Stasera a Riccione (ore 20) amichevole a porte chiuse con la Vuelle. L’americano si unirà presto alla squadra

Giornata di visite mediche, ieri, per Cody Demps (al centro nella foto)

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di Loriano Zannoni
Dove eravamo rimasti? A quella incredibile gara5 dei quarti di finale del 19 maggio, con la Dole a sbancare la Vitrifrigo Arena dopo aver sprecato il matchpoint casalingo al Flaminio in gara4. 78-91 il risultato di quel match, con Rimini sempre davanti e Pesaro a inseguire invano. Oggi, 113 giorni dopo, le cugine si ritrovano per la prima delle due sfide in questa parte centrale di settembre. Quella che vale meno, verrebbe da dire, perché si tratta di un semplice test amichevole in fase di preparazione estiva. L’altro appuntamento, la semifinale di Supercoppa di venerdì 18 a Ravenna, rappresenterà per entrambe il via ufficiale alla stagione, con una finale in palio e la voglia di fare uno sgarbo all’eterna rivale. La differenza, al di là del contesto, amichevole nel primo caso e agonistico nel secondo, è l’assenza di pubblico di stasera e invece la probabile massa di supporter a seguire le squadre in Supercoppa. Il test di oggi è passato attraverso strade impervie: dalle porte chiuse a Riccione alle porte aperte a pagamento a San Marino, fino a tornare al punto d’origine, con zero pubblico e gara prevista per stasera alle 20 nell’impianto delle Fontanelle, casa abituale dei Dolphins, l’anno scorso in Dr1. Si gioca e la Dole non sarà al completo, perché Cody Demps è appena arrivato e non è ovviamente in linea con lo stato di forma dei compagni di squadra. Per lui un breve periodo di preparazione col professor Venerandi e poi si unirà al gruppo in vista delle gare ufficiali. Destino simile quello di Rimini e Pesaro, che per l’ultimo slot straniero hanno aspettato tanto e alla fine si sono diretti su due profili differenti: Demps per la Rinascita e Tevin Mack per la Vuelle, che lo ha annunciato nella giornata di lunedì e aspetta il suo arrivo in città. Entrambi non ci saranno stasera ma potrebbero essere presenti il 18 a Ravenna. Rimini deve anche capire se rischiare di riproporre subito Tomassini, uscito scavigliato dalla gran partita contro la Virtus di giovedì scorso, oppure tenerlo a riposo ancora qualche giorno. In ogni caso non c’è preoccupazione e il guaio, al di là della paura iniziale dell’intero Flaminio, non pare di elevata entità.
Chi deve salire di tono, nel borsino della preseason biancorossa, è DeShawn Stephens, apparso comprensibilmente spaesato al primo appuntamento amichevole con la Virtus. Il centro ex Forlì, arrivato in città appena da qualche giorno in quella occasione, ora ha qualche allenamento in più nelle gambe ed è entrato meglio nei meccanismi di gioco biancorossi. Sarà interessante valutare il suo rendimento contro Miniotas, al momento pericolo pubblico numero uno di casa Pesaro. Una vera e propria prova generale in vista della semifinale.
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