'In poche ore entrati in 60mila a Ceuta', 24 morti. Madrid contro Roma: 'Crisi slegata dalla riforma sui migranti' - Notizie - Ansa.it

Punti chiave

  • IL PUNTO

  • 14:30 Merz su Ceuta, ‘il Marocco riaccolga subito i migranti illegali’

  • 14:13 Ceuta, almeno 34 i migranti morti nel tentativo di attraversare il mare

  • 13:55 Presidente Ceuta: ‘Si stima che siano entrate 60.000 persone nelle ultime ore’

  • 13:34 Sanchez, faremo di tutto per garantire la sicurezza degli abitanti di Ceuta

  • 13:31 Sanchez: ‘Mafie responsabili dell’arrivo di migliaia di migranti’

  • 13:13 Borrell: ‘Italia e Finlandia non possono sospendere Schengen’

  • 13:13 Migranti, la Francia rafforza i controlli al confine con la Spagna

  • 13:00 Sanchez a Ceuta, ‘è un attacco a sovranità territoriale della Spagna’

  • 12:59 Von der Leyen, ‘immagini inaccettabili a Ceuta, rimpatri siano rapidi’

  • 12:59 La polizia marocchina arresta 30 persone negli scontri vicino a Ceuta

  • 12:52 Emergenza migranti a Ceuta, costanti contatti tra Meloni e Piantedosi

  • 12:48 Fonti Madrid replicano a Roma, ‘crisi non legata a regolarizzazione migranti’

  • 12:26 Salgono a 24 i migranti morti recuperati in acque Ceuta

  • 11:16 Ceuta sospende le feste padronali per la crisi migratoria, Chiesa offre aiuto

  • 10:48 Madrid, ‘applicheremo accordi con Marocco per rimpatri dei migranti da Ceuta’

  • 10:37 Almeno 49.000 migranti sono entrati a Ceuta in 24 ore

  • 10:24 Ong, ‘Scontri con lanci di pietre alle frontiere di Ceuta e Melilla’

  • 09:46 Chiusa frontiera a Melilla dopo entrata di 400 migranti, ‘è effetto emulazione Ceuta’

  • 09:27 Inviato russo, a Ceuta come la caduta di Roma, ‘barbari alle porte’

  • 09:26 Continua il flusso di migranti a Ceuta, il bilancio dei morti sale a 18

  • 04:04 Casa Bianca, ‘migranti di Ceuta confermano validità delle politiche di Trump’

  • 00:08 Media, ‘sale a 16 il numero dei migranti annegati a Ceuta in 24 ore’

IL PUNTO

Prosegue senza sosta l'afflusso di migranti dal Marocco verso Ceuta, dove migliaia di persone sono entrate nelle ultime ore via mare e via terra, mettendo in ginocchio la capacità di accoglienza dell'enclave spagnola. Sarebbero almeno 49.000 i migranti che sono riusciti ad attraversare la frontiera nelle ultime 24 ore. E si contano 18 migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto il territorio spagnolo. Dopo aver mobilitato l'esercito per far fronte all'emergenza, il presidente del governo Pedro Sanchez sarà oggi nella città autonoma. La ong Amdh denuncia scontri e lanci di sassi lungo le frontiere tra il Marocco e le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla durante nuovi tentativi di ingresso.

14:30

Merz su Ceuta, 'il Marocco riaccolga subito i migranti illegali'

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz chiede al Marocco di "riaccogliere immediatamente i migranti irregolari" riferendosi alla crisi dei migranti a Ceuta, l'enclave spagnola nel Nord Africa. In una dichiarazione, Merz ha affermato di "accogliere con favore l'intenzione della Spagna di non consentire ai migranti irregolari di entrare nel continente europeo". "La protezione delle frontiere esterne dell'Unione europea è fondamentale per combattere l'immigrazione clandestina", ha aggiunto nel comunicato.

14:13

Ceuta, almeno 34 i migranti morti nel tentativo di attraversare il mare

Sono almeno 34 le persone morte nel tentativo di passare dal Marocco all'enclave spagnola di Ceuta durante l'ondata massiccia di immigrazione di questa settimana. Lo ha riferito il presidente della regione, Juan Jesús Vivas, parlando con i giornalisti.

