Ricky Massara, Chief Football Officer della Juventus. è stato intervistato da DAZN prima della sfida con la Lazio. Le sue considerazioni:
La Juventus ha sempre fatto la prestazione in tutte le partite. Ieri Spalletti ha detto che se la Juve non vince le partite le sabbie mobili aumentano in campo e fuori. Hanno vinto Roma, Como e Milan, quanto è importante questo scontro in questo momento della stagione?
"E' molto importante per dare continuità di risultati, ma penso sia ancora più importante dare continuità alle prestazioni, all'atteggiamento, poi i risultati saranno una conseguenza".
Anche oggi vediamo una punta, almeno inizialmente, ma sappiamo che sia Woltemade che Kolo Muani dicono di trovarsi molto bene insieme. L'infortunio di Ekhator immagino incida su questa scelta, non avendo altre punte. A gennaio si andrà a rimpolpare il reparto dei centravanti?
"Intanto c'è ancora molto tempo prima di gennaio, ci sono moltissime partite, non dimentichiamo che abbiamo anche Ekhator che purtroppo è infortunato, ma dovrebbe rientrare in un paio di settimane. Certamente i due centravanti sono una soluzione e giocando insieme hanno anche prodotto dei buoni risultati. Questa sera parte Kolo Muani, ma non è detto che non rigiochino insieme a partita in corso, questo lo valuterà il mister e ci sta".
Parlavamo prima delle difficoltà delle grandi squadre nel fare il calciomercato, perchè non abbiamo più la possibilità economica di prendere un grande campione, quindi o si va a prendere l'esubero di una big o un giovane di grandissimo talento come Alajbegovic, ma anche qui ci vuole tempo e il tempo non c'è mai in una grande squadra. Come si fa?
"E' proprio così, stiamo vivendo un momento molto particolare del calciomercato internazionale e devo dire che negli ultimi due anni la situazione è anche peggiorata probabilmente per il calcio italiano. E' vero che siamo meno competitivi rispetto ad altri campionati, bisogna cercare di fare degli investimenti un pochino pià precoci che hanno bisogno di più tempo e sappiamo quanto questo sia difficilmente compatibile con le aspettative e le pressioni dei grandissimi club. Però dovremo abituarci ed essere sempre più creativi, sempre più bravi nel trovare soluzioni funzionali a queste squadre".