Lo sconto di Wembanyama non piace all'associazione giocatori

La decisione di Victor Wembanyama di estendere il suo contratto con i San Antonio Spurs a circa 50 milioni in meno rispetto a quello a cui avrebbe potuto aspirare ha provocato reazioni nell’associazione giocatori, che attraverso il suo nuovo direttore esecutivo David Kelly ha fatto sapere di avere un problema col "second apron", il prossimo campo di battaglia con la NBA in vista del nuovo contratto collettivo

Pochi minuti prima dell’annuncio dell’estensione di contratto di Victor Wembanyama, il nuovo direttore esecutivo dell’associazione giocatori David Kelly ha rilasciato delle dichiarazioni che — in retrospettiva — rappresentano un commento significativo sulla decisione del francese. Wemby ha deciso di estendere il suo accordo per cinque anni a 252 milioni di dollari complessivi, pari al 25% del salary cap, senza aggiungere la clausola per il supermax, che gli avrebbe permesso di salire al 30% del cap nel caso in cui avesse vinto uno tra MVP, Difensore dell’anno e un quintetto All-NBA. Tre obiettivi ampiamente alla portata per uno come Wemby, che nel caso avrebbe potuto firmare a 301 milioni in cinque anni, ma quei 50 milioni extra aiuteranno gli Spurs a mantenere intatto il nucleo di giocatori come Steph Castle e Dylan Harper attorno a lui anche in futuro — e metteranno pressione agli altri due giovani per concedere uno sconto ai nero-argento, come fatto in passato da Duncan, Ginobili e Parker.

Approfondimento

Wembanyama-Spurs: rinnovo per 5 anni con lo sconto

NBPA: "Se un giocatore deve portare il peso della squadra, è un problema"

David Kelly, subentrato a Andre Iguodala in questi giorni come nuovo capo della NBPA, ha commentato così la decisione: "La nostra posizione è che il sistema non dovrebbe richiedere a un giocatore di portare tutto quel peso" ha detto nella sua conferenza stampa introduttiva. "Non dovrebbe mettere un giocatore in una posizione in cui deve portare il peso per tenere insieme una squadra. Un sistema che lo fa ha un problema". Dello stesso avviso è anche Fred VanVleet, rappresentante dei giocatori all’interno della NBPA: "Se vieni scelto al Draft da una squadra e raggiungi certi risultati e questi ti portano a una certa percentuale del cap, finisce per essere percepita come una cosa negativa" ha detto venerdì la guardia dei Houston Rockets. "Che lo sia davvero o meno, ora ci sono sistemi in atto per le squadre per utilizzare tutti questi metodi per non tenere insieme una squadra".

Approfondimento

VanVleet presidente dell'Associazione Giocatori

La prossima battaglia NBA-NBPA: il second apron

Il grande ostacolo a mantenere insieme una squadra è l’ormai famigerato "second apron", il limite posizionato a 221.6 milioni di dollari per la stagione 2026-27 che viene sempre di più trattato come un "hard cap", cioè un limite invalicabile dalle squadre NBA. Negli ultimi anni ci sono sempre più squadre che cedono sul mercato (ad esempio Jaylen Brown) o non trattengono i propri free agent (ad esempio Mitchell Robinson coi Knicks) pur di evitarlo, ed è poi il motivo per cui Wembanyama ha deciso di aiutare gli Spurs a evitare quel limite. L’associazione giocatori ha però già fatto sapere di voler discutere con la NBA di come poterlo "ammorbidire" in vista del 15 ottobre 2028, deadline entro la quale si potrà uscire dall’attuale contratto collettivo, rendendolo di fatto il prossimo campo di battaglia per il CBA. Una delle idee sul tavolo è quella in realtà citata da Brad Stevens nella conferenza stampa in cui ha spiegato la cessione di Brown, sostenendo che i giocatori col supermax dovessero essere pagati come previsto dal contratto, ma facendo contare quei contratti solo al 25% del salary cap nella costruzione della squadra: "Pensiamo davvero che abbia senso per aggirare alcuni problemi legati al second apron, che si tratti di giocatori scelti al Draft, che si tratti di giocatori rifirmati con i loro Bird Rights" ha detto Kelly. "La capacità di tenere insieme le squadre, penso, aiuterà l'interesse dei tifosi e consentirà comunque il movimento dei giocatori, ma permetterà ai giocatori di avere la possibilità di rimanere dove vogliono rimanere".

Approfondimento

Stevens su Jaylen Brown: "La profondità vince"

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito