Joao Mario torna alla Juve ma resta in uscita: Spalletti non punta su di lui. Carnevali e Massara al lavoro, la Fiorentina attende l'incastro giusto
Joao Mario è rientrato alla Juventus dopo il prestito di sei mesi al Bologna, ma la sua permanenza a Torino ha tutta l'aria di essere soltanto di passaggio. Il terzino portoghese, infatti, non rientra minimamente nei piani tattici di Luciano Spalletti per la prossima stagione e il suo profilo è stato inserito senza troppi complimenti nella lista dei giocatori cedibili.
Per evitare che la situazione si trascini troppo a lungo durante le calde settimane estive, gli uomini di mercato Carnevali e Massara si sono già messi al lavoro a pieno ritmo per trovare la soluzione ideale al suo futuro. L'obiettivo della dirigenza bianconera è quello di individuare una sistemazione a titolo definitivo o, quantomeno, un’operazione che garantisca certezza e stabilità economica, evitando che il valore del cartellino del giocatore possa svalutarsi ulteriormente nei prossimi mesi.
Caccia alla sistemazione: l'intreccio di mercato
La priorità del giocatore è quella di trovare un progetto tecnico ambizioso dove potersi esprimere con continuità e ritrovare quelle certezze che nell’ultimo anno sono venute meno. Le offerte e i sondaggi preliminari non sembrano mancare, sia dall'estero che dalla Serie A, dove diverse società sono alla ricerca di rinforzi d'esperienza sulle corsie esterne per completare i rispettivi organici.
Tra le squadre maggiormente interessate a Joao Mario c’è la Fiorentina, sempre molto attenta alle opportunità che il mercato italiano offre. Stando a quanto afferma Sky Sport, il club viola starebbe pensando seriamente al portoghese in caso di partenza di Dodo, finito nel mirino di alcune big europee. Il profilo del bianconero viene ritenuto una candidatura solida ed economica per sostituire il brasiliano senza far rimpiangere la sua spinta sulla fascia.
La strategia della Fiorentina e i nodi da sciogliere
Per il momento la Fiorentina resta sulle tracce di Joao Mario ma senza qualche uscita non affonderà il colpo per il giocatore della Juventus. La dirigenza gigliata preferisce infatti attendere la formalizzazione delle cessioni prima di presentare un'offerta ufficiale sul tavolo dei bianconeri, evitando così di sovraccaricare il monte ingaggi.
I contatti tra le parti restano comunque caldi, in attesa che il domino dei terzini trovi finalmente la sua prima, decisiva tessera. La Juventus spera di chiudere l'affare in tempi brevi per fare cassa e reinvestire il tesoretto su altri obiettivi prioritari indicati da Spalletti, mentre il giocatore attende con pazienza di capire quale sarà la sua prossima destinazione.