Mancini vara il centrocampo cagliaritano  - L'Unione Sarda.it

Nations League.

25 settembre 2026 alle 00:44

Con Barella e Romano (Maldini è a disposizione) la Nazionale inizia il suo nuovo corso 

Torna l'Italia, con un centrocampo “cagliaritano” formato dall’interista Barella e dal rossoblù Romano, con Maldini a disposizione del ct. Di sicuro la Nazionale porta la firma del Mancini bis e della sua filosofia.

Il Mancini bis

«Dobbiamo giocare bene e fare risultato: questa è la sola medicina per portare la gente con noi». A sperare in un po' di azzurro ci sono i tifosi che oggi saranno all'Olimpico o davanti alla tv, per la prima partita di Nations League contro il Belgio di De Bruyne, e il ct che dopo l'Europeo vinto e la fuga in Arabia ha ritrovato il «suo amore più grande». Dietro di loro, tutto il calcio italiano, dopo il disastro mondiale in Bosnia.

Punti interrogativi

Le incognite sono principalmente tecniche, negli anni di penuria del talento. «Da Zenica sono stati giorni durissimi, ma è un dolore ancora vivo: guardiamo avanti per costruire una grande Italia», dice il capitano, Gigi Donnarumma. Il filotto di quattro partite che attendono una Nazionale con qualche punto fermo e tanti giovani non è la via più semplice, per risollevarsi: oggi il Belgio a Roma (ore 20.45, Rai 1, con un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola) di Van Bommel, - anche lui alla prima da ct, ma con qualche talento e molte certezze in più - poi un doppio impegno con la Turchia e infine la Francia del neo ct Zidane. «Ma noi, come insegna l'Europeo vinto nel 2021, vogliamo essere dominanti e imporre il gioco», assicura Donnarumma. Mancini riconosce che l'avversario «è forte», parla di una settimana «carica di emozione» e ammette di aver «quasi fatto la formazione, con un paio di ruoli da definire». Di sicuro non potrà fare troppi esperimenti. In attacco Pio Esposito si gioca una maglia con Kean, favorito, o può giocare assieme a lui; Zaniolo resta nel suo cuore tecnico; e tra i nuovi quello destinato all'esordio è il centrocampista del Cagliari, Romano. «Ha impressionato anche me», dice Donnarumma. «Sono contento di averlo con noi - controbatte Mancini, cercando di difendere l'italosvizzero dalle troppe aspettative - sarà importante per il futuro della Nazionale. I giovani possono sbagliare, vanno aiutati, senza dare loro troppo responsabilità. I ragazzi migliorano facendo errori, ma in Italia di giovani buoni ce ne sono». Su questo Mancini fonda il suo ottimismo: «Speriamo di arrivare alla finalissima di Nations League, ma non sarà semplice perché il gruppo è forte - ricorda - L'obiettivo poi è cercare di giocare bene da subito, non sarà facile perché abbiamo avuto appena due allenamenti veri, ma sappiamo che le nazionali sono così, non si ha molto tempo».

Le formazioni

Italia (4-3-3) : Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, P. Esposito, Kean. In panchina Carnesecchi, Vicario, Ruggeri, Ahanor, Ghilardi, Kouadio, Kayode, Doumbia, Fagioli, Frattesi, Mandragora, Ricci, Cambiaghi, S. Esposito, Inacio, Maldini, Vergara, Zoma, Scamacca. Ct Mancini.

Belgio (4-2-3-1) : Lammens; Castagne, De Winter, Theate, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Lukebakio, De Bruyne, Godts; De Ketelaere. In panchina De Busser, Vandevoordt, Debast, Mechele, Ngoy, Sabbe, Seys, Keita, Raskin, Vanaken, Fofana, Fernandez- Pardo, Lukaku, Moreira, Openda. Ct Van Bommel.

Arbitro : Daniel Siebert (Ger).

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