13:55

Presidente Ceuta: 'Si stima che siano entrate 60.000 persone nelle ultime ore'

"Le stime parlano di circa 60.000 persone entrate nelle ultime ore, il che equivale al 70% della popolazione di Ceuta. La situazione è insostenibile". E' quanto ha detto il presidente dell'enclave spagnola in Marocco, Juan Jesus Vivas, in dichiarazioni ai media dopo una riunione con il premier Pedro Sanchez, il ministro dell'Interno e i vertici delle forze di sicurezza. "E' come se in Spagna in 24 ore entrassero 34 milioni di persone. Una cifra che indica che è assolutamente impossibile assimilare questa pressione", ha segnalato, denunciando la "sensazione di inquietudine, impotenza in alcuni caso di abbandono" della popolazione.

13:34

Sanchez, faremo di tutto per garantire la sicurezza degli abitanti di Ceuta

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha assicurato che l'esecutivo "utilizzerà tutte le risorse per garantire la sicurezza dei ceuti, ristabilire la convivenza in un impegno per il presente e il futuro di Ceuta". "Ci facciamo carico dell'angoscia che stanno vivendo i ceuti", ha detto Sanchez, che oggi si è recato nell'enclave spagnola in Marocco assieme al ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, a fronte della grave crisi migratoria provocata dall'arrivo irregolare di 49.000 migranti nella città autonoma. E per la quale il presidente di Ceuta, Juan Jesus Vivas, ha chiesto al governo centrale la dichiarazione di emergenza per la sicurezza nazionale. 

13:31

Sanchez: 'Mafie responsabili dell'arrivo di migliaia di migranti'

Per il premier spagnolo Pedro Sanchez i responsabili dell'entrata in massa di migranti nell'enclave di Ceuta nelle ultime 24 ore sono "le mafie". Quella in corso, ha detto, è "una delle maggiori crisi" vissute nel Paese, provocata da "una lettura interessata che fa chi traffica con gli esseri umani di una sentenza della Corte Suprema, mediante la quale si dice che non è possibile il rimpatrio delle persone che entrano nel nostro spazio a nuoto". In dichiarazioni ai media, riprese da Tve dopo una riunione con i vertici delle forze di sicurezza Sanchez ha sottolineato che questa lettura delle mafie "si è diffusa come la polvere da sparo attraverso le reti e ha prodotto una valanga delle caratteristiche di quella che stiamo vivendo". In attesa di stabilire se siano necessarie modifiche legislative, il capo del governo ha assicurato che si stanno accelerando le pratiche di espulsione di quanti sono arrivati negli ultimi giorni a Ceuta.

13:13

Borrell: 'Italia e Finlandia non possono sospendere Schengen'

"Dopo l'attraversamento di migliaia di migranti a Ceuta dal Marocco questa settimana, Italia ha minacciato di 'sospendere Schengen con Spagna'. Semplicemente non può". E' quanto segnala in successivi post su X l'ex alto rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari esteri Josep Borrell, per la crisi provocata dall'arrivo in massa di migranti nell'enclave spagnola. "Secondo la legislazione della Ue, nessuno Stato membro può sospendere unilateralmente la partecipazione di un altro a Schengen", sottolinea Borrell. "Questo merita di essere analizzato, poiché è abbastanza rivelatore di come i governi dell'Ue stiano imparando a comprendere, parlare, utilizzare ed abusare dell'ordinamento giuridico dell'Ue in chiara violazione del principio di leale cooperazione che li lega", critica l'ex alto rappresentante in un post conclusivo.

13:13

Migranti, la Francia rafforza i controlli al confine con la Spagna

La Francia annuncia un rafforzamento dei controlli al confine con la Spagna, a seguito dell'afflusso di migranti dal Marocco verso l'enclave spagnola di Ceuta. In un messaggio pubblicato su X, il ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez, dice di aver ordinato, da ieri sera, misure di rafforzamento "immediato" dei controlli al confine spagnolo e di aver attivato la "Forza di intervento rapido alle frontiere", per effettuare verifiche approfondite. Negli ultimi giorni Ceuta è stata oggetto di un massiccio ingresso di migranti provenienti dal Marocco.

13:00

Sanchez a Ceuta, 'è un attacco a sovranità territoriale della Spagna'

"Quanto accaduto a Ceuta è un attacco e una violazione della sovranità territoriale della Spagna". L'ha detto il premier Pedro Sanchez a Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco presa d'assalto da migliaia di migranti entrati via mare e via terra nelle ultime 24 ore. Sanchez ha espresso "un rimprovero e una condanna al livello più energico possibile" degli arrivi in massa. "È deplorevole", ha aggiunto.

