L’ultimo abbraccio del paese a Maria  - L'Unione Sarda.it

Gonnosfanadiga.

02 agosto 2026 alle 00:50

La solidarietà di un intero paese ha reso possibile quello che fino a pochi giorni fa sembrava un traguardo difficile. Una raccolta di fondi per riportare a casa, in Romania, la salma di Maria Tanța Iovan, 53enne che da oltre quattordici anni viveva a Gonnosfanadiga, dove aveva costruito la sua vita lavorando come collaboratrice domestica e badante. Maria si è spenta il 23 luglio scorso dopo un ricovero tra l’ospedale Brotzu e l’Oncologico di Cagliari. Negli ultimi tempi aveva dovuto affrontare un’emorragia cerebrale e successive complicazioni ai polmoni.

Appello sui social

La notizia della sua scomparsa ha colpito la comunità gonnese. Conosciuta e stimata da tutti per il suo carattere solare, la gentilezza e la disponibilità, Maria era diventata negli anni un volto familiare del paese. In tanti la ricordano in piazza XVII febbraio insieme al suo inseparabile cane, sempre pronta a scambiare due parole con chiunque. Di fronte agli elevati costi necessari per il rimpatrio della salma, è scattata una gara di solidarietà che ha visto protagonista l’intera comunità di Gonnosfanadiga. L’appello, diffuso soprattutto attraverso i social, ha raggiunto rapidamente numerose persone e ha spinto tanti cittadini a mobilitarsi. Decine di gonnesi hanno contribuito alla raccolta fondi con una donazione, dimostrando vicinanza e affetto verso una donna che, pur arrivata da lontano, era ormai considerata parte integrante della comunità.

Alla raccolta hanno partecipato anche numerosi componenti della comunità rumena in Sardegna, permettendo di raggiungere in pochi giorni la somma necessaria. Tra i ricordi più commossi c’è quello di Stela Besnea, anche lei di origini rumene e residente a Gonnosfanadiga: «Ci conoscevamo da dodici anni. Abbiamo condiviso tanti momenti insieme. Era una donna speciale, buona e generosa, e resterà nel mio cuore». Stela ha voluto inoltre ringraziare pubblicamente, sui social, tutti i gonnesi che hanno partecipato alla gara di solidarietà e che hanno permesso a Maria di tornare nella sua terra. Giovedì la salma ha lasciato la Sardegna alla volta del sud della Romania, in un paese vicino a Băilești, dove potrà ricevere una degna sepoltura accanto ai suoi familiari. Un ultimo viaggio reso possibile dall’umanità dimostrata da una comunità che ha scelto di non lasciare sola una delle sue concittadine adottive.

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