Ospite d’eccezione oggi negli studi di ’Sky Calciomercato’. Si tratta di Tullio Tinti, procuratore di grande esperienza e che gestisce gli affari di diversi calciatori, su tutti Alessandro Bastoni. Si parte però dall’ipotesi di Pep Guardiola ct dell’Italia: “Sono allenatori unici e con un’idea di calcio precisa, sicuramente farebbe il bene dell’Italia. Ma va anche detto che da noi i problemi sono tanti. Io vado spesso a vedere i giovani, non mi sembra che sia cambiato tanto da quando abbiamo vinto i Mondiali, i giovani ci sono, ma non gli si fa fare il giusto percorso. Quando è stato introdotto il Decreto Crescita per far rientrare gli italiani, tipo Matteo Darmian dal Manchester United, ed è stato esteso agli stranieri siamo arrivati al 70% di stranieri. Oggi difficilmente un giocatore di Serie B va in Serie A oppure li contiamo sulle dita di una mano. I ragazzi si perdono perché non riescono a salire di categoria”.
Su Pirlo: “Lui e Maldini parlano la stessa lingua, hanno giocato insieme. Pirlo alla Juve doveva allenare l’U23, poi fu lanciato in prima squadra e non confermato. Alla fine i tanti allenatori che sono arrivati dopo hanno fatto tutti peggio di lui.
"Momenti difficili, ma Bastoni ha personalità"
Si passa poi a parlare della situazione di Bastoni: “Io e i miei calciatori generalmente rispettiamo i contratti, Bastoni ne ha ancora due con l’Inter, è super tifoso, innamorato dell’Inter, non sta pensando ad andare in un altro club oggi. Poi se ci sono dei club che accontentano il club e il calciatore ci si può sedere a parlare, ma oggi tutto questo parlare non è sufficiente per fare una trattativa seria. Se ha mai pensato di andare via dall’Italia dopo gli ultimi tempi? Magari l’ho pensato io… Contro la Juve ha subito un’ingiustizia perché la regola è sbagliata, bastava andare al VAR, aveva simulato anche se poco, quindi si poteva dare il giallo a lui e toglierlo all’avversario. Ma il ragazzo ha grande personalità ed è innamorato della maglia dell’Inter, nella vita ci sono i momenti belli e brutti, ma lui è riuscito a uscirne bene”.