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15 ago 2026 - 07:18
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L'epicentro si è verificato a 68 chilometri dalla città di Ende. Dopo le prime ore è stata diramata l'allerta tsunami, poi rientrata. Si scava tra le macerie: si contano oltre 40 morti ma il bilancio è in costante aggiornamento
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L'EPICENTRO E L'ORA
- L'epicentro del sisma, verificatosi alle 5:58 ora locale a bassa profondità al largo dell'isola di Flores, si trovava a 68 chilometri dalla città di Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale. Il vasto arcipelago indonesiano è soggetto a frequenti attività sismiche e vulcaniche a causa della sua posizione. Le vittime sarebbero oltre 40, un bilancio in costante aggiornamento.
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I SOCCORSI
- La magnitudo registrato è stato di 7.7 e il bilancio dei morti è cominciato a crescere nelle prime ore dopo le scosse.
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PALAZZI E EDIFICI CROLLATI
- La conta delle vittime, in costante aggiornamento, si tratta di un primo e parziale bilancio, riferito da un funzionario dei servizi di emergenza, mentre si delinea l'entità dei danni. "Annunceremo ufficialmente il numero definitivo delle vittime e l'entità dei danni agli edifici causati dal terremoto non appena avremo i dati definitivi", ha detto il funzionario.
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L'ALLERTA TSUNAMI
- A seguito del forte terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito l'isola di Flores, è stata diramata un allarme tsunami e centinaia di persone si spostate dall'area colpita. Successivamente l'allarme è rientrato.
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L'EVACUAZIONE DEI CITTADINI
- Le immagini trasmesse dalla televisione indonesiana hanno mostrato centinaia di persone nella vicina reggenza di Nagekeo che evacuavano la zona, oltre a edifici danneggiati.
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LE OPERAZIONI DI SOCCORSO
- "Il nostro obiettivo sarà individuare le vittime sepolte sotto le macerie", ha spiegato il responsabile dei soccorsi Fathur Rahman aggiungendo che le operazioni di soccorso state complicate dalle frane che hanno interrotto diverse strade. Gli abitanti di Nagekeo, l'area più vicina all'epicentro, sono corsi verso zone più alte dopo che il mare si è ritirato per l'allerta tsunami, successivamente revocata.
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LE SCOSSE DI ASSESTAMENTO
- Alla popolazione vicina alla zona dell'epicentro è stato raccomandato di non rientrare negli edifici danneggiati, per il timore che le scosse di assestamento possano farli crollare. Sono già state avvertite decine di scosse di assestamento, la più forte delle quali ha raggiunto una magnitudo di 6,1.
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LA ZONA COLPITA
- L'Indonesia e i Paesi vicini sono frequentemente colpiti da terremoti a causa della loro posizione lungo il cosiddetto 'Anello di Fuoco' del Pacifico, un arco caratterizzato da intensa attività sismica che si estende dal Giappone, attraversa il Sud-est asiatico e prosegue lungo il bacino del Pacifico.
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FLORES, GIA' COLPITA E LA TRAGEDIA DI SUMATRA
- Nel 1992 Flores fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.7, che provocò uno tsunami provocando circa 2.500 morti. Tra i terremoti più devastanti della storia dell'Indonesia vi è quello di magnitudo 9,1 del 2004, avvenuto al largo della costa di Sumatra e seguito da uno tsunami che provocò 220.000 morti in tutta la regione, circa 170.000 dei quali in Indonesia. Avvenuta il 26 dicembre 2004, giorno di Santo Stefano, è stata una delle catastrofi naturali più letali mai registrate nella storia.
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I PASSATI TERREMOTI
- Nel 2018, un potente terremoto colpì l'isola di Lombok, seguito da diverse altre scosse nelle settimane successive. Più di 550 persone morirono sull'isola turistica e nella vicina Sumbawa. Nello stesso anno, un terremoto di magnitudo 7.5 e il successivo tsunami a Palu, sull'isola di Sulawesi, provocarono la morte o la scomparsa di oltre 4.300 persone.
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ZONA TURISTICA
- I soccorritori setacciano le macerie alla ricerca di sopravvissuti, nella zona che è anche meta turistica molto frequentata. L'isola di Flores (in portoghese "fiori") fa parte delle Piccole Isole della Sonda: ha una popolazione stimata pari a 2 milioni di abitanti e il centro abitato principale è Maumere.
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LE PAROLE DEGLI ABITANTI
- "All'improvviso ha iniziato a tremare e sono andato nel panico", ha raccontato all'AFP Lukas Lotar, un addetto al servizio clienti dell'ospedale di 31 anni."Anche i pazienti sono fuggiti dall'ospedale, la scossa è stata forte. Ho visto che alcune pareti erano crepate", ha aggiunto.
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IL PANICO NELLE STRADE
- La gente sì è riversata immediatamente nelle strade, evacuando dagli edifici e cercando di raggiungere le colline circostanti.
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IL TERMINAL PORTUALE
- Secondo alcune dichiarazioni, riportate dal Guardian, molti edifici qui sono stati danneggiati, tra cui la sala d'attesa del terminal portuale di Maumere che sarebbe crollata.