La Virtus non si ferma più: il Baskonia si arrende al PalaDozza

Bologna, 16 ottobre 2026 – C’è una Virtus che sa comandare, un’altra che deve stringere i denti e una terza che, quando tutto sembra complicarsi, trova la forza per rialzarsi. Al PalaDozza, contro il Baskonia, le V Nere mettono in mostra tutte le loro facce, portando a casa una vittoria pesante e allungando a sei la striscia di successi consecutivi tra Eurolega e campionato. Un’altra serata da ricordare per il popolo bianconero, che riempie gli spalti e accompagna la squadra anche nei momenti più difficili.

L’avvio è da manuale. La formazione di Alex Mumbrù aggredisce la partita con intensità, chiude gli spazi in difesa e corre in contropiede, trovando subito il modo di mettere in difficoltà gli spagnoli. Il 10-0 iniziale racconta bene l’approccio delle V Nere, mentre il Baskonia riesce a sbloccarsi soltanto dopo cinque minuti, quando il tabellone segna già 12-0. La Virtus mantiene saldamente il controllo e chiude il primo quarto sul 24-12, conservando lo stesso margine anche all’intervallo lungo, sul 46-34.

Al rientro dagli spogliatoi, Bologna riprende da dove aveva lasciato. Il divario aumenta fino al massimo vantaggio di diciassette lunghezze, sul 55-38, e al termine della terza frazione il 68-53 sembra mettere la strada in discesa. La partita, invece, ha ancora molto da raccontare.

Nell’ultimo quarto la Virtus si blocca. Le percentuali si abbassano, le soluzioni offensive diventano più complicate e anche i tiri liberi non aiutano a spezzare il momento negativo. Il Baskonia, allenato da Perasovic dopo l’esonero di Paolo Galbiati, prende coraggio e torna progressivamente a contatto. La rimonta si completa a quattro minuti dalla sirena, quando gli ospiti raggiungono il 74-74 e fanno tremare il PalaDozza.

È qui che emerge la personalità della squadra bianconera. Nel momento in cui la partita rischia di sfuggire di mano, Wendell Moore Jr e Aliou Diarra si prendono la scena e guidano la reazione decisiva. La Virtus risponde con un parziale di 12-1, spegne le speranze del Baskonia e mette al sicuro il successo, il quarto in questa Eurolega.

Per un gruppo che sta ancora costruendo la propria identità, vincere anche attraverso le difficoltà è un segnale importante. La striscia positiva si allunga e il calendario offre subito l’occasione per proseguire: domenica, ancora al PalaDozza, arriva Scafati. L’obiettivo sarà conquistare la settima vittoria consecutiva, ma intanto la Virtus si gode una certezza: questa squadra non ha intenzione di smettere di sorprendere.

Il tabellino

VIRTUS 86 

BASKONIA 78 

VIRTUS: Bello 9, Frazier, Carr 20, Kokila 3, Moore Junior 12, Edwards, Alston Junior 6, Hackett 7, Ferrari 3, Diarra 16, Klintman 6, Diouf 4. All. Mumbrù

BASKONIA: Lawson 13, Simmons 2, Stewart 12, Duarte 2, Joksimovic, Kurucs 7, Sedekerskis 11, Spagnolo 6, Baugh 8, Santos 6, Frisch 5, Faried 6. All. Perasovic

Arbitri: Nedovic, Bissang, Obrknezevic 

Note: Parziali: 24-12; 46-34; 68-53. Tiri da due: Virtus 24/42; Baskonia 15/37. Tiri da tre: 6/17; 10/33. Tiri liberi: 20/28; 18/26. Rimbalzi: 40; 40.