Calciomercato Inter
17 Agosto 2026 · 14:30
Il procuratore racconta la trattativa saltata con i nerazzurri
Giulia Andreotti
L’agente di Anan Khalaili, Boaz Goren, ha parlato ai microfoni dell’emittente israeliana 103 FM dopo l’ufficialità del trasferimento del giocatore al Crystal Palace. Il procuratore è tornato sui momenti che hanno preceduto lo stop della trattativa con l’Inter, decretato dal CONI per le condizioni fisiche del calciatore.
“Sembra strano, ma è semplice. Anan è arrivato dove è arrivato perché è un calciatore eccellente, ma non solo; anche perché ha una personalità straordinaria. Quando osserviamo i giocatori dalla panchina, ci aspettiamo che, qualunque cosa accada loro in campo, riescano a migliorare molto rapidamente. Anan è così”, ha spiegato Goren.
Sul momento della rottura della trattativa nerazzurra, l’agente ha raccontato un episodio significativo: “Cosa è successo con l’Inter? Eravamo seduti nelle nostre camere d’albergo, Anan era nella stanza accanto alla nostra, separati da un muro. Sono andato nella sua stanza e gli ho detto chiaramente che la questione era irrimediabile. Quattro minuti dopo era di nuovo nella mia stanza e ci siamo messi a ridere. La questione è irrimediabile? Ridiamoci su, va bene. Andiamo avanti. Ho vissuto questa situazione estrema e tutto ciò che si dice è vero, ma non si applica ad Anan”.
Il procuratore ha poi chiarito le difficoltà legate al protocollo italiano: “Sicuramente lui non giocherà in Italia finché non cambieranno il protocollo, ma in Inghilterra il medico non ci ha messo più di due minuti a dargli il via libera quando la questione è stata sollevata”. Sul fronte delle alternative, Goren ha sottolineato l’ampio interesse ricevuto dal giocatore: “È chiaro che l’Inter rappresentava una storia eccellente, ma abbiamo lasciato perdere perché era impossibile. Da quel momento in poi, posso dire che ogni squadra europea posta a un livello tale da potersi permettere la cifra pagata per lui, che non è bassa, avrebbe dovuto contattare Anan”.
L’agente ha poi elogiato il livello dei club interessati: “Il livello dei club con cui sono entrato in contatto, grazie a questo giocatore, come agente, mi stupisce ancora oggi. Il mercato parla e ci sono persone che minacciano i posti in panchina durante la pausa estiva. Anche se Anan è il miglior giocatore del mondo e non ha problemi fisici, un posto per lui deve esserci”. Sul Crystal Palace, Goren ha rivelato: “Il Crystal Palace era in contatto con noi da poco meno di un anno e lo voleva da gennaio, e alla fine l’affare è andato a buon fine. Non c’è nessun club in Europa, Inter compresa, che è la squadra migliore tra quelle che giocano con il modulo 3-5-2, che non lo volesse”.
Infine, una rivelazione sulla gerarchia delle preferenze: “Abbiamo svolto un lungo lavoro interno che ha preso in considerazione tutte le opzioni rilevanti per lui, l’Inter è sempre stata al primo posto perché gioca con quel modulo e il Crystal Palace era al secondo”.
Entra nel Club di Passione Inter Contenuti esclusivi, community di tifosi, accesso anticipato alle analisi