Ruben Valiente illustra la sfida della produzione locale, il ruolo cruciale del software proprietario e il potenziale del mercato italiano per superare la dipendenza dal gas.

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Maxxen Energy, le ambizioni al 2030 in Europa ed Italia
La corsa verso la sostenibilità e l’indipendenza energetica non è più solo una scommessa sul futuro, ma una necessità di oggi. In questo scenario in rapida evoluzione, Maxxen Energy si posiziona come uno dei player più dinamici e orientati all’innovazione nel settore delle energie rinnovabili. Per capire dove sta andando il mercato e quali saranno le prossime sfide tecnologiche e strategiche, abbiamo ospitato nei nostri studi Ruben Valiente, Managing Director di Maxxen Energy, che ha illustrato la visione strategica dell’azienda nel contesto della transizione energetica europea.
Valiente sottolinea che, sebbene ci siano circa 50 fornitori di BESS, solo due producono effettivamente in Europa, mentre la maggior parte della produzione è concentrata in Cina. Nonostante la forte competitività dei produttori cinesi, il manageri di Maxxen Energy si dichiara estremamente ottimista per la filiera europea nei prossimi 5-10 anni, evidenziando i vantaggi strategici di una fornitura locale.
L’obiettivo ambizioso per il 2030 è di raggiungere una quota di mercato del 5% in Europa, supportata da un moderno impianto produttivo situato in Turchia. La strategia di Maxxen Energy si focalizza su progetti di accumulo energetico su larga scala e applicazioni industriali, con un interesse particolare per il mercato italiano, ritenuto cruciale per ridurre la dipendenza dal gas. Sottolinea Valiente: “L’Italia è un mercato eccellente. Le applicazioni di accumulo sono necessarie in tutto il continente, ma in Italia ancora di più a causa del mix energetico. C’è molto gas nel mix italiano; il gas è un’ottima fonte di flessibilità ma non è sostenibile ed è costoso, specialmente nei conflitti attuali. Bisogna iniettare più solare ed eolico nella rete e per renderli flessibili serve l’accumulo. Parliamo di una necessità di 20-30 GW nei prossimi 5 anni. Il bando MACSE è una spinta importante, ma credo ci sia molto altro oltre al MACSE che l’Italia deve fare e noi vogliamo essere uno dei protagonisti che supporteranno il paese verso un mix energetico più sostenibile“.
Per quanto riguarda la tecnologia di Maxen Energy, Valiente spiega che, sebbene la chimica LFP sia attualmente lo standard dominante per l’hardware, la vera differenza risiede nel software e nei sistemi di controllo. “L’azienda è costruita sulla sostenibilità fin dalle basi; tutto ciò che facciamo ha l’impegno di essere a zero emissioni o carbon neutral. Sappiamo che le celle che acquistiamo in Cina emettono CO2, quindi dobbiamo compensare tali emissioni. Inoltre, non certifichiamo solo i prodotti, ma certifichiamo l’intero impianto di produzione; la nostra fabbrica in Turchia è certificata da TÜV SÜD. Questa struttura e la ricerca in Svizzera sono pensate per affrontare principalmente il segmento utility-scale e le grandi applicazioni industriali “behind-the-meter“. Abbiamo deciso strategicamente di non entrare ancora nel segmento residenziale, che richiede strategie di distribuzione e canali completamente diversi” ci spiega Ruben Valiente.

About Author / Paolo Travisi
Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.