Mediateca accessibile, lavori al rush finale  - L'Unione Sarda.it

Selargius.

20 settembre 2026 alle 00:11

Realizzati i percorsi e le passerelle all’ingresso per anziani e disabili 

Passerelle di legno, percorso pedonale in acciottolato e scivoli per garantire quell’accessibilità da anni negata a disabili e anziani. È il nuovo volto dell’ingresso della mediateca di via Sant’Olimpia che inizia a prendere forma, lì dove i cantieri in corso da alcuni mesi nel cortile principale - e concordati con la Soprintendenza - sono quasi al rush finale. «Ancora un mese e i lavori saranno finiti», assicura il sindaco Gigi Concu, «poi partirà il restauro completo da 1 milione finanziato dalla Regione».

Via le barriere

Addio ai percorsi in ingresso a ostacoli delimitati da transenne e cartelli di pericolo, tanto da diventare impraticabili per le persone con difficoltà motorie. Il cantiere nel cortile è in corso da alcune settimane, avviato dopo quello anti infiltrazioni nella copertura e nell’accesso secondario da via Putzu messo a dura prova dal ciclone Harry. «Un intervento necessario per riportare sicurezza e decoro all’entrata della nostra biblioteca, sempre più frequentata da amanti della lettura e studenti», sottolinea il sindaco che ha seguito l’iter insieme all’assessore Claudio Argiolas e il settore Lavori pubblici. «Abbiamo programmato i lavori in modo da non interferire con l’attività culturale all’interno», dice Concu. «Per quanto riguarda gli spazi esterni manca il cortile che dà sul vico San Salvatore che verrà riqualificato dopo il restauro completo della struttura».

Il primo step di manutenzione straordinaria è costato al Comune 150mila euro, fondi stanziati per risolvere le criticità più urgenti segnalate da cittadini e opposizione in Consiglio. «Vedere finalmente in corso i lavori di riqualificazione della biblioteca comunale è motivo di soddisfazione», commenta l’esponente di minoranza Franco Camba. «Più volte mi sono battuto perché l’amministrazione intervenisse, richiamando l’attenzione sulla necessità di restituire alla città uno spazio culturale adeguato e pienamente fruibile».

La storia

Una svolta per una delle dimore antiche più belle della città, di proprietà della famiglia Putzu che ci visse per circa un secolo. Sino a poco più di 40 anni fa, con gli ultimi eredi - Igino e Annunziata - che dopo il trasferimento a Cagliari decisero di vendere la casa al Comune nel 2003. Acquisto seguito dai lavori di restyling che hanno adattato l’abitazione di via Sant’Olimpia in sede della mediateca.

Ora, a distanza di anni, il Comune investe nuove risorse del bilancio e finanziamenti pubblici dedicati. E dopo i primi cantieri in corso, si lavora al progetto definitivo per il restauro completo - da 1 milione - inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, con avvio previsto il prossimo anno.

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