Ci sono dei film che hanno fatto la storia tanto da diventare iconici. Tra i più amati in assoluto c’è la saga di 007, l’affascinante agente segreto, ispirata dai romanzi dello scrittore Ian Fleming. James Bond e le sue avventure hanno tenuto con il fiato sospeso milioni di spettatori per anni (siamo arrivati a ben 25 film dedicati all’agente) tanto che ad appassionare non sono solo le storie, persino le location in cui si svolgono le sue avventure. Luoghi esotici, ricchi di mistero e lussuosi fanno da sfondo alle storie di spionaggio e tra queste location ce ne è una tutta nostrana protagonista di uno dei capitoli più famosi della saga. Il finale di Casino Royale (che ha visto il debutto nei panni di James Bond di Daniel Craig) è stato girato interamente sul Lago di Como. Qui infatti le ville da sogno non mancano, ma tra tutte è stata scelta Villa La Gaeta affacciata sul promontorio di Acquaseria. Ora uno degli appartamenti ricavati dalla villa è stato messo in vendita su Italy Sotheby's International Realty, per 1,45 milioni di euro, il sogno di ogni appassionato di 007.

Le origini di Villa La Gaeta
La villa che ha fatto da sfondo all’epilogo di Casino Royale si trova nel comune di San Siro, precisamente nella frazione di Acquaseria sul lato occidentale del Lago di Como. Il nome della villa non è stato scelto a caso, deriva dal promontorio della Gaeta su cui è stata costruita.
La villa con le sue torri riconoscibilissime che spuntano tra gli alberi in origine non era come la conosciamo oggi. Al suo posto c’era un altro edificio acquistato dal numismatico Solone Ambrosoli, scomparso nel 1906 che decise di ampliare e ristrutturare il vecchio edificio. Nonostante la sua scomparsa gli eredi portarono a termine il progetto di Ambrosoli ma solo nel 1921 la dimora venne ultimata del tutto dai fratelli Gino e Adolfo Coppedè, gli stessi che hanno realizzato il famosissimo e omonimo quartiere a Roma.

La villa però non è rimasta nelle mani della famiglia Ambrosoli perché nel 1940 è stata acquistata dalla famiglia Gerli fino a quando nel 2006 il regista di Casino Royale, Martin Campbell, decise di ambientare la scena finale del film tra le mura della villa. Dopo la notorietà ricevuta dalla pellicola, i proprietari della residenza decisero di intraprendere un importante restauro nel 2011 che ha fatto della villa un luogo esclusivo con appartamenti di pregio. Nel 2023 la proprietà ha subito una nuova ristrutturazione che ha portato alla suddivisione interna e alla formazione di cinque appartamenti e uno di questi è attualmente in vendita.
Un mix di stili rende unica villa La Gaeta
Esteticamente è una delle ville più suggestive che affacciano sul lago di Como. Il merito si deve al mix di stili che caratterizzano la facciata. Osservandola attentamente si possono notare richiami neomedievali, elementi rinascimentali, neogotici e suggestioni liberty che convivono tutti insieme in un gioco di unione e contrasti. Tutto questo rispecchia in pieno lo stile originale che ha reso famosi i fratelli Coppedè.

Quello che emerge è una villa che sembra un castello: a trasmettere questa sensazione è la struttura architettonica della dimora composta da un corpo centrale affiancato da due torri, una rivolta verso la montagna, l’altra verso il lago. Il tocco finale è dato dal rivestimento formato da mattoni a vista alternati a superfici decorate. Anche gli interni sono stati progettati dai fratelli Coppedé che hanno mantenuto lo stesso stile dell’esterno.
L’appartamento in vendita
Dopo il restauro del 2023 come anticipato la villa è stata suddivisa in cinque appartamenti e quello che adesso è stato messo sul mercato è una proprietà di 120 mq divisa su due livelli. La casa comprende il soggiorno e la zona pranzo che affacciano su una terrazza panoramica. Sono presenti due camere da letto, di cui una padronale, uno studio, una cucina abitabile e due bagni.

La casa comprende poi due posti auto, un posto barca, due cantine e l’accesso alla spiaggia privata e alla darsena. La villa è circondata da un parco secolare in cui è possibile ammirare cedri, cipressi e platani oltre alla piscina condominiale. Una residenza di lusso degna dell’agente segreto più famoso di sempre.