12:59

Von der Leyen, 'immagini inaccettabili a Ceuta, rimpatri siano rapidi'

"Le immagini provenienti da Ceuta sono inaccettabili. Non possiamo permettere a nessuno di entrare nella nostra Unione senza rispettare le nostre regole. I traversamenti pericolosi devono fermarsi immediatamente. Le reti di contrabbando devono essere smantellate. E i rimpatri devono essere rapidi, come permettono le nostre regole. Ho incaricato due Commissari di supportare il controllo della situazione. Sono fiducioso che la nostra stretta collaborazione con il Marocco porterà risultati concreti." Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

12:59

La polizia marocchina arresta 30 persone negli scontri vicino a Ceuta

La polizia marocchina ha arrestato circa 30 persone durante gli scontri vicino a Ceuta.

12:52

Emergenza migranti a Ceuta, costanti contatti tra Meloni e Piantedosi

Sull'emergenza migranti a Ceuta sono in corso costanti contatti, a quanto si apprende, tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Da ieri il governo italiano sta valutando la sospensione di Schengen con la Spagna, e in mattinata la situazione è stata affrontata anche in una riunione al Viminale.

12:48

Fonti Madrid replicano a Roma, 'crisi non legata a regolarizzazione migranti'

La crisi migratoria che ha investito Ceuta "non ha nulla a che vedere con la regolarizzazione dei migranti approvata dal governo spagnolo", ma è stata innescata da un'interpretazione della recente sentenza della Corte Suprema sulle persone entrate a nuoto, "strumentalizzata dalle mafie e dalle organizzazioni criminali". Lo sottolineano all'ANSA fonti del ministero degli Esteri spagnolo, commentando le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni e del ministro degli Esteri Antonio Tajani di voler sospendere la libera circolazione nello spazio Schengen. 

12:26

Salgono a 24 i migranti morti recuperati in acque Ceuta

E' salito a 24 il numero dei corpi dei migranti recuperati nelle acque al largo di Ceuta, morti mentre cercavano di raggiungere a nuoto l'enclave spagnola in Marocco. Lo segnala la Guardia Civile, dopo il ritrovamento nelle ultime ore di altri sei corpi

11:16

Ceuta sospende le feste padronali per la crisi migratoria, Chiesa offre aiuto

La città autonoma di Ceuta ha sospeso le feste patronali, in programma dall'1 all'8 agosto, a causa della crisi migratoria provocata dall'ingresso di migliaia di persone via mare e via terra dal Marocco. Lo ha annunciato il presidente dell'enclave spagnola, Juan Jesus Vivas, mentre la diocesi locale ha mobilitato fondi e volontari per far fronte all'emergenza. "La situazione eccezionale" e "il clima di incertezza, instabilità e preoccupazione impongono la cancellazione delle feste" previste in onore della Vergine d'Africa, ha segnalato Vivas in un comunicato. "Siamo coscienti di ciò che la decisione comporta per migliaia di abitanti di Ceuta, per le nostre famiglie, per il settore alberghiero, i commercianti, gli artisti e per tutte le persone che aspettavano con allegria questi giorni di celebrazione", ha dichiarato il presidente nella nota, sottolineando che nell'attuale situazione "deve prevalere la prudenza, la responsabilità e la sicurezza di tutti i cittadini". Intanto la diocesi di Cadice e di Ceuta ha espresso "profonda preoccupazione" per "la gravità" della crisi umanitaria e per "la particolare vulnerabilità di tante persone che si vedono colpite da questa realtà" e ha annunciato la disponibilità a collaborare con le autorità, mettendo a disposizione personale e mezzi per assistere i migranti, riferisce l'Efe.

10:48

Madrid, 'applicheremo accordi con Marocco per rimpatri dei migranti da Ceuta'

