Kimi Antonelli fa la storia a Monza, rimonta e trionfo italiano dopo 60 anni: “E’ un sogno che si realizza”

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Hamilton chiude sesto, mentre Charles Leclerc lascia la gara per un incidente al terzo giro

Sessant’anni dopo Ludovico Scarfiotti un italiano torna a vincere sul tracciato di Monza. Kimi Antonelli scrive la storia nel Gran premio d’Italia, facendo sfrecciare la sua Mercedes oltre ogni limite, portandola sino alla prima posizione dopo il duello ingaggiato con il compagno di scuderia George Russell negli ultimi giri. Il tutto all’esito di una rimonta incredibile, partita dalla 19esima posizione e conclusa con il trionfo in appena 18 giri all’insegna dei sorpassi, davanti a un altro numero uno: l’amico Jannik Sinner, presente a Monza. Un successo capace di far esplodere la platea di tifosi italiani, vestiti in rosso per sostenere la Ferrari, ma pronti a emozionarsi, a gridare per la vittoria del ragazzo emiliano, che poi non trattiene le lacrime mentre dal gradino più alto del podio sventola il tricolore mentre intona con il pubblico l’Inno di Mameli.

La premier, Giorgia Meloni, lo celebra come “un giovane talento straordinario che firma un risultato storico”. E lui, dopo il trionfo, ammette: “È un sogno che si realizza. Non avrei mai potuto immaginare di essere qui quest’oggi, ma ci siamo riusciti e sono davvero molto felice. Dopo la ripartenza sapevo di poter avere un’opportunità per la vittoria, per cui senza dubbio ci ho creduto, specialmente quando mi sono trovato dietro George” Russell. Il quale accetta la superiorità del compagno di scuderia, parlando di “risultato incredibile da parte sua. Accetto questo risultato perché è stata una gara più positiva rispetto a quelle prima della pausa estiva, anche se avrei preferito essere primo ovviamente”. Max Verstappen, si gode il terzo posto. “C’è stata qualche bella battaglia, abbiamo faticato tanto con la distribuzione dell’energia tra la curva 2 e la curva 4 rispetto agli avversari. In generale la velocità del circuito non è stata amica per noi quest’oggi. Loro erano un po’ troppo veloci”, è stata l’analisi dell’olandese della Redbull, “sono comunque contento del terzo posto e di salire di nuovo sul podio”.

La gioia di Antonelli fa da contraltare all’ennesima giornata storta per la Ferrari: Hamilton chiude sesto, mentre Charles Leclerc lascia anzitempo la gara dopo una partenza aggressiva che non ha fatto sconti neanche al compagno di scuderia, costretto all’uscita di pista dalla manovra del monegasco (“mi ha spinto fuori”, si è lamentato via radio l’inglese col team Ferrari) e a una gran premio di rincorsa. Al terzo giro lo schianto, con la monoposto guidata da Leclerc che perde improvvisamente aderenza, esce e si scontra con le barriere protettive. Il monegasco lascia l’abitacolo sulle sue gambe, mentre sugli spalti monta la preoccupazione tra i tifosi della ‘Rossa’, e si reca al centro medico per accertamenti. Infine il ritorno ai box, con il sospiro di sollievo di tutti. “Sto ok, non ho tanti dolori. Solo con l’occhio all’inizio ho avuto qualche problema. Però ora è tutto a posto, questa è la cosa più importante – ha raccontato in seguito – La dinamica? Sono andato sull’acceleratore e mi mancava un po’ di potenza, poi l’ho recuperata e l’ho persa (la macchina ndr). Devo riguardare i dettagli per capire meglio”.