"Con il mio vissuto ho capito che l'amore non ha barriere e la felicità e l'accettazione della mia famiglia sono al primo posto così come la libertà dell'essere umano. Credo che l'amore possa abbattere qualsiasi schema, pregiudizio e generalizzazione. Viva l'amore". Firmato, Loretta Togni, 70enne nonna di Luca Leonardi, 22enne di Cesenatico, vittima insieme al fidanzato Cristian Valdinoci di un'ondata d'odio online, dopo l'immagine di un bacio postata online. A ricostruire la storia è il Resto del Carlino. I due giovani sono stati travolti da insulti omofobi dopo la foto, scattata dalla nonna e pubblicata su Instagram, in occasione della festa di compleanno.
"Ho 30mila follower - dice Cristian Valdinoci al quotidiano - ma non pensavo che la notizia avrebbe avuto un tale risalto. I commenti che mi hanno più ferito sono molto pesanti, 'fate schifo', 'nascondetevi', 'siete malati'. La nonna ha deciso quindi di prendere carta e penna e scrivere una breve lettera a sostegno del nipote e del fidanzato.
"L'ennesimo episodio di odio omofobico accaduto nei giorni scorsi ci rende profondamente scossi e fortemente preoccupati e riaccende l'attenzione sulla impellente necessità di garantire ai nostri figli, figlie e nipoti un futuro libero, inclusivo e comunità rispettose della dignità di ogni persona. Si tratta dell'ennesimo gravissimo episodio omofobico di ostilità, pregiudizio e discriminazione nei confronti di due giovani ragazzi". Lo dice Mara Bruschi, presidente di Agedo Rimini-Cesena, l'associazione di genitori, parenti e amici di persone Lgbtq+, riferendosi ai due giovani di Cesenatico. "Questo odio omofobico va fermato e gli autori dei messaggi offensivi e discriminatori, che ho avuto modo di leggere, vanno puniti e condannati. Questo episodio porta in luce il vuoto normativo sui crimini d'odio - prosegue la presidente - e chiediamo a tutti gli schieramenti politici di intervenire al più presto", aggiunge.
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