Il sopralluogo dell'assessore regionale all'Ambiente, Giusi Savarino, nei territori devastati dagli incendi che in questi giorni di gran caldo stanno flagellando la Sicilia, si è concluso con i ringraziamenti a chi sta fronteggiando le fiamme e una amara realtà: “Servirebbero più Canadair”.
Gli incendi divorano oltre 90 ettari di vegetazione, il sindaco di Castronovo: "Situazione allarmante"
“Al momento - ha spiegato l'esponente della Giunta Schifani - solo la protezione civile nazionale li può acquistare, seppur in numero limitato, perché la produzione aeronautica è sempre più concentrata sui mezzi destinati alla difesa, rendendo difficile reperire aerei antincendio”. La Regione tuttavia promette che “continuerà a garantire il massimo sostegno alle comunità colpite e a tutti gli operatori impegnati sul campo”, ha aggiunto Savarino, che oggi ha effettuato sopralluoghi nei territori di Castronovo di Sicilia, Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Prizzi e Cammarata.
“Ogni ettaro che brucia rappresenta una ferita per la Sicilia. Ho potuto constatare personalmente l'entità dei danni provocati dalle fiamme, che hanno devastato centinaia di ettari di macchia mediterranea e interessato abitazioni e aziende agricole. Ho incontrato i sindaci, impegnati in prima linea nell'emergenza, e stiamo lavorando senza sosta per mettere in sicurezza il territorio, anche se purtroppo i danni sono ingenti”.
“Desidero rivolgere un ringraziamento alle donne e agli uomini del Corpo forestale, dei vigili del fuoco, della protezione civile, ai volontari e a tutti coloro che, senza sosta e in condizioni difficili, sono impegnati a domare le fiamme per difendere il nostro territorio e il patrimonio ambientale della Sicilia. Ringrazio il presidente Schifani - ha concluso - per essere intervenuto tempestivamente, chiedendo personalmente l'impiego di ulteriori Canadair. In alcune aree l'accesso delle squadre a terra è troppo rischioso e l'intervento aereo rappresenta l'unica soluzione possibile”.