Sono buone le condizioni dei sette
ragazzi, tutti minorenni, ricoverati nella notte all'ospedale
Rizzoli di Ischia dopo i malori accusati durante una serata in
una discoteca - l'ultima rimasta in attività sull'isola - sul
lungomare di Casamicciola Terme. Solo uno di loro è stato
trattenuto in osservazione, ma il suo quadro clinico non
desterebbe preoccupazione.
Per tutti i minorenni i medici hanno riscontrato un quadro
clinico riconducibile ad abuso di alcol che ha richiesto per
alcuni di loro la lavanda gastrica. Non si esclude tuttavia che
ai malori possa aver contribuito anche il caldo eccezionale di
queste ore: secondo diverse testimonianze, all'interno della
discoteca si registravano temperature e livelli di umidità
particolarmente elevati.
Secondo le ricostruzioni che le forze dell'ordine stanno
effettuando in queste ore, il locale, preso d'assalto da giovani
ischitani e turisti, avrebbe ospitato un numero di persone
superiore alla capienza autorizzata. La serata è stata alla fine
interrotta dall'equipaggio di una volante della Polizia di
Stato, intervenuta per un controllo all'esterno del locale: dopo
i primi malori dei ragazzi gli agenti hanno ordinato lo stop
alla musica e fatto uscire dal locale i clienti.
Il sindaco di Casamicciola, 'pugno duro contro queste situazioni'
"Per questo genere di situazioni ci vuole il pugno duro. Chiederemo alle autorità competenti di adottare tutti i provvedimenti del caso nei confronti del locale": così all'ANSA il sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, dopo il caso dei sette minorenni colti da malore la scorsa notte in una discoteca sul litorale del comune isolano. "Non siamo assolutamente contro il turismo giovanile - aggiunge - anzi vogliamo sostenerlo e promuoverlo, ma con eventi sicuri". Proprio ieri il Comune aveva trasmesso una nota all'amministratore della discoteca e alle forze dell'ordine ricordando che, in base alla documentazione in possesso degli uffici municipali, la capienza massima autorizzata della struttura è di 100 persone, soglia ampiamente superata la scorsa notte secondo i rilievi della polizia. Nella stessa giornata l'amministrazione aveva inoltre diffidato i gestori di uno stabilimento balneare del lungomare, dove nei giorni scorsi un giovane era stato soccorso a seguito di abuso di alcol, a non somministrare bevande alcoliche ai minorenni ed a verificare l'età dei clienti al momento della vendita.
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