La Luiss con Confindustria Imprese Estere per il corso International Business

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Rafforzare il dialogo tra università e imprese, offrendo agli studenti strumenti teorici e testimonianze dirette per comprendere le strategie delle imprese multinazionali e il ruolo delle filiali estere nello sviluppo industriale del Paese.
È questo l’obiettivo della collaborazione tra Luiss Guido Carli e il GT Confindustria Imprese Estere nell’ambito del corso di International Business, che partirà nel primo semestre del corso di laurea magistrale in Global Management and Politics, che conta già 85 studenti iscritti. Il corso sarà tenuto dal prof. Antonio Majocchi, docente di International Business e Prorettore all’internazionalizzazione della Luiss Guido Carli e dalla dottoressa Anna Ruocco, Senior Adviser Investimenti Estere e Direttore dell’Osservatorio Imprese Estere.
Il focus riguarderà la gestione delle imprese multinazionali, approfondendo i principali temi dell’international business: strategie di internazionalizzazione, scelte di localizzazione, modalità di ingresso nei mercati esteri, modelli organizzativi delle multinazionali, coordinamento delle attività globali, catene del valore, sostenibilità, leadership, trasformazione digitale e intelligenza artificiale.

Il coinvolgimento diretto di ad di grandi imprese

Il valore distintivo del percorso è rappresentato dal coinvolgimento diretto di amministratori delegati e senior executive di grandi imprese estere presenti in Italia, che porteranno in aula esperienze concrete di gestione, investimento e crescita nel Paese. Attraverso il confronto con i vertici aziendali, gli studenti potranno affiancare allo studio dei modelli teorici una lettura applicata delle sfide che le imprese multinazionali affrontano nei mercati globali e nei territori in cui operano.
Tra le imprese coinvolte quest’anno figurano Accenture, Birra Peroni, Dumarey Automotive Italia, Electrolux, Ericsson, Nestlé, Siemens e Veolia. Parteciperà come docente anche Barbara Cimmino, Vicepresidente di Confindustria con delega all’export e all’attrazione degli investimenti esteri.
Con questa iniziativa, Luiss conferma il proprio ruolo di ponte tra il mondo accademico e della ricerca e il sistema produttivo, con particolare attenzione alle imprese che operano sui mercati internazionali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Confindustria Imprese Estere per valorizzare il contributo delle imprese a controllo estero alla competitività del sistema produttivo italiano, un canale essenziale di apertura internazionale, innovazione, competenze manageriali, investimenti produttivi e integrazione nelle catene globali del valore. Un contributo che emerge anche sul fronte del capitale umano. Infatti, secondo il rapporto 2023 dell’Osservatorio Imprese Estere, le multinazionali a controllo estero mostrano una maggiore propensione alla formazione: circa nove imprese a capitale estero su dieci svolgono attività formative, con una particolare attenzione allo sviluppo delle competenze gestionali e manageriali.

Gli studenti si avvicinano alle dinamiche reali

La collaborazione con Luiss consente, inoltre, di avvicinare gli studenti alle dinamiche reali dell’economia internazionale, favorendo lo sviluppo di competenze manageriali e capacità di analisi sempre più rilevanti in un contesto globale caratterizzato da trasformazioni profonde, nuove tecnologie e crescente competizione tra sistemi territoriali.
Il corso prevede lezioni frontali, discussione di casi aziendali, lavori di gruppo, presentazioni in aula e un progetto basato su sfide concrete, con l’obiettivo di stimolare negli studenti capacità di giudizio, autonomia, comunicazione e applicazione pratica delle conoscenze acquisite.
Secondo Antonio Majocchi, docente del corso e Prorettore Luiss per l’internazionalizzazione “Questo corso rappresenta un’opportunità unica per gli studenti, perché unisce una formazione teorica rigorosa a un contatto diretto con il mondo delle imprese. Siamo convinti che questo approccio sia uno strumento concreto per prepararli ad affrontare le sfide professionali con competenza e consapevolezza.”
Barbara Cimmino, Vice Presidente Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, che interverrà nell’ambito del corso, sottolinea: “Portare in aula il punto di vista delle imprese significa mostrare agli studenti come le strategie globali si traducano in scelte concrete di investimento, innovazione e crescita. Formazione e apertura ai mercati internazionali sono oggi componenti essenziali della competitività delle imprese e del Paese.”