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Il nuovo progetto commerciale della FIFA rischia di aprire un nuovo fronte di scontro con l'Unione europea. Secondo un'inchiesta del Financial Times, la Federazione internazionale starebbe lavorando alla creazione di FIFA Forward Enterprise, una società destinata a gestire diritti televisivi, sponsorizzazioni, biglietteria, licensing e altre attività commerciali legate alle competizioni organizzate dall'ente. Pur mantenendo il controllo della nuova struttura, la FIFA punta ad aprire il capitale a investitori privati, un'ipotesi che ha già suscitato forti perplessità da parte delle istituzioni europee.
"La commercializzazione del calcio ha superato ogni limite"
Micallef ha espresso una critica durissima nei confronti della strategia della Federazione internazionale. "Qui non siamo nel baseball", ha dichiarato, ricordando come il Mondiale resti il torneo sportivo più importante del pianeta.
Il commissario ha poi aggiunto: "L'inarrestabile commercializzazione del calcio è diventata corrosiva. Sta minacciando gli elementi che hanno reso il calcio lo sport più popolare al mondo". Il messaggio si conclude con un appello destinato a far discutere: "Il successo commerciale deve rafforzare il calcio, non divorarlo. Giù le mani dal nostro sport".
I timori dell'Europa: "Possibili conflitti di interesse"
Le preoccupazioni dell'Unione europea non riguardano soltanto l'aspetto economico dell'operazione. Secondo Micallef, l'ingresso di investitori privati potrebbe creare un intreccio tra interessi finanziari e poteri regolamentari della FIFA. "Tutti abbiamo una responsabilità. Giocatori, tifosi, club, leghe, federazioni nazionali, confederazioni e media hanno tutti voce in capitolo", ha sottolineato. Il commissario ha poi evidenziato come il valore degli investimenti possa dipendere direttamente dalle decisioni prese dalla stessa FIFA, un elemento che, a suo giudizio, "solleva interrogativi profondi in merito alla governance, all'indipendenza e ai conflitti di interesse".
Bruxelles ha inoltre annunciato che il progetto sarà valutato anche sotto il profilo del diritto della concorrenza europeo. La Commissione esaminerà attentamente la proposta nell'ambito delle proprie competenze, mentre Micallef ha espresso il proprio sostegno alla posizione della UEFA, invitando le federazioni nazionali ad ascoltare club, leghe, calciatori e tifosi prima di assumere una posizione definitiva sul piano della FIFA.