
I grigiorossi, reduci da una brutta partenza in Serie B, battono 2-0 i ducali di Cuesta con gol di Lottici Tessadri e Licina: agli ottavi sfideranno il Como
PARMA - Gli otto sedicesimi di finale di Coppa Italia si aprono con la sorprendente eliminazione del Parma di Carlos Cuesta, battuto per 2-0 in casa dalla Cremonese di Marco Giampaolo. I grigiorossi, che hanno iniziato la Serie B con due sconfitte e senza gol segnati proprio come gli emiliani in Serie A, conducono una partita intelligente, fatta di veloci ripartenze, serenità e bel gioco contro un Parma che spinge, ma concretizza poco, facendo spesso confusione. I gol di Lottici Tessadri al 5' e Licina al 41' regalano alla Cremonese il derby lombardo contro il Como negli ottavi di finale di dicembre, nella speranza di rialzare la testa anche in campionato.
PARMA-CREMONESE, TABELLINO E STATISTICHE
Parma da incubo, perla del giovane Licina
Allo Stadio Tardini i padroni di casa si presentano senza Bernabé e Nicolussi Caviglia, con Daffara all'esordio in porta e Fabbian, appena arrivato dalla Fiorentina, a metà campo. La Cremonese, alle prese con tante assenze (Barbieri, Baschirotto, Collocolo, Fulignati, Pezzella, Stuckler, Thorsby e Lickunas), schiera titolare Adin Licina, 19enne trequartista tedesco d'origine montenegrina, approdato in prestito un paio di giorni fa dalla Juventus Next Gen. I grigiorossi di Giampaolo trovano il gol del vantaggio già al 5', approfittando dello sbilanciamento difensivo del Parma: Nasti imbuca per il giovane mediano Lottici Tessadri, che vola verso Daffara e lo batte con freddezza. La Cremonese legittima la rete con altre due occasioni di Licina, che costringe Daffara ad altrettante parate importanti. Poi, dopo il cooling break, i ragazzi di Cuesta danno vita a un forcing costante alla porta di Agazzi, che evita di capitolare con un bell'intervento su Fabbian. Al 41' però la Cremonese raddoppia con un magnifico gol di Licina: il giovane numero 10 grigiorosso triangola con Berti, per poi battere Daffara con un delizioso "scavino" in diagonale. Prima dell'intervallo c'è ancora tempo per una grande parata su Elphege di Agazzi, che nega il gol al Parma, sommerso di fischi al rientro negli spogliatoi.
Gol annullato a Fabbian, fischi al Parma
Al ritorno dalla pausa sono tanti i cambi: nel Parma ci sono Keita, Romero e Touré mentre la Cremonese butta dentro Vandeputte e Luperto. I ducali provano a spingere, scoprendosi un po', ma sono gli ospiti a essere più convincenti, con veloci ripartenze e fraseggi precisi. Vandeputte (due volte) e Licina impegnano ancora Daffara mentre sul Tardini inizia a piovere copiosamente dopo il grande caldo del primo tempo. Tra il 70' e il 73' il nuovo entrato De Luca fallisce due volte, goffamente, il gol del 3-0 grigiorosso. La dura legge del calcio però non colpisce la Cremonese, che conserva il vantaggio (Fabbian segna al 94' ma è in fuorigioco) ed elimina clamorosamente il Parma. Le altre squadre di B ancora in corsa nei sedicesimi di finale di Coppa Italia, oltre ai grigiorossi, sono Pisa, Verona, Südtirol, Palermo e Mantova (queste ultime due si affronteranno giovedì). Adesso Giampaolo chiede ai suoi il riscatto in campionato, a partire dalla gara di domenica prossima in casa contro il Padova. La stessa necessità ha Cuesta, con più urgenza, per il suo Parma uscito tra i fischi dei tifosi emiliani: domenica al Tardini arriva il Monza di Juric e già non si può più sbagliare.