Kia Seltos 2026 debutta per la prima volta sul mercato europeo con la seconda generazione del SUV compatto. Il modello rafforza la presenza del marchio nel segmento C-SUV e amplia la gamma di veicoli destinati ad accompagnare la strategia di elettrificazione del costruttore in Europa.
Tra le novità figurano l’introduzione della trazione integrale elettrificata e-AWD, la motorizzazione ibrida con funzione Vehicle-to-Load (V2L) e un abitacolo aggiornato nelle tecnologie e nella praticità. Kia Seltos sarà disponibile in Europa negli allestimenti Baseline, GT Line e X Line.
Kia Seltos, 2026: dimensioni, firma luminosa e allestimenti
Kia Seltos misura 4,43 metri in lunghezza, 1,83 in larghezza e 1,60 in altezza, con un passo di 2,69 metri. Il design segue la filosofia Opposites United e riprende alcuni elementi stilistici della gamma elettrica del marchio, mantenendo proporzioni e dettagli tipici di un SUV compatto.
Il frontale adotta la firma luminosa Star-map, estesa verso la parte superiore della calandra. La fiancata integra maniglie a filo, linea di cintura marcata e tetto dall’effetto sospeso, mentre il montante D allungato contribuisce ad aumentare lo spazio per i passeggeri posteriori. Al posteriore, la grafica luminosa amplia visivamente la carrozzeria ed è abbinata a uno spoiler e a un tergicristallo nascosto.
La gamma comprende gli allestimenti Baseline, GT Line e X Line. GT Line introduce elementi più sportivi, mentre X Line adotta dettagli scuri e una caratterizzazione più robusta. Sono previsti cerchi da 16, 18 e 19 pollici e fino a dieci colori, tra cui le tinte Tan Beige, Denim Blue e Pale Grey riservate al mercato europeo.
Kia Seltos, 2026: abitacolo digitale, comfort e bagagliaio da 536 litri
L’abitacolo adotta un’impostazione orizzontale, con una console centrale aperta e una disposizione studiata per migliorare la sensazione di spazio. Il sistema panoramico integra un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, uno schermo da 5,3 pollici per la climatizzazione e un display multimediale da 12,3 pollici.
In base all’allestimento sono disponibili illuminazione ambientale a 64 colori, tetto panoramico, sedile del conducente con funzione relax, sedili posteriori reclinabili fino a 24 gradi, impianto audio Harman Kardon a otto altoparlanti e Kia Digital Key 2.0 per l’accesso tramite smartphone.
Il bagagliaio offre una capacità dichiarata di 536 litri VDA e dispone di un piano di carico ripiegabile su due livelli. Il sistema AddGear permette inoltre di installare accessori modulari per organizzare meglio gli oggetti e ampliare la praticità nell’uso quotidiano.
Kia Seltos, 2026: piattaforma, assetto e sviluppo per l’Europa
Kia Seltos utilizza la piattaforma K3 ed è stata sviluppata attraverso la collaborazione tra il centro R&D di Namyang, in Corea del Sud, e l’Hyundai Motor Europe Technical Centre di Rüsselsheim. I test dedicati al mercato europeo sono stati svolti anche in Spagna e Svezia.
L’assetto privilegia comfort, stabilità e prevedibilità di comportamento. Le sospensioni sono state ricalibrate per questo modello, mentre l’aumento della rigidità di scocca e telaio contribuisce a ridurre vibrazioni e rumorosità. All’anteriore è presente anche una boccola idraulica Hydro G-bush, pensata per migliorare l’assorbimento delle irregolarità.
Lo sterzo è stato sviluppato in larga parte presso le strutture europee del gruppo e utilizza un rapporto di 58 mm per giro. La taratura punta a offrire maggiore precisione nei rettilinei autostradali e una risposta più progressiva sui percorsi misti. Le modalità Eco, Normal e Sport consentono di modificare la risposta del veicolo in base al contesto di guida.
Kia Seltos, 2026: motori benzina, ibrido e trazione e-AWD
La gamma europea comprende un motore benzina 1.6 T-GDI da 180 CV e 265 Nm, abbinabile a un cambio manuale a sei rapporti o a una trasmissione doppia frizione a sette marce.
La versione ibrida è proposta con trazione anteriore da 154 CV oppure con sistema e-AWD da 178 CV. La trazione integrale elettrificata distribuisce la coppia tra gli assi per migliorare aderenza e stabilità, mentre il sistema Stay Mode permette di utilizzare alcune funzioni dell’abitacolo anche a veicolo fermo.
Kia Seltos è inoltre il primo modello ibrido del marchio a integrare la funzione Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia del veicolo. Debutta anche lo Smart Regenerative Braking 3.0, che regola automaticamente la decelerazione e supporta il mantenimento della distanza dal veicolo che precede.
Kia Seltos, 2026: sistemi ADAS di Livello 2 e assistenza alla guida
Kia Seltos integra una dotazione di sistemi ADAS di Livello 2, affiancata da una struttura sviluppata per migliorare la protezione degli occupanti. Tra le novità figura l’ultima evoluzione dell’Intelligent Speed Limit Assist, che utilizza dati cartografici e telecamera per rilevare in anticipo i cambiamenti dei limiti di velocità e adeguare l’andatura in modalità automatica o manuale.
In base all’allestimento sono disponibili Highway Driving Assist 2, Smart Cruise Control 2.0, Lane Following Assist 2 e Forward Collision-Avoidance Assist 2. La dotazione può comprendere anche il monitoraggio dell’abitacolo, l’avviso di uscita sicura, la visuale a 360 gradi e l’Head-Up Display.
Per le manovre sono previsti sensori anteriori, laterali e posteriori, assistenza anticollisione in retromarcia e Remote Smart Parking Assist, riservato alla versione ibrida.
Kia Seltos, 2026: connettività, aggiornamenti OTA e arrivo in Europa
Kia Seltos integra un sistema panoramico composto da due schermi da 12,3 pollici e da un pannello dedicato alla climatizzazione. Tra le funzioni disponibili figurano un assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale generativa, gli aggiornamenti software OTA, i servizi Kia Upgrade e la Digital Key 2 per l’accesso tramite smartphone.
Il lancio europeo rientra nella strategia di elettrificazione del marchio. La versione a benzina è entrata in produzione nell’aprile 2026, mentre l’arrivo della variante ibrida è previsto in un secondo momento.