La Spagna applicherà gli accordi bilaterali in materia migratoria con il Marocco per il rimpatrio delle persone arrivate nelle ultime ore a Ceuta dopo gli ingressi di massa registrati da ieri. Lo ha assicurato il ministro di Politica territoriale e Memoria democratica, Victor Angel Torres. "Si applicherà naturalmente il quadro previsto degli accordi migratori che abbiamo firmato con diversi Paesi, tra cui il Marocco, ma anche Mauritania e Senegal", ha affermato Torres in un'intervista a La Radio Canaria. Il ministro ha assicurato che Madrid garantirà "il rispetto dei diritti fondamentali" e una "risposta umanitaria" all'emergenza, ma ha ribadito che "si procederà affinché queste persone ritornino nel loro Paese seguendo le procedure regolamentate". Ha inoltre ricordato che gli accordi prevedono modalità differenti a seconda che si tratti di adulti e minori. Torres ha definito la crisi migratoria nell'enclave iberica "una situazione difficile e complessa" e ha assicurato che il governo centrale "si è immediatamente coordinato" con il presidente della città autonoma, Juan Jesus Vivas, attraverso i ministeri competenti per l'immigrazione. Secondo stime non confermate ufficialmente dal governo spagnolo, sarebbero almeno 49.000 le persone entrate in 24 ore a Ceuta, delle quali 7.000 minori di età.  

10:37

Almeno 49.000 migranti sono entrati a Ceuta in 24 ore

Sarebbero almeno 49.000 i migranti che sono riusciti ad attraversare la frontiera di Ceuta dal territorio marocchino nelle ultime 24 ore, secondo stime indicate da fonti ministeriali, seppure il ministero dell'Interno spagnolo non abbia ancora confermato ufficialmente la cifra. Delle 49.000 mila persone, che equivalgono a oltre la metà della popolazione di Ceuta di 85.000 abitanti, almeno 7.000 sarebbero minori di età e, pertanto, sottoposti alla tutela delle autorità della città autonoma.

10:24

Ong, 'Scontri con lanci di pietre alle frontiere di Ceuta e Melilla'

Centinaia di persone hanno dato vita nelle prime ore di oggi a scontri lungo le frontiere tra il Marocco e le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla durante nuovi tentativi di ingresso. Lo denuncia l'Associazione marocchina per i diritti umani (Amdh), secondo cui nella città marocchina di Fnideq (Castillejos), al confine con Ceuta, "gruppi di persone hanno tentato di forzare la recinzione di frontiera e lanciavano pietre contro le forze di sicurezza dispiegate nella zona". L'Amdh riferisce inoltre che "nei pressi del punto di frontiera di Beni Nsar, a Nador, si sono verificati violenti scontri tra le forze dell'ordine e centinaia di giovani, tra cui molti minorenni", che hanno cercato di entrare a Melilla "sia attraverso la barriera di recinzione di confine sia dal porto".

09:46

Chiusa frontiera a Melilla dopo entrata di 400 migranti, 'è effetto emulazione Ceuta'

La frontiera di Beni-Enzar, principale valico tra l'enclave spagnola di Melilla e il Marocco, è rimasta chiusa dopo un tentativo di ingresso massiccio di migranti iniziato nella tarda serata di ieri lungo diversi punti del perimetro di confine, sia via terra sia via mare. Lo ha reso noto la delegazione del Governo spagnolo a Melilla. Secondo il presidente della città autonoma, Juan José Imbroda (Partito Popolare), "circa 300 o 400 migranti al massimo sono riusciti a entrare" nell'enclave durante gli incidenti. In dichiarazioni all'emittente Cope, Imbroda ha affermato che "la crisi non ha paragoni con quella di Ceuta" e ha attribuito gli arrivi anche "all'effetto emulazione" provocato dall'assalto in massa all'altra enclave iberica in Marocco. Il presidente ha spiegato che i tentativi di ingresso sono avvenuti contemporaneamente attraverso i valichi di frontiera della zona del Dique Sur, sia sul versante terrestre che marittimo. "La gendarmeria marocchina sta collaborando" e "l'azione della Guardia Civile, della polizia nazionale e della polizia locale è esemplare". La chiusura del valico ha provocato pesanti disagi a centinaia di viaggiatori dell'Operazione Passaggio nello Stretto, il piano estivo concordato fra Madrid e Rabat che regola il transito dei cittadini magrebini residenti in Europa, diretti verso il Marocco o di rientro nei paesi d'origine per le vacanze estive, oltre a pendolari, turisti e residenti sulle due sponde della frontiera. Al momento non è stata comunicata la data della riapertura. 

09:27

Inviato russo, a Ceuta come la caduta di Roma, 'barbari alle porte'

"Barbari alle porte: 410 d.C. versus oggi". Lo scrive su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale di Putin per gli Investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e Ad del fondo russo per gli investimenti diretti, accompagnando il post con il dipinto "Distruzione" di Thomas Cole, tratto dalla serie "Il Corso dell'Impero", e una fotografia della crisi migratoria a Ceuta. Lo riporta Tass esplicitando il parallelo fatto da Dmitriev tra l'afflusso di migranti illegali nella città autonoma spagnola di Ceuta e la caduta di Roma sotto l'invasione barbarica del 410 d.C.

