La valle dell'Eden, data di uscita e prime immagini della serie tv

Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) ha pubblicato le prime immagini della miniserie La valle dell’Eden, l’adattamento di Zoe Kazan dell’omonimo romanzo di John Steinbeck del 1952. L’attrice Florence Pugh interpreta l’antieroina protagonista, Cathy Ames, e ricopre inoltre il ruolo di produttrice esecutiva. La reinterpretazione moderna del romanzo, che esplorerà la saga multigenerazionale della famiglia Trask e si concentrerà proprio sul personaggio della donna, debutterà sulla piattaforma di streaming il 1º ottobre 2026, quasi quattro anni dopo il suo annuncio iniziale. Il cast include anche Tracy Letts nel ruolo di Cyrus Trask, Martha Plimpton nel ruolo di Faye, Ciarán Hinds nel ruolo di Samuel Hamilton, Joseph Zada nel ruolo di Cal Trask, Joe Anders nel ruolo di Aron Trask, Christopher Abbott nel ruolo di Adam Trask, Mike Faist nel ruolo di Charles Trask e Hoon Lee nel ruolo di Lee.

La serie tv è stata girata in diverse location della Nuova Zelanda. Zoe Kazan ha scritto l’adattamento cinematografico del romanzo di John Steinbeck, dal quale nel 1955 era già stato tratto il film La valle dell’Eden, diretto da suo nonno, Elia Kazan. Zoe Kazan è inoltre co-showrunner insieme e Jeb Stuart ed entrambi, con Florence Pugh, sono produttori esecutivi insieme a Garth David, che ha diretto gli episodi 1-4, a Laure de Clermont-Tonnerre, che ha diretto gli episodi 5-7, e ad Antoine Douiahy, Zack Hayden, Steve Golin, David Levine e Jill Arthur.

JOHN STEINBECK, PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA

Nato il 27 febbraio 1902 a Salinas, in California, come riporta il sito del Premio Nobel, “John Steinbeck crebbe in una piccola città, in una famiglia che, alcune generazioni prima, era emigrata negli Stati Uniti dalla Germania, dall'Inghilterra e dall'Irlanda. Mentre studiava alla Stanford University, durante le vacanze e le estati lavorava nei campi coltivati ​​a barbabietola da zucchero e altri prodotti agricoli. Non conseguì una laurea, ma interruppe gli studi per trasferirsi a New York. Lì lavorò come scrittore e critico e conobbe la sua prima moglie, Carol Henning. Si sposò altre due volte ed ebbe due figli”. In merito alla produzione letteraria, il sito prosegue: “Le condizioni di vita dei migranti e dei lavoratori stagionali divennero un tema ricorrente negli scritti di Steinbeck, particolarmente evidente in Uomini e topi e Furore. Quest'ultimo narra di come la disoccupazione e l'abuso di potere costrinsero i contadini a migrare dall'Oklahoma alla California. La sua scrittura è caratterizzata dalla compassione per gli oppressi e i poveri, espressa con un umorismo compassionevole e un occhio attento alle ingiustizie sociali ed economiche. Tra le sue altre opere di spicco si annoverano La valle dell'Eden (1952) e La perla (1947)”. Nel 1962, lo scrittore aveva vinto il Premio Nobel per la Letteratura “per i suoi scritti realistici e fantasiosi, che combinano un umorismo empatico e una profonda percezione sociale”. Il romanzo La valle dell’Eden è ambientato nella valle di Salinas, in California, tra l’inizio del XX secolo e la fine della Prima Guerra Mondiale. All’inizio del libro, prima di introdurre i personaggi, l’autore descrive l’ambientazione e, dopo, descrive la storia dell’agricoltore e inventore Samuel Hamilton e della moglie Liza, immigrati dall’Irlanda, e dei loro nove figli. Mentre i ragazzi crescono e iniziano a lasciare quella terra, un ricco estraneo, Adam Trask, acquista il miglior ranch della Valle.

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