Instagram punta sui video lunghi: ora si potranno caricare contenuti fino a 90 minuti - Il video

La piattaforma testa una nuova funzione per pubblicare video lunghi e trattenere più a lungo utenti e creator online, ma resta aperta la questione della monetizzazione

Google Preferred Site

Instagram, la piattaforma social del gruppo Meta Platforms, cambia ancora e punta sul formato lungo sfidando piattaforme come YouTube o Spotify. Grazie a una nuova funzionalità chiamata «Features», sarà possibile pubblicare video fino a 90 minuti. Mancava solo questo: la possibilità di guardare video lunghi senza uscire dalla piattaforma. «Reels continuerà a essere una componente fondamentale di Instagram. Ma quando vorrai approfondire la conoscenza dei creatori che ami e dei contenuti che realizzano, dovresti poterlo fare direttamente su Instagram», spiega l’azienda. La nuova funzionalità è ora in fase di test negli Stati Uniti, dove è disponibile per un piccolo gruppo di utenti, e con alcuni creator in Brasile, secondo quanto riferito da Megan Buckley, portavoce di Instagram. La piattaforma sta sperimentando anche altre novità legate ai video come mini clip che rimandano a un contenuto più lungo, la possibilità per i creatori di organizzare i Reels in vere e proprie serie e miglioramenti alle funzionalità di scoperta dei video in diretta.

A new section for long-form videos is now available on the profiles of creators who have access to the feature https://t.co/hQ1ybC1eju

— ㆅ (@howfxr) October 26, 2026

I video lunghi erano l’ultima cosa che mancava su Instagram

Per molto tempo, il capo di Instagram Adam Mosseri è stato contrario all’introduzione di video lunghi sulla piattaforma. Lo racconta in un video di sei minuti e mezzo realizzato insieme a Tessa Lyons, vicepresidente del prodotto di Instagram. L’applicazione è stata infatti spesso utilizzata, come spiega lo stesso Mosseri, come una sorta di funnel: i creator pubblicano brevi estratti di un video per incuriosire gli utenti e convincerli a guardare o ascoltare il contenuto completo su un’altra piattaforma. Fino a oggi, Instagram consentiva di caricare video della durata massima di 20 minuti. Chi produceva contenuti più lunghi, come podcast e altri formati video, si affidava quindi a piattaforme come YouTube o Spotify per pubblicare gli episodi integrali. Il profilo Instagram diventava così uno strumento promozionale, utile per attirare pubblico e indirizzarlo verso un’altra applicazione. La nuova funzionalità punta proprio a cambiare questo meccanismo, consentendo ai creatori di condividere i propri video più lunghi direttamente su Instagram e di mantenere il proprio pubblico all’interno della piattaforma.

Ti potrebbe interessare

  • La comica che non esiste e ruba le battute ai veri artisti: così l’intelligenza artificiale diventa un nuovo modo di fare business – Il video

  • WhatsApp, arriva il parental control per gli adolescenti: cosa possono vedere i genitori e come funziona

Il problema della monetizzazione

Sebbene Instagram stia introducendo nuove funzionalità per i contenuti di lunga durata, non offre ancora ai creatori gli stessi incentivi economici di YouTube. Su Instagram, i guadagni dei creator derivano soprattutto da partnership e collaborazioni con marchi e aziende esterne. Il èrogramma partner di YouTube, invece, permette agli autori di ricevere una quota dei ricavi pubblicitari generati dai propri video. Il 55% per i contenuti di lunga durata e il 45% per gli Shorts. In una dichiarazione rilasciata a TechCrunch, un portavoce di Instagram ha spiegato che l’azienda sta valutando possibili modelli di monetizzazione, «compresi incentivi basati sulle prestazioni». Per il momento, però, non c’è nessun piano concreto. Il portavoce ha invece sottolineato che la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio attraverso la nuova funzionalità Features potrebbe offrire ai creatori maggiori opportunità di stringere partnership con i marchi.

leggi anche