09:26

Continua il flusso di migranti a Ceuta, il bilancio dei morti sale a 18

Prosegue senza sosta l'afflusso di migranti dal Marocco verso Ceuta, dove migliaia di persone sono entrate nelle ultime ore via mare e via terra, mettendo in ginocchio la capacità di accoglienza dell'enclave spagnola. Il bilancio dei corpi di migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto il territorio spagnolo recuperati in mare è salito a 18, segnala la Guardia Civili. Centinaia di giovani migranti, molti dei quali minorenni, hanno trascorso la notte nei parchi cittadini, sui prati o all'ingresso dei parcheggi pubblici, trasformando la città autonoma in un dormitorio a cielo aperto, con il sistema dell'accoglienza al collasso. Anche dall'alba di oggi decine di persone hanno continuato a riversarsi in mare per raggiungere a nuoto l'enclave, mentre via terra colonne di migranti tentano di attraversare la frontiera nella zona industriale del Tarajal, secondo le immagini rimandate in diretta dall'emittente Tve. Dopo aver mobilitato unità l'esercito per far fronte all'emergenza, il presidente del governo Pedro Sanchez sarà oggi nella città autonoma, accompagnato dal ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska. Anche nella notte, migliaia di persone hanno attraversato il confine approfittando della scarsa opposizione iniziale delle forze di sicurezza marocchine, mentre Rabat ha successivamente rafforzato i controlli, con un dispiegamento massiccio di gendarmi, in tre cordoni di polizia alla frontiera di Findeq - la città di Castillejos durante il protettorato spagnolo confinante con Ceuta - per fermare il flusso ininterrotto, impiegando mezzi antisommossa, come i cannoni ad acqua per disperdere i migranti. Quanto al programma del premier spagnolo, Sanchez alle 11.40 sarà alla frontiera del Tarajal, dove si riunirà con i vertici delle forze e corpi di sicurezza dello Stato, per poi presiedere a mezzogiorno una riunione di coordinamento con il presidente della città autonoma, Jesus Vivas, informano fonti governative. Al termine della riunione è prevista una dichiarazione congiunta. Sul fronte diplomatico, ieri il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha convocato l'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, dopo l'annuncio di Roma di valutare la sospensione dell'accordo Schengen sulla libera circolazione con Madrid.

04:04

Casa Bianca, 'migranti di Ceuta confermano validità delle politiche di Trump'

Le immagini di centinaia di migranti che attraversavano il confine dal Marocco verso l'enclave spagnola di Ceuta sono state rilanciate da due funzionari della Casa Bianca per difendere le politiche repressive del presidente Donald Trump in materia di immigrazione, mettendo in guardia da un possibile ritorno al potere dei democratici. I dem "hanno inflitto questo all'America ogni giorno per quattro anni sotto la presidenza Biden e lo faranno di nuovo ora, ma su una scala infinitamente maggiore, se otterranno anche solo una minima parte del potere nazionale", ha scritto su X Stephen Miller, stretto consigliere del tycoon, rilanciando un video degli eventi. "La vostra casa verrà distrutta e saccheggiata dagli invasori, e i democratici gioiranno", ha osservato. Tutto questo "è ciò che accadeva sotto la presidenza Biden. Per fortuna è stato eletto il presidente Trump, così che nulla di tutto ciò potesse accadere sotto la sua amministrazione", ha scritto sempre su X il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung, postando una clip di Fox New.

00:08

Media, 'sale a 16 il numero dei migranti annegati a Ceuta in 24 ore'

Nelle ultime 24 ore, le unità di controllo di frontiera di Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco presa oggi d'assalto da migliaia di persone di origini magrebine, hanno recuperato i corpi di almeno 16 persone dalle acque. Lo riporta la Vanguardia, precisando che il numero totale di migranti stranieri ritrovati morti nelle acque di Ceuta quest'anno, mentre tentavano di raggiungere l'enclave via mare dal Marocco, sale così a 44. Se questa tendenza dovesse continuare, il bilancio delle vittime potrebbe raggiungere presto il totale di 46 registrato alla fine dello scorso anno.