Il Questore di Padova Marco
Odorisio ha disposto una intensificazione al quartiere Arcella
dei servizi ad "alto impatto" con equipaggi e unità cinofile
della Polizia, valorizzando anche le segnalazioni dei cittadini.
Dall'inizio del mese di luglio sono stati 13 i servizi
straordinari di prevenzione, vigilanza e controllo del
territorio svolti, l'ultimo dei quali nel pomeriggio di ieri,
quando 20 poliziotti hanno controllato Galleria San Carlo e
l'attiguo parco, la zona di San Bellino, il parchetto di via
Moretto da Brescia e l'area del "Totem", identificando circa un
centinaio di persone, di cui 21 con precedenti per reati in
materia di stupefacenti, contro il patrimonio, porto d'armi e
reati contro la persona. Il controllo straordinario ha
interessato anche due bar. Sono state controllate 2.866 persone,
di cui 671 con precedenti.
Durante i controlli gli operatori della Polizia hanno
raccolto le segnalazioni di commercianti della zona, i quali
hanno evidenziato come, soprattutto nel weekend, gruppi di
giovani creano situazioni di disturbo della quiete.
Dall'inizio dell'anno sono stati effettuati 66 servizi
straordinari di controllo del territorio mirati in zone della
città euganea e della provincia, 27 dei quali all'Arcella, con
11.963 persone identificate, 6 arresti e 38 persone indagate per
stupefacenti, furti, porto e detenzione d'armi e reati contro la
persona.
Il Questore ha adottato 75 Misure di Prevenzione Personali,
di cui 19 Fogli di Via obbligatori, 15 Avvisi Orali, 26 Divieti
di Accesso centri urbani e Daspo Willy, 8 Ammonimenti e 7 Daspo
Fuori Contesto; 48 i provvedimenti di espulsione a stranieri
irregolari, con 28 accompagnamenti e collocamenti in Cpr, tre
provvedimenti con Rimpatrio, un allontanamento di cittadino
comunitario francese, e 11 provvedimenti di espulsione con
Ordine del Questore ad abbandonare il territorio nazionale entro
7 giorni.
"I dispositivi di prevenzione e controllo del territorio
effettuati dalla Polizia di Stato, anche grazie alle
segnalazioni dei cittadini - commenta Odorisio - testimoniano
come a Padova non esistano zone franche, con lo Stato che dà le
immediate risposte alle comunità dei territori, e come i punti
di riferimento, per tutti, siano il faro della legalità ed il
rispetto delle regole".
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