La (dis)avventura agostana di tipo logistico capitata alla tennista ucraina Dayana Yastremska ha il risvolto simpatico proprio di ogni circostanza che, causando ai VIP alcuni contrattempi molto simili a quelli che noi comuni mortali fronteggiamo nella vita di ogni giorno. Il disguido di cui parla la bionda tennista di Odessa è molto legato alla stagione estiva e in particolar modo agli spostamenti aerei, che normalmente hanno come punto di arrivo i luoghi di villeggiatura, ma in altri casi, come questo, riguardano il luogo di lavoro.
Yastremska non ha potuto fare a meno, e ci mancherebbe, di affidare a un post su Facebook le sue peripezie: titolo, “La strada verso gli USA, ovvero come ITA Airways ha deciso di provare se il mio sistema nervoso è forte come penso”.
Ecco la storia, così come raccontata dalla giocatrice: “Alle 4 di mattina del 7 agosto lascio Nizza per l’aeroporto, mezz’ora prima del mio arrivo scopro che il mio aereo per Roma partirà con due ore e venti minuti di ritardo. La coincidenza per Washington è sfumata!
ITA inoltre” – prosegue il post– “mi prenota i nuovi posti in Economy e non in Business Class come da mio precedente booking, per me e per tutto il mio team; tutto questo senza spiegazioni, né richiesta di consenso. Al check-in lo faccio presente e la risposta è: chiedete alla ITA”.
Yastremska racconta poi con toni sarcastici la trafila del call center: “Un tour internazionale, ho parlato con l’Italia, l’Europa, l’Africa… se avessi avuto un numero dell’Antardide avrei dialogato con i pinguini… ore di musica, ho mandato a mente tutto il meglio di ITA, musica per chi non arriverà mai a destinazione.
Alla fine” – dice Yastremska – “il mio agente di viaggio spiega agli impiegati come aggiustare il loro stesso sistema e i biglietti saltano fuori: le 17, notte a Roma e poi Washington”. Ma non finisce qui: “A Roma chiedo a ITA un hotel ma dopo un’ora e mezzo mi dicono di… pensarci io stessa. Entro in stanza a mezzanotte e mezzo, la lascio alle 6 e venti, vacanze romane… ma il volo per Washington è cancellato! ITA non vuole che me ne vada”.
La soluzione è “Un fantastico impiegato ITA che trova sia i biglietti per Washington che l’hotel! Ero troppo emozionata! Credevo che gli avversari più duri fossero quelli dall’altra parte della rete, ora so che sono dall’altro capo del call center ITA”. Ritardi e cancellazioni in agosto possono accadere e Yastremska, come suol dirsi, non la tocca piano quando indica chiaramente con chi ha avuto questi disservizi. Questo, del resto, è il resoconto sostanziale unicamente della sua versione dei fatti.