dalle indicazioni fornite al cliente.
C’è infine una precisazione decisiva: il provvedimento dell’ANFR del 30 luglio 2026 riguarda il mercato francese. È in Francia che l’autorità ha ordinato ritiro e richiamo e dove effettua controlli per verificare che questi dispositivi non vengano più proposti alla vendita. Per chi vive in Italia, quindi, la notizia è soprattutto un campanello d’allarme utile a controllare provenienza, sigla e conformità europea del telefono, soprattutto se acquistato tramite importazione parallela o marketplace esteri.