Ancona mercoledì 9 settembre 2026 - L’allerta c’era e il maltempo è arrivato. Dopo una giornata ancora segnata da caldo e afa, nel pomeriggio di oggi una violenta perturbazione ha attraversato le Marche da nord verso sud, portando temporali, piogge intense e forti raffiche di vento. La Regione aveva emesso l’allerta numero 46 di quest'anno, valida dalle 14 del 9 settembre, per temporali, piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori. Una prima fotografia dell’evento arriva dalle centraline della rete MeteoNetwork, raccolte dal portale Meteo2. I dati, aggiornati tra le 18.44 e le 19.17, sono rilevazioni automatiche non ancora validate.
Nel Pesarese 40 interventi
È stata la provincia di Pesaro e Urbino la prima a essere investita dall’ondata di maltempo. Dalle 17 i vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi, inizialmente una ventina e poi saliti a circa 40, soprattutto per sottopassi allagati, alberi e rami caduti sulle strade. L’episodio più delicato si è verificato poco prima delle 18 lungo la strada provinciale Orcianense. Un albero è caduto sulla carreggiata coinvolgendo un’automobile con una persona all’interno. La squadra dei vigili del fuoco di Fano ha raggiunto il veicolo e liberato l’occupante, rimasto fortunatamente illeso, per poi mettere in sicurezza l’area. Sul posto anche il personale sanitario e le forze dell’ordine.
Oltre 63 millimetri a Montefelcino
Il dato pluviometrico più alto della rete consultata è quello di Montefelcino, dove alle 19.17 risultavano 63,2 millimetri di pioggia accumulati nella giornata e una raffica massima di 51,5 chilometri orari. A Urbino il cumulato era di 22,5 millimetri, a Pesaro di 19,8 e a Montecalvo in Foglia di 6,1. Piogge molto più contenute a Gabicce Mare, tra 1,5 e 1,9 millimetri, mentre Montelabbate non registrava precipitazioni. A Fano la centralina MeteoNetwork dell’aeroporto Fanum Fortunae indicava alle 19.12 un millimetro di pioggia e una raffica massima giornaliera di 90,1 chilometri orari. Un valore particolarmente elevato che, trattandosi di una rilevazione automatica, necessita di validazione. Non è stato possibile confrontarlo con l’osservatorio meteorologico del liceo Torelli: la centralina scolastica risultava offline dalle 9.09 del mattino e non ha quindi registrato il passaggio del temporale. Il suo ultimo aggiornamento riportava 28,3 gradi, vento a 8 chilometri orari e nessuna precipitazione.
Pioggia e vento nell’Anconetano
Con lo spostamento della perturbazione verso sud sono aumentate anche le richieste di soccorso nell’Anconetano. I vigili del fuoco hanno effettuato o avevano ancora in gestione una ventina di interventi. Insieme ai circa 40 del Pesarese, il bilancio provvisorio ha così raggiunto le 60 operazioni. Anche in questa provincia le squadre sono state impegnate soprattutto nella rimozione di alberi e rami e nelle altre conseguenze delle precipitazioni e del vento. Alle 19.17 la centralina di Falconara Marittima aveva accumulato 41,6 millimetri di pioggia, con una raffica massima di 55,3 chilometri orari. Ad Ancona risultavano 28 millimetri e una punta di vento di 62,3 chilometri orari. Polverigi segnava 28,8 millimetri, mentre le due stazioni di Jesi ne registravano rispettivamente 30,8 e 13,1. In quest’ultima la raffica massima aveva raggiunto i 62,8 chilometri orari. A Senigallia il cumulato era di 10,4 millimetri, a Ostra Vetere di 9. Filottrano aveva ricevuto appena 1,5 millimetri di pioggia, ma con raffiche fino a 41,8 chilometri orari: numeri che confermano il carattere molto localizzato dei fenomeni.
Nessun dato disponibile per il Maceratese
Per la provincia di Macerata, al momento della verifica, il portale Meteo2 non restituiva centraline attive. Questo non significa che il territorio sia privo di strumenti di rilevamento: nel Maceratese sono presenti numerose stazioni della rete agrometeorologica AMAP, il cui portale pubblico, tuttavia, non rendeva disponibili i dati istantanei della giornata. Non è stato quindi possibile effettuare un confronto omogeneo e aggiornato con le altre province.
Piogge ancora deboli nel Fermano
Alle 19.10 la perturbazione non aveva ancora prodotto precipitazioni significative nel Fermano. La centralina di Porto San Giorgio segnava zero millimetri di pioggia e raffiche fino a 37 chilometri orari. A Porto Sant’Elpidio, alle 19.14, il cumulato era di appena 0,8 millimetri. Le temperature erano rispettivamente di 24,1 e 21,2 gradi.
Nel Piceno ancora caldo e niente pioggia
Nel Piceno il temporale non sembrava ancora essere arrivato. Alle 19.10 la centralina di Grottammare registrava 27,9 gradi, umidità all’80%, nessuna precipitazione e una raffica massima di 12,9 chilometri orari. Il quadro mostrava dunque una regione divisa in due: piogge intense e vento forte tra Pesarese e Anconetano, valori ancora modesti o assenti procedendo verso sud.
Una giornata tra acqua, vento e fuoco
La giornata è stata contrassegnata anche da due incendi che hanno impegnato ulteriormente i vigili del fuoco. Poco dopo mezzogiorno, a Villa Fastiggi di Pesaro, le fiamme hanno interessato un capanno agricolo lungo Strada di Fontesecco. La squadra di Pesaro, intervenuta con un’autobotte e un mezzo fuoristrada, ha spento l’incendio e messo in sicurezza l’area. Dal primo pomeriggio quindici vigili del fuoco del Comando di Ascoli Piceno hanno invece lavorato a Montalto delle Marche, in località Maliscia, dove il fuoco si è propagato tra sterpaglie e macchia mediterranea. In azione anche l’elicottero antincendio della Regione Marche, rifornito attraverso una vasca montata sul posto e costantemente alimentata dalle autobotti. Le operazioni sono state coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco. Nessuna abitazione è stata coinvolta e non si sono rese necessarie evacuazioni. Riportata la situazione sotto controllo, sono iniziate la bonifica e la sorveglianza dell’area. I dati meteorologici citati provengono dalla rete MeteoNetwork/Meteo2 e sono rilevazioni automatiche provvisorie. Il numero e la tipologia degli interventi sono stati comunicati dai Comandi dei vigili del fuoco di Pesaro e Urbino e di Ancona. L’allerta numero 46/2026 è stata pubblicata dal Servizio di Protezione civile della Regione Marche.